La nuova era della carta da parati La carta da parati non è più un semplice rivestimento: oggi trasforma le pareti in veri protagonisti della casa, combinando stile, personalità e funzionalità. Nel 2026, il trend è chiaro: la parete diventa un elemento narrativo, capace di raccontare storie, suggerire atmosfere e dare carattere agli ambienti. Dimenticati i vecchi schemi monotoni e ripetitivi, le pareti si vestono di texture tridimensionali, motivi grafici e colori naturali o vitaminici, creando scenografie che cambiano l’esperienza quotidiana. Dal verde salvia che calma lo sguardo, al terracotta che riscalda gli ambienti, fino a fantasie geometriche o floreali che giocano con la luce, la carta da parati è diventata uno strumento creativo senza confini. Versatilità e tecnologia Le nuove carte da parati non sono solo belle da vedere: sono tecnologiche e performanti. Alcune resistono all’umidità e agli agenti esterni, altre sono facili da pulire, altre ancora integrate con materiali ecologici che riducono l’impatto ambientale. In questo modo, la scelta estetica si sposa con esigenze pratiche e sostenibili, rendendo ogni parete un piccolo capolavoro durevole nel tempo. Idee di stile e mix di texture La parola d’ordine del 2026 è personalizzazione. Non si tratta più di coprire semplicemente i muri, ma di creare contrasti, giochi di pattern e combinazioni di materiali. Pareti in carta da parati tessile vicino a superfici viniliche lucide, motivi botanici in accostamento a geometrie minimaliste: tutto è permesso, purché ci sia armonia visiva. Anche le microtexture, come rilievi o effetti materici, diventano strumenti di design per dare profondità agli ambienti e farli sembrare più grandi e accoglienti. La carta da parati come esperienza quotidiana Installare la carta da parati significa trasformare il modo in cui viviamo la casa. Non è più solo rivestimento: è esperienza sensoriale. Una parete può evocare il calore di una foresta, la leggerezza di un cielo terso o la raffinatezza di un marmo prezioso. È un modo semplice e immediato per cambiare atmosfera senza interventi strutturali, rendendo ogni stanza unica e riconoscibile. Pratica e duratura Oltre all’aspetto estetico, le carte da parati moderne sono pensate per durare. Resistenti a luce, umidità e usura, molte sono facili da pulire e richiedono manutenzione minima, rendendole perfette per bagni, cucine, ingressi o camere da letto. Alcune versioni più avanzate offrono anche protezione antibatterica, contribuendo a un ambiente più sano senza sacrificare il design. Il consiglio del trend Per il 2026, osare è la chiave. Abbinamenti insoliti di colori e motivi, texture materiche e giochi di luce trasformano le pareti in veri protagonisti. Ma attenzione: equilibrio e armonia restano fondamentali. La carta da parati è un modo per giocare con lo spazio, valorizzarlo e raccontare la propria storia, senza rinunciare alla funzionalità e al comfort. In poche parole, la carta da parati del 2026 è un mix di arte, tecnologia e design, capace di fare della parete il punto focale di ogni stanza, proteggendo l’ambiente, esaltando lo stile e trasformando la casa in un luogo davvero personale e contemporaneo. La carta da parati, insieme ad altre tendenze chiave nel mondo del design d’interni, sarà protagonista con ampie esposizioni e approfondimenti alla fiera Domotex 2026, offrendo uno sguardo completo sulle novità e sulle innovazioni del settore.
Shanghai si prepara ad accogliere l’evento più importante per le tecnologie di trasmissione di potenza, fluid power e soluzioni industriali innovative: la fiera di respiro internazionale PTC ASIA, in programma tra il 28 e il 31 ottobre 2025 presso lo Shanghai New International Expo Center (SNIEC) in Cina, su una superficie di 80.000 metri quadrati e con oltre 1.600 espositori. Le stime prevedono un’affluenza come lo scorso anno, se non migliore, con 140.000 visitatori professionali. I numeri dimostrano la rilevanza che l’evento è riuscito a ritagliarsi nel panorama mondiale, non solo in Cina e nell’Asia orientale. PTC ASIA 2025: presentazione e categorie di prodotti PTC ASIA 2025 si focalizza sui temi dell’industria della trasmissione di potenza elettrica e meccanica, della fluidotecnica e delle parti per macchine. In un periodo caratterizzato dalla globalizzazione economica e dalla crescente influenza delle industrie cinesi, PTC ASIA da una parte mette in contatto acquirenti e venditori, stimola discussioni tra gli esperti più autorevoli in materia e favorisce le relazioni, dall’altra, grazie al supporto di importanti associazioni industriali e partner internazionali, rappresenta l’occasione per affrontare e far conoscere le tendenze del settore e per promuovere l’innovazione e il progresso. Le categorie principali di prodotti sono cinque, a cui seguono una serie di