MES: il sistema di software che rivoluziona la logistica interna di magazzino

Ottimizzare la Logistica Interna del Magazzino con il Sistema MES La logistica interna di un magazzino è un aspetto cruciale per il successo di qualsiasi azienda. La gestione efficiente delle scorte, la tracciabilità dei prodotti e la pianificazione delle attività sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a determinare il successo della logistica. Ecco perché sempre più aziende stanno adottando il sistema di software MES (Manufacturing Execution System) per migliorare la loro logistica interna. In un magazzino, il sistema MES può essere utilizzato per monitorare la movimentazione delle merci, la gestione delle scorte e la pianificazione delle attività. Questo aiuta a ridurre il margine d’errore, a migliorare la tracciabilità dei prodotti e a ottimizzare la gestione delle risorse. Inoltre, il sistema MES può essere integrato con i sistemi di automazione del magazzino, come i sistemi di pick-and-place e i sistemi di trasporto automatizzato, per apportare un ulteriore miglioramento alla logistica interna. Cos’è il Software MES Il sistema MES è un software di produzione che offre una panoramica della produzione a 360 gradi, dall’ordine del cliente alla spedizione finale. Questo sistema si concentra sulla gestione completa dei processi operativi a livello di produzione e sulla raccolta dei dati in tempo reale. Inoltre, il MES integra i dati di produzione con i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) per garantire che tutti i dati siano coerenti e disponibili in tempo reale. Il futuro delle aziende: il MES è un alleato fondamentale Ecco alcuni dei modi in cui un software MES può migliorare il futuro delle aziende, agendo sulla visibilità completa della produzione, sul monitoraggio delle performance e sulla rilevazione degli errori e la gestione della qualità: In sintesi, il sistema di software MES è un importante strumento per migliorare la logistica interna dei magazzini. Offre una visibilità completa sulla produzione, integrando i dati del ciclo produttivo con i sistemi ERP, permettendo così alle aziende di prendere decisioni data-driven. Inoltre, l’applicazione di un software MES alla logistica interna di un magazzino può avere un impatto significativo sul futuro dell’azienda: grazie a una visibilità in tempo reale della produzione, alla gestione precisa delle scorte, alla pianificazione puntuale della produzione, alla gestione della qualità e all’efficienza che ne deriva, le aziende possono migliorare il proprio know-how, migliorare la loro logistica interna e aumentare la loro competitività. Scopri la prossima fiera che tratta tutti gli aspetti della Logistica Interna:

