Sace Simest sostiene le imprese con i finanziamenti per l’internazionalizzazione Sace Simest, il polo dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane attivo dal 2016, ha messo a disposizione una serie di finanziamenti agevolati e di contributi a fondo perduto per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Tra gli strumenti previsti dal 6 agosto c’è il sostegno per la partecipazione a fiere, mostre ed eventi promozionali internazionali, sia In Italia che nei Paesi Esteri. L’importo massimo finanziabile è di 150.000 euro e il finanziamento dura 4 anni, di cui 12 mesi di preammortamento e ciascuna impresa può presentare più domande di finanziamento, in caso ad esempio di partecipazione a più fiere. A quali aziende sono rivolti i contributi e i finanziamenti? La misura è rivolta a tutte le PMI (anche sotto forma di “Rete Soggetto”) che hanno una sede legale in Italia, ma anche le MidCap, cioè le aziende con media capitalizzazione quotate in borsa, e le grandi aziende. In base al regolamento UE n. 1407/2013, sono escluse le aziende che si occupano di agricoltura, silvicoltura e pesca e attività dei mattatoi. Quali spese si possono finanziare? spese per area espositiva spese promozionali costi di iscrizione spese per consulenze relative alla partecipazione alla fiera spese logistiche. I requisiti per ricevere il finanziamento L’importo, fino a 150.000 euro per impresa, può coprire fino al 100% dell’importo messo in preventivo. L’importo comunque non può superare il 50% dei ricavi medi degli ultimi due anni, né il 15% del fatturato dell’ultimo esercizio. È possibile richiedere finanziamenti per più fiere, ma è necessario presentare una domanda per singola fiera in unico Paese, prima della data di inizio di ciascuna fiera. La durata del finanziamento e le modalità di erogazione Il finanziamento parte dalla data di richiesta presentata a SIMEST e ha una durata di 12 mesi da quando si stipula il contratto di finanziamento. La prima tranche, del 50%, si riceve entro 30 gironi dalla data di perfezionamento del contratto. La seconda entro 17 mesi. Il finanziamento dura 4 anni, di cui i primi 12 mesi riguardano gli interessi e i restanti 3 anni sono di rimborso di capitale. il 40% del finanziamento può essere concesso a fondo perduto. Il restante 60% ha un tasso di interesse agevolato: il 10% del tasso di riferimento UE. Fino al 31 agosto 2020, il tasso è di 0.089%. Come si presentano le domande? Il legale rappresentante dell’azienda scarica il modulo di richiesta dal portale del finanziamento, e appone la propria firma digitale. La fase istruttoria prevede l’invio dei documenti richiesti e la firma del contratto e delle clausole vessatorie. Dopo l’invio della documentazione necessaria e delle eventuali integrazioni richieste, SIMEST sottopone l’istruttoria al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.
HANNOVER MESSE 16-21 aprile 2021: come partecipare con 200.000 visitatori da tutto il mondo e investimenti concreti, HANNOVER MESSE è l’appuntamento imperdibile per tutte le innovazioni in campo industriale e il punto d’incontro dei leader industriali di impiantistica e ingegneria meccanica, software e industria. Partecipare ad HANNOVER MESSE significa acquisire nuovi clienti ed entrare in contatto con figure chiave come manager, giornalisti, rappresentanti politici e stakeholder. Quest’anno l’evento è previsto dal 12 al 16 aprile 2021 e l’orario di apertura per gli espositori è tutti i giorni dalle 7 alle 19. HANNOVER MESSE: i costi e le soluzioni per gli espositori Per partecipare come espositore è sufficiente registrarsi con la propria e-mail sul sito ufficiale. È possibile preparare l’allestimento già dal 31 marzo 2021 e rimuoverli entro il 21 aprile 2021. Sono previste condizioni vantaggiose per le prenotazioni entro il 15 settembre 2020 ed è possibile scegliere tra due principali soluzioni e quattro tipologie di stand (aperto da uno a quattro lati), oltre alla possibilità di aver il proprio stand in padiglione o all’aperto. Pacchetto standard Il pacchetto parte da 2.862€ e comprende lo spazio per lo stand e la promozione marketing. Tra i servizi, marketing son previsti ingressi gratuiti, pubblicazione online del profilo aziendale e dei prodotti, materiale pubblicitario dedicato, e i dati dei sondaggi realizzati presso i visitatori per rendere la partecipazione all’evento ancora più efficace. Pacchetto equo Il pacchetto parte da 4.926€. Oltre ai servizi di promozione e allo spazio per lo stand, questo pacchetto comprende uno stand modulare arredato con servizi allo stand (pulizia giornaliera, consumo elettrico compreso, assicurazione) e un esclusivo servizio di catering. È