sottocategorie (di cui viene riportato un elenco sintetico): Gli organizzatori di PTC ASIA 2025 PTC ASIA è organizzata da Hannover Milano Fairs Shanghai, joint venture tra Deutsche Messe AG e Fiera Milano, fondata nel 1999 con sede proprio a Shanghai. L’azienda è specializzata nell’organizzazione di fiere in Cina (circa 25 all’anno). Al suo fianco, ci sono in qualità di co-organizzatori due associazioni industriali. La prima è China Hydraulics Pneumatics & Seals Association (CHPSA). Costituita da imprese, istituti di ricerca, università e operatori della comunità impegnati nella ricerca, sviluppo e produzione di prodotti idraulici, idrodinamici, pneumatici e di guarnizioni, conta attualmente 500 membri. La seconda è China General Machine Components Industry Association (CMCA). Al suo interno, riunisce produttori, istituti di ricerca e associazioni in relazione ai settori degli elementi di fissaggio, ingranaggi, catene di trasmissione, molle, metallurgia delle polveri e dei giunti. Fanno parte dell’associazione oltre 2.000 imprese, che impiegano un totale di 300.000 persone. Ovviamente, anche Deutsche Messe AG non fa mancare il proprio apporto, partecipando attivamente all’organizzazione della manifestazione. Il successo ottenuto lo scorso anno da PTC ASIA lancia l’edizione 2025 Lo scorso anno, la fiera PTC ASIA ha registrato un successo straordinario, con oltre 1.600 espositori che hanno presentato prodotti, mostrato componenti e macchinari e offerto soluzioni all’avanguardia. L’evento ha attirato complessivamente 140.000 visitatori professionali provenienti da tutto il mondo, tra cui molti appartenenti ad aziende leader di mercato come Caterpillar, Komatsu, XCMG, SANY, ZOOMLION, Liebherr, HITACHI, Sandvik, TRUMPF, Haas Automation, AMADA, CSSC, Hudong-Zhonghua Shipbuilding, Jiangnan Shipyard, Shanghai Zhenhua Heavy, BYD, Tesla, Li Auto, FAW-VOLKSWAGEN, SAIC-GM, Geely Auto, Shanghai Electric, LOVOL, FMWORLD Agricultural Machinery, CNH Industrial, Changfa Group. L’interesse dimostrato dai marchi noti e dalle grandi realtà industriali conferma il valore della fiera su scala globale. Tutte le coordinate del PTC ASIA 2025: date, location e informazioni varie PTC ASIA si svolgerà presso lo Shanghai New International Expo Center (SNIEC), No. 2345 Longyang Road, Pudong New Area, Shanghai P. R. China, da martedì 28 ottobre 2025 a giovedì 30 ottobre 2025 tutti i giorni, dalle 9:00 alle 17:00, mentre venerdì 31 ottobre 2025, l’apertura è prevista dalle 9:00 alle 14:00. Lo Shanghai New International Expo Center, situato nel distretto di Pudong, è il terzo centro espositivo più grande della Cina. Le sue superfici ospitano più di 100 eventi all’anno, portandolo a essere la sede più prenotata per le fiere internazionali in Asia. Per qualsiasi informazione, consultare il sito web: https://www.ptc-asia.com/. Diventare espositore a PTC ASIA o comunque parteciparvi come visitatore permette di raggiungere visibilità internazionale, l’accesso diretto al mercato cinese, networking di qualità, sinergie verticali e di scoprire le ultime innovazioni.
Immagina un sistema che, silenziosamente e instancabilmente, sostituisce l’aria di casa tua in modo intelligente. Questo è il cuore della Ventilazione Meccanica Controllata (VMC): un impianto in grado di aspirare l’aria viziata dai locali e immettere quella fresca, filtrata e calibrata, senza disperdere calore. Il tutto è orchestrato da sensori che rilevano i livelli di CO₂, umidità o altri parametri, regolando automaticamente la ventilazione per garantire ambienti sempre salubri e confortevoli. Un alleato per salute, benessere ed efficienza energetica Trascorriamo quasi il 90 % del nostro tempo in spazi chiusi, in ambienti spesso sigillati e privi di ventilazione naturale. Qui l’aria può contenere fino a cinque volte più inquinanti rispetto all’esterno: VOC, polveri sottili, muffe, agenti chimici invisibili che possono influire su malattie respiratorie e benessere generale. Residenze, uffici o scuole dotati di VMC riducono drasticamente questi rischi, aumentando al contempo rendimento, concentrazione e comfort psicofisico. Il ricambio meccanico – specie nei sistemi di recupero di calore – permette di mantenere la casa calda d’inverno e fresca d’estate, evitando sprechi energetici legati all’apertura manuale delle finestre. Le bollette si abbassano, lo stress termico si attenua e l’impronta ambientale diminuisce . Come funziona davvero un impianto VMC? In un cuore VMC ci sono estrattori, ventilatori, condotti e filtri ad alta efficienza (spesso HEPA o a carboni attivi), che rimuovono polveri fini, pollini e agenti inquinanti. I sistemi più sofisticati includono scambiatori di calore o entalpici che trasferiscono energia tra l’aria in uscita e quella fresca in entrata, riducendo l’impatto sul riscaldamento o raffreddamento . Molte