La Meccatronica e il suo ruolo nell’Innovazione Industriale

Meccatronica: che cos’è La meccatronica è una disciplina che combina la meccanica, l’elettronica, l’informatica e la robotica per sviluppare sistemi automatizzati e intelligenti. Questa disciplina sta giocando un ruolo sempre più importante nell‘innovazione industriale e nella crescita economica, tanto che molte aziende stanno investendo in tecnologie meccatroniche per migliorare la loro efficienza, produttività e competitività. Maggiore efficienza e produttività grazie alla Meccatronica Grazie alla sua natura interdisciplinare, la meccatronica facilita l’automatizzazione di molte attività manuali, riducendo i tempi di inattività e ottimizzando l’efficienza e la produttività della produzione. Nello specifico, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per monitorare e gestire la qualità dei prodotti in tempo reale, ridurre gli errori umani e garantire che i prodotti soddisfino gli standard di qualità prestabiliti. Inoltre, la meccatronica consente di adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, garantendo la flessibilità e la capacità di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze sempre più complesse dei consumatori. La qualità dei prodotti: le migliorie apportate dalla Meccatronica La qualità dei prodotti è un campo in cui la meccatronica può apportare grandissimi cambiamenti: ci permette infatti di monitorare e gestire lo standard qualitativo della merce in tempo reale, assicurando che i prodotti soddisfino determinate caratteristiche e supportando le aziende nell’efficientare i processi operativi nell’ottica di apportare migliorie ai propri lavorati. Infatti, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per analizzare i dati sulle prestazioni dei prodotti e identificare eventuali criticità, permettendo alle aziende di correggere rapidamente gli errori. Flessibilità e Sicurezza grazie a meccanica, informatica ed elettronica applicate La meccatronica consente di adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, migliorando la flessibilità e la capacità di rispondere repentinamente ai cambiamenti del mercato. Ad esempio, i sistemi meccatronici possono essere programmati per cambiare velocemente la produzione in base alle esigenze dei clienti, permettendo alle aziende di soddisfare le richieste del target in modo più efficiente e flessibile. Il grande miglioramento nel futuro dell’industria: come la meccatronica può rispondere alle esigenze di mercato Grazie all’ampio raggio d’azione della meccatronica, possiamo elencare qui alcuni aspetti fondamentali che la rendono un’ottima alleata nella risposta alle nuove esigenze di mercato. La meccatronica consente infatti di automatizzare molte attività manuali, rendendo la produzione più efficiente e di digitalizzare i processi produttivi, consentendo alle aziende di raccogliere e analizzare dati in tempo reale. Grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche meccatroniche, è possibile adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, permettendo alle aziende di personalizzare i prodotti e di effettuare produzioni su richiesta. Questo aspetto è particolarmente importante in un mercato in cui i consumatori richiedono sempre più prodotti su misura. Ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse è un altro punto a favore: la meccatronica contribuisce a una produzione più sostenibile e attenta all’impatto ambientale. Ad esempio, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per monitorare e gestire l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi di materiali e migliorare la gestione dei rifiuti. Anche lo sviluppo di prodotti innovativi e ad alta tecnologia è un’esigenza di mercato che continua a confermare un trend in crescita: la meccatronica aiuta le aziende a soddisfare le esigenze del mercato e a differenziarsi dalla concorrenza. Nello specifico, sta giocando un ruolo importante nello sviluppo di prodotti IoT (Internet of Things), di robot e di sistemi automatizzati avanzati. La meccatronica ha quindi un ruolo strategico sempre più importante nell’innovazione industriale e nella risposta alle esigenze del mercato attuale. Le aziende che investono in tecnologie meccatroniche possono ottimizzare ogni reparto e contribuire alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile. Scopri la prossima fiera sull’Innovazione Industriale e le tecnologie del futuro:

Metalworking: le ultime tendenze per la lavorazione dei metalli

Metalworking: andamento e tendenze del 2023 La lavorazione dei metalli, anche conosciuta come metalworking, consiste in processi industriali (tra gli altri: la laminazione, il taglio, la piegatura, la saldatura e la forgiatura) che producono prodotti finiti partendo da materie prime metalliche.Il metalworking permette di creare prodotti di qualità e altamente customizzati, con caratteristiche definite e proprietà meccaniche affidabili. La lavorazione del metallo è un settore in continua evoluzione, attraversato da nuove tendenze che ne influenzano l’efficienza e la qualità. Scopriamo di più sull’andamento generale e gli scenari futuri. La situazione degli ultimi mesi nel mondo La crescita dei prezzi quotati sui mercati delle materie prime è costante dal secondo trimestre del 2022. L’effetto di questo aumento si manifesta in una brusca frenata agli scambi internazionali, espressa dal Purchasing Managers Index che esplicita il rapporto tra l’attività industriale e le dichiarazioni di acquisto da parte delle imprese. Il rallentamento appare chiaro, soprattutto con riferimento agli ordini di materie prime quali minerali e metalli. L’altissima volatilità dei prezzi è iniziata nel secondo semestre 2021: lo scoppio della crisi geopolitica est-europea ha determinato un incremento sostanziale dei costi medi delle materie prime, influenzando l’intero mercato. La compravendita di macchine per il metalworking: un settore in crescita in Italia Totalmente differente risulta essere il quadro economico italiano relativo all’interscambio di macchine per lo stampaggio e il taglio della lamiera. Lo scenario infatti è molto positivo, nonostante alcuni fattori di incertezza relativi alla crisi internazionale che tutto il mondo sta affrontando in quest’ultimo periodo. Il mercato risulta essere molto dinamico, anche grazie agli incentivi governativi che rimarranno in ​​vigore fino a dopo il 2023. Secondo i dati, nel periodo gennaio-giugno 2022, le esportazioni mondiali di macchine utensili hanno registrato una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. In questa situazione di mercato, l’Italia ha manifestato andamenti soddisfacenti, confermandosi nel 2021 il secondo mercato di consumo più importante al mondo. Quali sono le ultime tendenze in tema metalworking? Nel settore dell’automazione e della robotica, il metalworking sta diventando sempre più popolare perché consente di strutturare i processi di lavorazione in modo efficiente. In questo nuovo contesto, il ruolo dei robot diventa cruciale perché sono in grado di effettuare una vasta gamma di processi (taglio, saldatura, finitura) in maniera continuativa. I materiali avanzati, come le superleghe, accrescono la loro popolarità nel metalworking, poiché offrono proprietà meccaniche più elevate rispetto ai materiali convenzionali: sono particolarmente utili in settori come l’aerospaziale e la produzione di strumenti tecnici, perché sono in grado di resistere a condizioni estreme di pressione, temperatura e corrosione. Le tecnologie digitali, inoltre, si stanno dimostrando essere un supporto fondamentale nelle attività di lavorazione dei metalli: forniscono supporto nel monitoraggio della qualità dei prodotti durante i processi di lavorazione e nell’ultima fase di controllo. Scopri la prossima fiera sulle Tecnologie di Produzione