prevista inoltre una consulenza personalizzata per progettare gli spazi espostivi e per rendere ancora più incisiva l’immagine aziendale. HANNOVER MESSE per gli espositori: gli eventi speciali Gli eventi speciali attirano moltissimi visitatori e sono l’occasione perfetta per aumentare i prospect anche soli con un piccolo stand. È possibile prenotare la partecipazione agli eventi speciali previsti dal programma, nei seguenti settori: Affari e mercati globali Artigianato e alta tecnologia Idrogeno e celle combustibili Giovani imprese tecnologiche HANNOVER MESSE per gli espositori: servizi di pubblicità e comunicazione Per tuta la durate dell’evento sono a disposizione servizi specifici di pubblicità e comunicazione aziendale, da richiedere a pagamento, i servizi comprendono sponsorizzazioni, organizzazioni di convegni, servizi stampa, presentazioni aziendali e la gestione dei contatti. in particolare, la gestione dei contatti comprende visite guidate presso il proprio stand e la App Leads, che consente di acquisire nuovi contatti direttamente allo stand, scansionando i biglietti da visita. HANNOVER MESSE per gli espositori: i servizi post fiera Il Servizio Media di HANNOVER MESSE prevede a pagamento la pubblicazione e l’aggiornamento del proprio profilo aziendale e relativi prodotti sul sito web ufficiale. Un’occasione unica per generare contatti e richieste prima, durante e dopo la fiera, perché le informazioni restano sul sito fino al prossimo evento e sono disponibili anche sulla app dedicata ai visitatori durante la fiera e nell’elenco cartaceo degli espositori. Per tutti i dettagli, è possibile visitare https://shop.hannovermesse.de/en/00/2021/index.html
HANNOVER MESSE, la trasformazione industriale è di scena ad Hannover dal 12 al 16 aprile 2021 La piattaforma internazionale più importante riapre i battenti ad Hannover. Con 200.000 visitatori, 80 tra conferenze e forum, 1.400 eventi e ben 5.500 espositori, HANNOVER MESSE è l’hot-spot di eccellenza per i principali settori industriali. Il 70% dei visitatori business intervistati ha dichiarato che la partecipazione ad HANNOVER MESSE è indispensabile per migliorare la propria attività professionale. Informazioni per i visitatori: luogo, orari di apertura e biglietti I padiglioni e le aree espositive di HANNOVER MESSE sono aperti ai visitatori dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. L’indirizzo è Messegelände, D 30521, Hannover. I biglietti si possono acquistare anche in loco, ma già dal mese di dicembre 2020 sul sito è possibile acquistare online i biglietti per la partecipazione, e otterne biglietti gratis personalizzabili. Ecco i prezzi: Biglietto giornaliero: vendita online 34€, vendita in loco 43€ Biglietto per l’intero evento: vendita online 77€, vendita in loco 92€ Biglietto giornaliero ridotto per studenti, alunni, apprendisti: disponibile soltanto con vendita in loco 19€ Biglietto bambini fino a sei anni: gratuito Informazioni per i visitatori: organizzare il viaggio e il soggiorno HANNOVER MESSE si raggiunge dall’Italia in treno, in auto, in aereo. Per chi proviene in auto, il quartiere fieristico è dotato di parcheggi con tariffa oraria di 11€ e la città di Hannover prevede una zona a traffico limitato riservata a veicoli a bassa emissione di polveri sottili. Per chi proviene in treno o in aereo, sono disponibili compagnie dei taxi o collegamenti ferroviari che raggiungono HANNOVR MESSE in circa 12 minuti. La distanza tra il quartiere fieristico e l’aeroporto in auto è di 30 minuti circa. Assistenza per i visitatori: il centro informazioni in fiera HANNOVER MESSE mette a disposizione dei visitatori un centro informazioni, situato in posizione centrale e aperto dalle 9 alle 18. Qui è possibile scaricare l’app ufficiale di HANNOVER MESSE e usufruire di una serie di servizi, tra cui traduzioni, store multimediale, internet lounge con servizio WLAN e servizi di marketing e turismo. Inoltre, cercare gli espositori è davvero semplice grazie agli sportelli informativi (EBi) dislocati nelle are di ingresso e nei padiglioni. Assistenza per i visitatori: intrattenimento, connessione gratuita, disabili Sul sito ufficiale di HANNOVER MESSE è possibile consultare il Restaurant Finder, per scegliere tra i 40 ristoranti e bistrot della fiera, e prenotare comodamente pranzi e riunioni di lavoro per gruppi superiori alle 15 persone. È disponibile inoltre un servizio di navetta gratuito all’interno del quartiere fieristico e la connessione gratuita Wi-Fi nella gran parte delle aree. È disponibile un’assistenza speciale per i disabili che comprende l’utilizzo gratuito di veicoli con autista, bagni accessibili e pacchetti speciali riservati ai passeggeri con handicap o mobilità ridotta che provengono in aereo. Per tutti i dettagli, è possibile visitare https://shop.hannovermesse.de/en/00/2021/index.html