soluzioni moderne adottano la “ventilazione controllata su domanda” (DCV), che regola il flusso d’aria in base all’effettivo numero di occupanti o alla qualità rilevata – ad esempio dai sensori CO₂ – ottimizzando i consumi senza sacrificare la salubrità dell’aria. Per chi progetta un impianto VMC, la scelta tra una soluzione centralizzata (con un’unità unica e canalizzazioni capillari) o decentralizzata (con piccole unità indipendenti in ogni stanza) è fondamentale. Il sistema centralizzato offre controllo integrale, ottima efficienza e meno impatto visivo, ma richiede spazio e lavori strutturali. La versione decentralizzata, invece, è perfetta per edifici esistenti: si installa rapidamente, con minimo impatto estetico, e permette gestione individuale delle stanze e consumi più contenuti. In entrambi i casi, optando per un flusso d’aria doppio (immissione ed estrazione meccanica), si valorizza la resa energetica grazie al recupero termico, garantendo efficienza e salubrità. Oltre la ventilazione: verso ambienti più sani, intelligenti e sostenibili In molte abitazioni, infatti, sia di vecchia costruzione sia realizzate secondo i più recenti standard energetici, il problema dell’umidità in eccesso resta un fattore critico. Quando l’aria interna non viene ricambiata in modo regolare, si creano le condizioni ideali per la formazione di condensa, che con il tempo si traduce in macchie di muffa sulle pareti, sui soffitti o dietro gli arredi. Questo non è solo un problema estetico: la presenza di muffe può avere ripercussioni dirette sulla salute, in particolare sull’apparato respiratorio, ed è spesso collegata a sintomi allergici o a un peggioramento di condizioni preesistenti. Uno dei motivi per cui la muffa si sviluppa anche negli edifici di nuova generazione è proprio l’elevato isolamento dell’involucro edilizio. Le tecniche costruttive più avanzate puntano giustamente a ridurre le dispersioni termiche, ma di conseguenza rendono gli ambienti sempre più ermetici. Questo impedisce il naturale ricambio d’aria e favorisce l’accumulo di umidità. Aprire le finestre, soprattutto nei mesi freddi, non è sufficiente: l’aerazione è temporanea e spesso comporta dispersione di calore, con costi energetici più elevati. La Ventilazione Meccanica Controllata offre una soluzione definitiva a questo problema. Non si tratta soltanto di una tecnologia per il comfort, ma di un sistema che agisce in modo strutturale sulla salubrità degli ambienti. Grazie a un flusso continuo e regolato, la VMC espelle l’aria interna carica di umidità e immette aria fresca filtrata, riducendo il rischio di condensa e impedendo la proliferazione di muffe. Se integrata con un sistema di recupero del calore, consente inoltre di mantenere stabile la temperatura interna, senza sprechi, sfruttando l’energia termica dell’aria espulsa per preriscaldare (o raffrescare) quella in entrata. Ma i vantaggi della VMC non si fermano qui. Un ambiente ben ventilato è un ambiente più sano anche per chi soffre di allergie: i filtri presenti nei moderni impianti sono in grado di trattenere polveri sottili, pollini e acari, migliorando la qualità dell’aria e riducendo i sintomi respiratori. Inoltre, mantenendo costante la temperatura e l’umidità interna, la VMC evita la formazione di correnti d’aria e sbalzi termici, rendendo gli ambienti più confortevoli in ogni stagione. Dal punto di vista energetico, il ricambio meccanico dell’aria consente un risparmio significativo rispetto all’aerazione tradizionale. Non solo si evita la dispersione di calore causata dall’apertura di finestre e porte, ma si ottimizza anche il funzionamento degli impianti di riscaldamento e raffrescamento, con un impatto positivo sui consumi e sulle emissioni di CO₂. Questo si traduce in un beneficio concreto anche per l’ambiente. Infine, non va trascurato l’effetto che un sistema VMC ben progettato può avere sul valore dell’immobile. Una casa priva di problemi di umidità e muffa, con un impianto di ventilazione efficiente e a basso consumo, non solo è più vivibile, ma è anche più appetibile sul mercato. La presenza di una VMC viene sempre più considerata un plus da chi cerca una casa moderna, salubre ed efficiente. In definitiva, la Ventilazione Meccanica Controllata rappresenta un investimento intelligente e sostenibile. Protegge la salute di chi abita gli spazi, tutela la qualità edilizia nel tempo e contribuisce a ridurre i consumi energetici e le emissioni nocive. Non è semplicemente una scelta tecnica, ma una scelta di benessere quotidiano. Se vuoi approfondire l’aspetto tecnico, confrontare modelli specifici o valutare l’impianto ideale per il tuo ambiente, la fiera ideale è ISK-SODEX, che ogni due anni collega il settore della climatizzazione di tutto il mondo. Il prossimo appuntamento è a Istanbul, dal 22 al 25 ottobre 2025.