Il sistema shuttle: come movimentare i pallet riducendo i tempi di magazzino

Ottimizzare la logistica di magazzino con il sistema shuttle Il mondo della logistica di magazzino sta affrontando un periodo di grande cambiamento: l’aumento della digitalizzazione e della competizione all’interno del settore spingono le aziende ad investire costantemente nell’automazione.  Scegliere il giusto strumento per movimentare i materiali in azienda può essere cruciale per massimizzare i risultati. A questo scopo, la nuova frontiera è rappresentata dal sistema shuttle, una soluzione flessibile per sfruttare al massimo lo spazio a disposizione e incrementare la produttività, senza implicare un aumento della manodopera.  Cos’è uno shuttle? Uno shuttle è un carrello che trasporta i materiali in scaffalature portapallet automatizzate, velocizzando il picking in maniera esponenziale. Tra le attività specifiche, si occupa di immagazzinare e recuperare casse, vassoi o cassette di magazzino in spazi temporanei di stoccaggio.  In altri termini, è possibile assimilare lo shuttle ad un sistema dotato di moduli di stoccaggio che agiscono nelle profondità degli scaffali per smistare i prodotti e che usano elevatori per spostare i carrelli tra i vari livelli.  Questa soluzione viene considerata come uno degli elementi chiave alla base dei magazzini automatizzati, cuore dell’Industria 4.0 e del progresso industriale, se integrata correttamente con il sistema di gestione del magazzino aziendale.  Benefici del sistema shuttle La movimentazione efficiente dei materiali raggiunta grazie al sistema shuttle riduce il ricorso all’utilizzo di carrelli elevatori, ingombranti e non adatti a magazzini con dimensioni ridotte. Questo facilita la movimentazione dei pallet, sfruttando al massimo ogni superficie disponibile. Anche la velocità di evasione degli ordini ne beneficia perché viene aumentata l’efficienza del prelievo e ridotta la percentuale di errore di travaglio e separazione.   Grazie al moderno sistema di gestione dei materiali, vengono ridotti al minimo i danni al prodotto e gli eventuali costi derivanti da attività scorrette di manipolazione. Investire in questo nuovo sistema di logistica ha effetti nel lungo termine perché è una soluzione che si adatta facilmente ad ogni eventuale mutamento che dovesse interessare i meccanismi di gestione del magazzino.  Consente inoltre di ridurre i costi della manodopera, migliorando la sicurezza degli operatori perché riducono l’utilizzo dei carrelli elevatori. Svantaggi del sistema shuttle Trattandosi di sistemi semiautomatici, richiedono un investimento iniziale importante e una costante attività di manutenzione che, se non immediata, può portare a tempi di inattività più o meno lunghi.  Inoltre, il sistema shuttle non si rivela essere il migliore alleato di strutture caratterizzate da una presenza ingente di articoli unici.