Gli spunti di discussione non mancano di certo. Viviamo, per così dire, “tempi interessanti”, e un’opinione autorevole è quantomai necessaria per orientarsi all’interno di una quotidianità stravolta e spesso straniante. Abbiamo chiesto ad Andreas Zuege, Direttore Generale di Hannover Fairs International GmbH, di darci la sua visione rispetto alla recessione economia in atto ma anche alle opportunità che la fase post Covid presenterà. Sig. Zuege, forse per la prima volta nella storia, quantomeno recente, quasi tutti i comparti in tutto il mondo vivono un periodo di forte stagnazione. Come ci si orienta? In che modo si dovrebbe agire e cosa pensa che succederà dopo? La pandemia proveniente da Wuhan ha scatenato una paralisi dell’economia mondiale con conseguenze non completamente prevedibili. Nei diversi paesi dove Hannover Fairs è attiva i governi hanno bloccato le fiere per il primo semestre del 2020 ed ora sono già stati cancellati anche i primi eventi in Germania per il mese di settembre. Fortunatamente, essere costantemente in crescita e poter vantare un management agile riguardo la gestione dei costi ci permette di superare questo momento di crisi. Abbiamo investito tanto nella digitalizzazione della nostra sede italiana a Milano e dunque lo smart working, attivo da fine febbraio, non ci ha causato problemi. Anzi, al contrario. I numerosi contatti con i nostri clienti, partner, media e con la squadra italiana e i colleghi internazionali funzionano bene anche in videoconferenze, WhatsApp e via telefono. Abbiamo un “paperless office” che lavora attraverso un sistema cloud che garantisce accesso ai nostri documenti, grafiche, immagini e video da qualsiasi parte del mondo. Quindi la nostra operatività e reperibilità è sempre garantita indipendentemente dal luogo fisico in cui ci troviamo. Inoltre, fattura elettronica, firma digitale e legalmail ci danno completa flessibilità sotto gli aspetti giuridici e burocratici. Ma nonostante questi mezzi digitali rimane la necessità di incontrarsi dal vivo. È importante restare in contatto con il mondo in questo momento preparandosi al prossimo scenario. Per i nostri responsabili commerciali significa lavorare sulle fiere cancellate o spostate in sinergia con il customer care e con un pipeline management intelligente. Dopo lo shutdown ritorna anche la voglia di partecipare alle fiere. La maggioranza dei nostri clienti lavora già con noi nel realizzare i prossimi appuntamenti fieristici, soprattutto le fiere che hanno subito uno spostamento. Quindi, in realtà, siamo già pienamente nella fase di preparazione “post crisi”. Quali sono secondo lei gli “oceani blu” che inevitabilmente ogni crisi porta con sé? Dove saranno le opportunità? Per me gli oceani blu sono caratterizzati soprattutto dall’innovazione. Le fiere e gli eventi tradizionali manterranno ancora la loro centralità ma saranno arricchiti e modificati dal digitale durante le fasi di preparazione, esecuzione e valorizzazione dei contatti. Le strutture di management evolveranno in un AEM, Agile Event Management, che prevederà l’integrazione del cliente fin dall’inizio del progetto. Le squadre, poi, saranno chiamate ad agire in maniera più agile e con maggiori responsabilità garantendo così una massima flessibilità anche in un ambiente dirompente. La nostra filosofia, ovvero che la fiera è un appuntamento dove il cliente resta la componente più importante, rimarrà invariata. I mezzi digitali ci danno però le opportunità di creare un nuovo mondo del lavoro, prevedendo contestualmente nuovi servizi. Abbiamo in progetto di lanciare nuovi strumenti, come un’app intelligente che permetterà di entrare in fiera senza biglietto, grazie alla tecnologia di rete. Questa tecnologia darà anche l’opportunità di trovare informazioni senza trasmettere dati sensibili, di prenotare la propria partecipazione agli eventi collaterali garantendo il distanziamento sociale e predisporrà anche le fasce orarie per le entrate scaglionate. Abbiamo un’opportunità, in mesi incerti come questi: stupire con concetti e servizi innovativi che funzionino anche in momenti di crisi. Siamo creativi e ben piazzati! Infine, come immagina le fiere post Covid? Credo che gli eventi diventeranno maggiormente ibridi. Dobbiamo renderci conto che per un certo periodo i viaggi, soprattutto oltreoceano, saranno limitati. Il mondo digitale diventerà dunque una grande opportunità per superare queste restrizioni e per integrare con i player internazionali durante gli eventi