Gli impianti aeraulici sono dei sistemi complessi formati da dispositivi, apparecchiature, condotte, ventilatori, filtri, controlli e terminali che combinati tra loro concorrono a trattare e distribuire l’aria negli ambienti chiusi. La loro funzione è quella di garantire la qualità dell’aria in termini di purezza e in chiave termica (riscaldamento/raffreddamento/recupero del calore), igrometrica (umidificazione/deumidificazione) e di movimentazione (ventilazione). Gli impianti aeraulici sono strutture complesse e si trovano un po’ ovunque, si pensi, ad esempio, a ospedali, uffici, istituti scolastici, università, alberghi, strutture ricettive, case di cura, centri commerciali e in altri contesti ed edifici ad elevato afflusso di persone. Vien da sé quanto le operazioni di pulizia e di sanificazione, oltre che di manutenzione, siano importanti per mantenere il sistema in ordine, funzionante e salubre per la salute umana. La differenza tra impianto di aerazione e impianto aeraulico Gli impianti aeraulici sono tecnicamente più completi rispetto alla normale aerazione. I primi gestiscono nella loro interezza il clima interno di un ambiente, i secondi sono un semplice ricambio di aria. Per chiarire ulteriormente la differenza riportiamo due esempi concreti. Perché è così importante tenere l’impianto in ordine e pulito Pulire e sanificare a cadenza periodica le componenti di un impianto aeraulico con procedure e prodotti specifici risulta fondamentale per molteplici motivi: Fase 1, la pulizia degli impianti aeraulici Le diverse azioni per la bonifica degli impianti aeraulici possono essere suddivise in due macrocategorie: la pulizia e la sanificazione. Per pulizia si considerano le attività di rimozione meccanica dai canali e dall’unità di trattamento aria (UTA). I sistemi più utilizzati per questo tipo di operazioni sono tre: A prescindere dalla tipologia prescelta o dalle varie combinazioni, che variano a seconda delle caratteristiche peculiari di ogni impianto aeraulico, sarà poi necessario effettuare un’integrazione con l’impiego di un aspiratore, il cui compito è quello di raccogliere il materiale rimosso e convogliarlo verso l’esterno. La UTA avrà un trattamento a parte attraverso un lavaggio di acqua ad alta pressione, tramite idropulitrice, e l’utilizzo di una serie di prodotti chimici per effettuare sgrassatura, decalcificazione e disinfezione. Fase 2, la sanificazione Concluse le attività di pulizia, che hanno interessato le varie parti della rete di distribuzione dell’aria comprese griglie e bocchette, si passa alla sanificazione. La finalità di questo passaggio è di eliminare gli agenti che contaminano e inquinano l’aria attraverso la nebulizzazione di prodotti sanificanti specifici. E ciò permette di riportare il carico microbico negli standard ottimali. In conclusione: un sistema pulito è un vantaggio Posto il fatto che manutenzione e pulizia degli impianti aeraulici con cadenza periodica debbano essere eseguite da professionisti del settore, tali operazioni garantiscono la perfetta efficienza del sistema, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei consumi e anche dei costi in ottica di gestione impianto nel lungo periodo. Ma soprattutto, consente di garantire agli occupanti degli spazi indoor ambienti salubri e aria pulita, a beneficio della salute e del benessere collettivo.
Dal 27 al 30 maggio 2025, Fiera Milano Rho ha ospitato INTRALOGISTICA ITALIA, l’unica manifestazione fieristica in Italia interamente dedicata alle soluzioni più avanzate per la movimentazione industriale, la gestione del magazzino, lo stoccaggio, lo smistamento e il sollevamento dei materiali. Un evento imperdibile e di grande successo per chi vuole scoprire il futuro dell’intralogistica, fare networking e confrontarsi sulle grandi sfide che stanno trasformando l’industria. Inserita all’interno di The Innovation Alliance, INTRALOGISTICA ITALIA è parte di un ecosistema fieristico che riunisce quattro manifestazioni leader – Ipack-Ima, GreenPlast, Print4All e INTRALOGISTICA ITALIA – dando vita a una filiera completa della meccanica strumentale, con un valore aggregato di 25,4 miliardi di euro e una spiccata vocazione all’export (64% medio, con punte del 79%). Unica in Europa per completezza e visione d’insieme Grazie a 11 padiglioni oltre 1.800 aziende espositrici, The Innovation Alliance ha offerto offre una panoramica unica sulle tecnologie per ottimizzare i processi interni alle imprese: dalla robotica all’automazione intelligente, dall’intelligenza artificiale ai sistemi IoT per la logistica 4.0, fino alla servitizzazione, che trasforma il rapporto tra fornitore e cliente in una partnership continua. In un momento in cui il settore della meccanica strumentale si confronta con sfide globali come la crisi tedesca e i dazi statunitensi, l’innovazione diventa la leva strategica per restare competitivi. In questo contesto INTRALOGISTICA ITALIA rappresenta la vetrina ideale per chi cerca soluzioni resilienti, sostenibili e pronte ad affrontare mercati in trasformazione. Un evento di sistema, una visione condivisa L’evento non è stato solo una fiera, ma anche un hub di confronto tra tutti gli anelli della catena industriale. Le sinergie generate dal dialogo tra settori complementari – plastica, packaging, stampa e logistica – hanno infatti offerto uno spazio unico per lo scambio di competenze, idee e opportunità di collaborazione. Momenti dedicati agli addetti ai lavori, ma anche occasioni di incontro tra i CEO delle diverse aziende tutte presenti a Milano. Per questo Partecipare a INTRALOGISTICA ITALIA si configura come un’opportunità unica per scoprire soluzioni automatizzate all’avanguardia per la logistica interna, per entrare in contatto con centri di ricerca e università che studiano e anticipano i trend di sostenibilità, digitalizzazione e Industry 4.0 e incontrare i principali player internazionali del settore. Il tutto in un contesto fieristico facile da raggiungere e che è progettato per valorizzare l’eccellenza del Made in Italy. Appuntamento a Milano Chi guarda al futuro della movimentazione industriale non può dunque mancare INTRALOGISTICA ITALIA 2028 che si svolgerà, sempre a Fiera Milano Rho, tra il 29 maggio al 1° giugno 2028. Anche se già dal 2026 non mancheranno eventi di avvicinamento. Per maggiori informazioni consultare il sito della manifestazione fieristica: https://intralogistica-italia.com/
Dal 28 al 31 maggio 2025 l’Istanbul Expo Center ha ospitato la 31ª edizione di WIN EURASIA, punto di riferimento per l’industria manifatturiera dell’area euroasiatica. A visitare gli stand degli oltre 700 espositori sono arrivati più di 40mila visitatori a conferma della vocazione dell’appuntamento, l’unico del settore in grado di esaltare la funzione storica della Turchia di fare da ponte e connettore tra mondi e culture diverse. Un’opportunità concreta per stringere nuove collaborazioni, esplorare tecnologie emergenti e accedere a mercati in evoluzione. A fine maggio WIN EURASIA si è confermato uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore industriale dell’area euroasiatica. Più che una semplice esposizione, è stato un crocevia di scambi, innovazioni e relazioni internazionali. In un contesto globale segnato da nuove dinamiche economiche e geopolitiche, la Turchia si conferma, anche in questa occasione, ponte naturale tra Europa e Asia, ospitando dialoghi spesso inediti tra aziende e operatori di paesi che raramente si relazionano. Con oltre 700 espositori, 40.000 visitatori e una ricca agenda di incontri e conferenze, la manifestazione ha offerto uno sguardo articolato sulle evoluzioni dell’industria manifatturiera, dalle tecnologie di produzione avanzata, all’integrazione digitale nei processi. Un settore in movimento La presenza compatta e autorevole delle associazioni industriali turche – MAİB (Machinery Exporters’ Association), MİB (Machinery Manufacturers Association) e ENOSAD (Industrial Automation Manufacturers Association) – testimonia l’ambizione di rafforzare la competitività globale della manifattura turca e attrarre investitori e partner internazionali. Con esportazioni che nel 2024 hanno superato i 28 miliardi di dollari, il settore macchine turco mostra un dinamismo fondato su automazione, digitalizzazione e sostenibilità. Non solo esposizione, ma esperienze immersive Dalla 5G Arena all’area dedicata all’intelligenza artificiale industriale, dalle applicazioni della saldatura robotica alle soluzioni per l’idrogeno, WIN EURASIA non è una vetrina passiva, ma un ambiente immersivo pensato per toccare con mano le tecnologie che stanno trasformando il settore. La fiera diventa così un’occasione concreta per fare networking, testare prodotti, confrontarsi su trend e soluzioni, ed espandere il proprio raggio d’azione in mercati emergenti. Una piattaforma per la collaborazione internazionale Nel clima di collaborazione che la fiera promuove da oltre trent’anni, WIN EURASIA si conferma come piattaforma neutrale e propositiva, in grado di ospitare conversazioni industriali anche tra Paesi e aziende che raramente condividono spazi altrove. Una dimostrazione tangibile del ruolo della Turchia come crocevia geopolitico e industriale, capace di trasformare la posizione geografica in vantaggio competitivo. La prossima edizione di WIN EURASIA si terrà a Istanbul Expo Center, Yeşilköy tra il 10 e il 13 giugno del 2026 per maggiori informazioni o approfondimenti consultare il sito: https://www.win-eurasia.com/en
LIGNA 2023: i temi centrali sono legati agli sviluppi attuali del settore Trasformazione dell’industria della lavorazione del legno, processi di prefabbricazione nell’edilizia in legno e Tecnologie di processo della bioeconomia saranno al centro dell’interesse della prossima edizione Hannover. “Trasformazione dell’industria della lavorazione del legno”, “Processi di prefabbricazione nell’edilizia in legno” e “Tecnologie di processo della bioeconomia” sono i temi centrali della prossima edizione di LIGNA, in calendario dal 15 al 19 maggio 2023, e sono legati agli sviluppi attuali del settore. Saranno proposti non solo dal fronte espositivo, ma anche da eventi del programma collaterale. “Dopo esserci confrontati con il mercato, abbiamo deciso, con l’Associazione tedesca dell’industria meccanica e impiantistica (VDMA) nostra partner, di riprendere a LIGNA 2023 i temi centrali originariamente previsti per l’edizione 2021, poi cancellata. Sono temi ancora di rilievo. Hanno guadagnato anzi in importanza – e avranno un ruolo determinante nell’evoluzione del nostro settore