del gruppo. Nel mondo “consumer market” questi eventi ibridi sono già realtà. A mio parere possono funzionare anche in altri settori. Come Fiera di Hannover abbiamo fondato una task-force all’interno della quale ci confrontiamo sulle misure da adottare per organizzare una fiera di successo durante la pandemia. Parliamo con i nostri colleghi in tutto il mondo, facciamo tesoro dei loro suggerimenti su come affrontare virtuosamente il lockdown e intendiamo utilizzare queste conoscenze ed esperienze per lo scambio di idee con i nostri partner in Italia, con le associazioni di categoria e anche con le autorità. Siamo ovviamente già pronti per soddisfare le misure richieste come il distanziamento sociale e i sistemi protettivi della persona: mascherine, guanti e disinfettante, oltre alla predisposizione di diverse fasce d’orario di entrata durante gli appuntamenti fieristici. Abbiamo inoltre creato nuovi format grazie al sostegno delle piattaforme digitali. Per esempio abbiamo integrato strumenti media per gestire le conferenze, nuovi sistemi di matching, applicazioni mobile, streaming in tempo reale, integrazione e combinazione di eventi nei diversi luoghi anche internazionali e infine istituito le giornate delle fiere digitali. Tuttavia la necessità di interagire con diversi soggetti del comparto, in uno stesso luogo e nel medesimo tempo, rimarrà la forza trainante del nostro business, che intendiamo sviluppare con il sostegno digitale. Benvenuti nella fiera del futuro!
Coronavirus e Decreto Cura Italia: come arginare la crisi? Dopo l’emergenza sanitaria, anche l’emergenza economica scatenata dal Covid-19 si sta evolvendo: le previsioni parlano in Italia di un calo del Pil del 10% e molti economisti industriali non ritengono il Decreto Cura Italia uno strumento efficace nel lungo periodo, perché secondo loro non offre strategie in prospettiva. Si tratta di una vera e propria guerra e perciò è necessario predisporre un piano a lungo termine che preveda anche nel nostro Paese l’intervento dello stato, così come sta accadendo nel resto delle economie occidentali. Gli interventi dello stato: quale direzione prendere? In Europa e negli USA si sta verificando un’inversione di tendenza rispetto alla cifra liberista tipica dell’occidente, come dimostrano gli interventi dei principali leader politici, ora favorevoli a un supporto pubblico. È necessario però determinare con chiarezza il tipo di intervento. Il cambiamento, secondo gli esperti, deve riguardare settori cruciali della produzione, come le reti informatiche, i trasporti, le tecnologie digitali, che sono ancora più essenziali in questo periodo. Non ci sono al momento in Europa realtà che possano contrastare le concorrenza delle Over The Top come Google o Amazon, né aziende di produzione di computer o smartphone. I vantaggi tutti italiani su cui puntare: la capacità di adattamento e la resilienza Gli esperti di economia industriale riconoscono alcuni tratti tipici dello spirito industriale italiano, tra cui la flessibilità, che ha permesso ad esempio la riconversione di intere linee manifatturiere per la produzione di camici e mascherine, l’aumento dei corsi online sia per le scuole che per le università, e uno smart working efficace per molte aziende, che ha permesso di svolgere a distanza tutte le prestazioni non legate alla produzione. Grazie a questi plus, le aziende italiane hanno potuto parare i colpi del blocco dello scambio di merci, che in Italia è particolarmente grave perché c’è una grande presenza di industrie manifatturiere e di export. Gli economisti auspicano inoltre un cambiamento strutturale di lungo periodo, che preveda un ritorno in Italia delle filiere produttive ora delocalizzate, in particolare in Asia e nell’Europa dell’Est. Le tre parole chiave per la ripresa: smart working, automazione, robotica Per rendere competitive le aziende di manifattura che ora hanno le proprie produzioni all’estero, tra i possibili strumenti vi sono lo smart working e la robotica. In particolare, il lavoro a distanza è indicato per tutte le attività non legate alla produzione vera e propria: ad esempio le risorse umane e la robotica (l’Italia è leader per la produzione di macchinari industriali) possono rendere la manifattura sempre più automatizzata. In conclusione, la crisi economica durerà sicuramente più a lungo di quella sanitaria, ma è necessario intervenire con consapevolezza e con interventi che tengano conto di una gestione complessiva dei problemi.
HF Italy supporta aziende, espositori e operatori nell’accesso ai principali eventi fieristici internazionali, creando connessioni tra mercati, innovazione e nuove opportunità di crescita.