negli anni a venire”, spiega Stephanie Wagner, Responsabile del progetto LIGNA. “Non vediamo l’ora di dare finalmente vita a questi temi in presenza ad Hannover con i nostri espositori.” Dall’artigianato all’industria del mobile, dai prodotti alle soluzioni individuali, la digitalizzazione si fa strada da tempo in tutti gli ambiti dell’industria della lavorazione e del trattamento del legno e sta cambiando radicalmente modelli e processi di business delle aziende. La pandemia da Coronavirus ha peraltro ulteriormente accelerato questo sviluppo. Per questo il tema della Trasformazione dell’industria della lavorazione del legno è in agenda a LIGNA 2023, dove si parlerà degli sviluppi attuali e futuri della digitalizzazione lungo l’intera catena del valore: macchine connesse, interazione uomo-macchina, piattaforme IoT, modellizzazione delle informazioni di costruzione (BIM), realtà aumentata e virtuale. Altri temi previsti sono controllo del flusso del legno, robotica, logistica, standardizzazione, finitura delle superfici e gestione dei dati su base cloud. Il legno viene sempre più utilizzato in edilizia – sia per costruzioni interamente in legno sia per costruzioni con impiego misto di legno e altri materiali. Questo comporta nuovi requisiti in termini di efficienza e di prefabbricazione. Con il tema Processi di prefabbricazione nell’edilizia in legno, LIGNA 2023 punterà le sue luci su questa evoluzione toccandone ogni aspetto: dalla progettazione alla lavorazione, alla finitura, alla logistica sia aziendale che verso il cantiere e nel cantiere stesso. Proporrà al riguardo anche soluzioni per le attuali problematiche delle catene di approvvigionamento e dedicherà inoltre attenzione all’armonizzazione dei processi sopra citati con trend generali quali elementizzazione e standardizzazione, costruzione in legno multipiano, edifici ibridi, costruzione modulare, produzione seriale. Il legno è la più importante materia prima rinnovabile e come tale, nell’ottica del passaggio da un’economia basata su materie prime fossili e minerali a una basata su risorse rinnovabili, è un elemento centrale della bioeconomia. La bioeconomia a base legno è considerata un innovativo driver di tecnologie e prodotti. Le condizioni quadro per l’allargamento dell’utilizzo di questa materia prima sono parte dello European Green Deal – la strategia di crescita europea indirizzata a una transizione ecologica – e pilastri di una bioeconomia circolare. Ecco perché le Tecnologie di processo della bioeconomia, o tecnologie verdi, sono uno dei temi centrali di LIGNA 2023, dove verranno presentate le linee di sviluppo della bioeconomia a base legno e innovazioni tecnologiche per un uso responsabile delle risorse naturali, oltre a tecnologie di processo per il trattamento di fibre di legno digerite chimicamente. “Come fiera leader mondiale, con la sua impostazione tematica LIGNA è considerata momento propulsore degli sviluppi dell’industria di settore. Con la scelta di alcuni temi centrali intendiamo rispondere a questa aspettativa. Nel maggio 2023, vedremo quindi di nuovo finalmente ad Hannover le innovazioni che fanno di LIGNA una vetrina del futuro”, spiega Stephanie Wagner. La prossima LIGNA si terrà dal 15 al 19 maggio 2023 come fiera in presenza arricchita da eventi digitali. LIGNA 2023 sarà però preceduta dalla Prima Rosenheim LIGNA.Conference, organizzata congiuntamente da Deutsche Messe e dall’Università di scienze applicate di Rosenheim e in calendario l’1 e il 2 giugno 2022. Con il suo programma, la Conferenza farà da ponte su LIGNA e introdurrà i partecipanti ai temi della manifestazione.
Verso un equilibrio tra sicurezza dell’approvvigionamento energetico e cambiamento climatico Il mondo sta vivendo una svolta epocale nella politica economica ed energetica internazionale, una svolta che comporta prezzi in crescita per l’energia, interruzione delle catene di approvvigionamento e ripercussioni dirette sulla produzione industriale mondiale. Allo stesso tempo, un sempre maggior numero di produttori si sta impegnando per contrastare il cambiamento climatico. In questa situazione occorre trovare rapidamente nuove soluzioni: a livello politico, economico e soprattutto tecnologico. HANNOVER MESSE 2022 farà da cornice a queste soluzioni. Hannover. Dal 30 maggio al 2 giugno, circa 2.500 imprese presenteranno nel quartiere fieristico di Hannover le loro tecnologie per le fabbriche e i sistemi energetici del futuro. All’insegna del tema conduttore della Trasformazione Industriale, dimostreranno come impianti produttivi in rete operino con maggiore efficienza e maggior risparmio delle risorse e come sia possibile generare e trasmettere energia in modo sostenibile. “I temi di HANNOVER MESSE sono più che mai importanti sullo sfondo dell’attuale situazione politica mondiale”, ha detto Jochen Köckler, CEO di Deutsche Messe, nel corso della HANNOVER MESSE Preview, precisando: “La questione centrale è come garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento e lo sviluppo in un mondo in rapida trasformazione politica, ecologica ed economica, e allo stesso tempo contrastare il cambiamento climatico. Le tecnologie innovative avranno un ruolo chiave al riguardo”. Tra le aziende espositrici figurano colossi come Siemens, Bosch, Schneider Electric, Schaeffler, Microsoft, SAP e Service Now, e numerose altre aziende importanti quali Beckhoff, Festo, Harting, Pepperl+Fuchs, Phoenix Contact, Wago e Ziehl-Abegg. Ad essi si aggiungono grossi istituti di ricerca come il Fraunhofer o il Karlsruher Institut für Technologie (KIT) e un centinaio di startup che ad HANNOVER MESSE trovano una piattaforma ideale per fare rete con l’industria. Energie verdi e idrogeno per un approvvigionamento sicuro e per la tutela climatica In tema di produzione a zero emissioni di CO2 e di sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Europa, spetta un ruolo chiave alle energie rinnovabili e all’idrogeno verde. Molte aziende propongono già soluzioni concrete. Il Centro di Industria 4.0 dell’espositore di HANNOVER MESSE Bosch ha creato, ad esempio, un circuito a idrogeno che produce idrogeno verde per processi industriali. Per effetto dell’attuale dibattito sull’approvvigionamento energetico, il tema dell’idrogeno acquista sempre più importanza nel contesto di HANNOVER MESSE. Köckler ha detto ancora: “Da anni ormai noi allestiamo la maggiore piattaforma europea per l’industria dell’idrogeno e delle celle a combustibile. Ad Hannover oltre 200 aziende presenteranno soluzioni per un approvvigionamento energetico sostenibile basato sull’idrogeno ottenuto da fonti energetiche rinnovabili. Tra di esse ci sono Iberdrola, Saint Gobain, Emerson, ElringKlinger, Plug Power, Siemens, Phoenix Contact, Enapter, Bosch, Hexagon Purus, Nel Hydrogen, Hydrogenious e GP Joule”. Digitalizzazione, automazione e IA in risposta al cambiamento climatico L’Europa si propone di essere climaticamente neutrale entro la metà del millennio. Un numero crescente di aziende si è prefisso obiettivi ambiziosi al riguardo e intende convertire completamente la propria produzione e i propri servizi. Gli espositori di HANNOVER MESSE propongono le tecnologie necessarie a tale scopo. Con moderne macchine e impianti è possibile produrre praticamente ogni tipo di bene con maggiore efficienza energetica e tutela delle risorse, mentre soluzioni della meccanica e dell‘impiantistica, dell’elettronica e dell’industria del software e dell’IT possono migliorare di molto i processi di controllo di sistemi complessi, potenziando l’innovazione e riducendo in tutto il mondo le emissioni di gas serra. La rilevazione dell’impronta di CO2 di intere catene di approvvigionamento è spesso il primo passo in direzione della neutralità climatica. Un altro espositore HANNOVER MESSE, Siemens, ha sviluppato per questo un software che raccoglie i dati dell’emissione lungo la catena di fornitura e li combina con i dati della creazione di valore dell’azienda per determinare l’impronta ecologica effettiva di un prodotto. Piattaforma di politica economica con il Portogallo come Paese Partner HANNOVER MESSE sarà inaugurata congiuntamente dal cancelliere federale Olaf Scholz e dal premier portoghese António Costa. Paese Partner della più importante fiera mondiale delle tecnologie per l‘industria sarà infatti quest’anno il Portogallo. Ad HANNOVER MESSE 2022 si sono già iscritte più di 120 aziende portoghesi, che, all’insegna dello slogan “Portugal Makes Sense”, presenteranno i loro prodotti e le loro soluzioni per la trasformazione digitale, per la svolta energetica e per catene di approvvigionamento affidabili. Hanno già confermato la loro presenza anche altri importanti esponenti politici quali Frans Timmermanns, Vicepresidente della Commissione Europea, e Bettina Stark-Watzinger, Ministro federale tedesco per l’Istruzione e per la Ricerca. Dopo due anni di “Pausa per Coronovirus”, HANNOVER MESSE tornerà così ad essere la piattaforma internazionale per il dialogo sulla politica economica. Secondo Köckler: “A fine maggio la community mondiale dell’industria terrà gli occhi puntati su Hannover. Quest’anno in particolare HANNOVER MESSE potrà mandare segnali di politica economica e costruire ponti”. Oltre al fronte espositivo, verrà offerto ai visitatori anche un programma collaterale di alto profilo. Sui cinque palchi riservati alle conferenze si affronteranno temi come automazione, cloud e infrastrutture, analisi e gestione dei dati, piattaforme digitali, robotica, sicurezza dell’IT, intelligenza artificiale, energie rinnovabili, idrogeno verde, produzione a efficienza energetica e CO2 neutra, gestione energetica digitale, economia circolare e molto altro. L’intero programma potrà essere seguito sia in presenza sia in remoto, perché andrà contemporaneamente in streaming anche sul sito di HANNOVER MESSE. HANNOVER MESSE HANNOVER MESSE è la fiera leader mondiale delle tecnologie per l’industria. All’insegna del tema conduttore della “Trasformazione Industriale”, riunisce i settori espositivi “Automation, Motion & Drives”, “Digital Ecosystems”, “Energy Solutions”, “Logistics”, “Engineered Parts & Solutions”, “Global Business & Markets” e “Future Hub”. Tra i suoi temi più importanti figurano Piattaforme digitali, Industria 4.0, Sicurezza per l’IT, Produzione a zero emissioni di CO2, Intelligenza Artificiale, Costruzione Leggera e Logistica 4.0. Il programma espositivo è completato da conferenze e forum. La prossima edizione è in calendario ad Hannover dal 30 maggio al 2 giugno 2022. Il Paese Partner 2022 è il Portogallo.
Nuova data per INTERSCHUTZ: 20-25 giugno 2022 Hannover. Sono state fissate nuove date per INTERSCHUTZ, che si terrà dal 20 al 25 giugno 2022. La decisione di riprogrammare la fiera leader mondiale dei servizi antincendio e di soccorso, della protezione civile e della sicurezza è stata presa da Deutsche Messe dopo attenta riflessione e dopo un vivace confronto con i maggiori player del mercato. Come per numerose altre fiere ed eventi, i motivi di questa decisione sono da vedersi negli sviluppi ancora in atto della pandemia mondiale da COVID-19. “Fiere di rilevanza mondiale come INTERSCHUTZ prevedono una pianificazione a lungo termine e hanno bisogno di mesi di preparazione. I settori che partecipano alla manifestazione come espositori o come visitatori sono inoltre attualmente impegnati al massimo, in tutto il mondo, nella lotta alla pandemia”, spiega Andreas Gruchow, del CdA di Deutsche Messe. “INTERSCHUTZ si tiene normalmente ogni 5 anni. La community del settore, costituita da vigili del fuoco e addetti al soccorso e alla protezione civile, guarda quindi con grandi attese alla prossima edizione. Proprio per questo è stato per noi più che mai difficile posticipare le date. Un fitto confronto con partner, espositori e rappresentanti di importanti gruppi di visitatori ci ha però convinti che il passo era inevitabile. Lo spostamento della manifestazione all’estate 2022 è stato accolto con favore da tutte le parti interessate. Solo così possiamo infatti dare loro la certezza che avranno tutto il tempo necessario per prepararsi alla partecipazione. Una fiera mondiale di questa portata vive inoltre della presenza di numerosi visitatori internazionali e soprattutto di incontri diretti tra le persone. Considerate le attuali restrizioni mondiali in tema di spostamenti, i nostri clienti non avrebbero potuto valorizzare nella giusta misura un evento di così grande richiamo globale”, conclude Andreas Gruchow. “Le previsioni per INTERSCHUTZ sono eccellenti da tempo”, aggiunge Martin Folkerts, Global Director di INTERSCHUTZ presso Deutsche Messe, spiegando: “Avevamo registrato un numero record di espositori già per l’edizione originariamente in calendario a giugno 2020. E ora abbiamo fiducia nel fatto che gli espositori si uniranno a noi nell’organizzare INTERSCHUTZ 2022, che sarà la prima edizione ibrida della manifestazione. La pandemia ci ha reso tutti pienamente consapevoli dell’importanza del corpo dei vigili del fuoco e dei servizi di soccorso e di protezione civile. Prevediamo inoltre un’importante crescita di investimenti in tutto il mondo per questi settori, il che assicurerà le migliori premesse per il nostro mercato. Più di qualsiasi altra manifestazione, INTERSCHUTZ vive di contatto personale, di networking e di confronto diretto. È la piattaforma per eccellenza per la community mondiale del settore.” “I produttori di tecnologie antincendio che si riconoscono nella Associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti (VDMA) si dichiarano apertamente favorevoli allo slittamento di INTERSCHUTZ all’anno 2022. INTERSCHUTZ è la fiera specializzata internazionale più importante per noi. E ci aspettiamo che riprenda pienamente il grande successo dell’edizione 2015. Siamo certi che ci sono tutte le premesse perché questo possa avvenire nel 2022. Il nostro settore è fortemente innovativo, avrà in serbo numerose, interessanti novità per allora. E visitatori nazionali e internazionali faranno di INTERSCHUTZ 2022 il grande Evento Live che siamo abituati a conoscere“, dice, in merito alle nuove date di INTERSCHUTZ, Bernd Scherer, membro del CdA di VDMA e Direttore Generale della Divisione Sistemi Antincendio dell’Associazione. Anche Dirk Aschenbrenner, Presidente dell’Associazione tedesca per la protezione antincendio (VFDB), guarda con favore alla decisione dello spostamento di INTERSCHUTZ al 2022: “Gli uomini delle nostre squadre di intervento sono estremamente impegnati al momento e continueranno ad esserlo anche nei prossimi mesi. Come ben sappiamo, migliaia di loro apprezzano l’opportunità che INTERSCHUTZ offre di informarsi, di scambiare esperienze e di fare networking. Un’opportunità che non si presenterebbe nella difficile situazione attuale. Senza i molti visitatori del settore no profit, però, INTERSCHUTZ non sarebbe quello che è sempre stata. Anche gli espositori danno grande importanza al contatto diretto con quelli che sono in ultima istanza gli utenti dei loro prodotti e servizi. Il settore ha bisogno di questo scambio tra fornitori e utenti.” Dieter Siegel, CEO di Rosenbauer International AG, commenta altrettanto positivamente le nuove date di INTERSCHUTZ nell’estate del 2022: “Sfortunatamente il COVID-19 non molla la sua presa e al momento non ci permette di organizzare fiere e grandi eventi in sicurezza. E va da sé che la sicurezza e la salute delle persone sono la massima priorità per noi che offriamo sistemi per la protezione antincendio e anti catastrofe. Siamo pertanto favorevoli allo spostamento di INTERSCHUTZ al 2022. Perché nessuno di noi si accontenta di una INTERSCHUTZ diversa da quella che conosciamo: un evento fieristico irrinunciabile e un punto d’incontro per vigili del fuoco di tutto il mondo, senza compromessi per la sicurezza dei nostri clienti, visitatori e ospiti.” INTERSCHUTZ La prossima edizione di INTERSCHUTZ – fiera leader mondiale dei servizi antincendio e di soccorso, della protezione civile e della sicurezza – si terrà ad Hannover dal 20 al 25 giugno 2022. La manifestazione proporrà l’offerta completa dei prodotti, delle tecnologie e dei servizi più avanzati per la prevenzione e la protezione antincendio, per il soccorso e la protezione civile, e inoltre sistemi di comunicazione e per centrali operative, e dispositivi di protezione individuale. Il tema conduttore della manifestazione sarà Team, Tattica, Tecnologia – Protezione e soccorso interconnessi”.
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