Lotta al cambiamento climatico: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

Una sfida globale: il cambiamento climatico Tra le sfide che il mondo sta affrontando, la carenza di energia e il cambiamento climatico sono le più impattanti. Il cambiamento climatico si sta manifestando in maniera importante, possiamo constatare i suoi effetti sugli ecosistemi ambientali, sociali, politici ed economici su scala globale. Per mitigare il cambiamento climatico è necessario un impegno comune per raggiungere il Net Zero entro il 2050: nel perseguire questo obiettivo sarà fondamentale il contributo dell’Industria 4.0 e, in particolare, dell’intelligenza artificiale. L’AI: alleato fondamentale contro il cambiamento climatico Aumento delle temperature globali, siccità, alluvioni, incendi boschivi e aumenti del livello del mare: gli effetti del cambiamento climatico colpiscono ininterrottamente tutte le aree del mondo e richiedono nuove strategie e impegno costante da parte di politici e leader. La buona notizia è che l’87% di leader e manager, all’interno di realtà pubbliche o private, sostengono che l’impiego su larga scala dell’intelligenza artificiale possa dare un contributo definitivo nella lotta al cambiamento climatico, aiutando la comunità globale a ridurre le emissioni. Raggiungere una profonda riduzione delle emissioni in tutti i settori non è semplice: grazie alla capacità dell’AI di raccogliere, completare e interpretare grandi e complessi set di dati, può essere impiegata per sostenere manager e leader ad adottare un approccio più consapevole e data-driven nei processi decisionali e operativi. Misurazione, Riduzione e Rimozione di CO2 grazie all’AI Come può l’intelligenza artificiale contribuire alla lotta al cambiamento climatico? Ci sono diversi aspetti in cui l’impiego dell’intelligenza artificiale risulta davvero utile: misurazione, riduzione ed eliminazione delle emissioni sono i tre punti focali su cui si concentra maggiormente l’utilizzo dell’AI.  Misurazione: capire l’entità del fenomeno è cruciale per mettere in atto azioni risolutive. Misurare le emissioni, sia a livello generale per monitorare le emissioni ambientali complessive che e a livello di singoli prodotti e processi nella catena di approvvigionamento, ci permette di mappare la situazione attuale e prevedere le azioni future, dando la priorità a piani d’azione con più alto potenziale nella riduzione delle emissioni. La misurazione è utile anche nel processo di educazione al consumatore: capire le emissioni che i propri acquisti e azioni generano  consente di adottare uno stile di vita sostenibile. Riduzione: L’intelligenza artificiale è utile per la transizione energetica da combustibili fossili ad energia pulita: l’AI può effettuare forecast di fornitura per quelle fonti di energia rinnovabile non continuative e prevedibili, come ad esempio l’energia eolica. Queste previsioni possono contribuire a ridurre la dipendenza da batterie e altre fonti di energia più inquinanti. L’AI viene in aiuto anche nel ridurre le emissioni ottimizzando le catene di fornitura, attraverso una migliore previsione della domanda volta a ridurre gli sprechi derivanti dalla sovrapproduzione, o il trasporto merci, scegliendo i metodi di trasporto e percorsi che minimizzino emissioni e costi. Rimozione:  la rimozione del carbonio dall’atmosfera è un processo che la terra esegue già naturalmente, immagazzinandolo in pozzi naturali come zone umide, alghe e foreste. L’intelligenza artificiale può essere impiegata per quantificare più accuratamente questo processo naturale,analizzando le immagini satellitari per rilevare la deforestazione e stimare la rimozione del carbonio dell’ecosistema. Queste previsioni possono aiutare il settore pubblico e privato nell’implementazione di soluzioni naturali, come iniziative di riforestazione.

Additive Manufacturing: i benefici per il business aziendale

I vantaggi dell’Additive Manufacturing per le aziende L’Additive Manufacturing è la nuova frontiera della produzione industriale che sfrutta tecnologie avanzate di sovrapposizione di materiale per la fabbricazione di componenti, semilavorati o prodotti finiti.  Le tecniche di lavorazione dei metalli sono in continuo aggiornamento perché il settore punta costantemente al raggiungimento dell’efficienza produttiva. Gli imprenditori stanno investendo in questa direzione con convinzione, acquistando macchine con volumi di stampa sempre maggiori o sistemi sempre più automatizzati e integrati con le linee di produzione. Minimizzare i costi dei processi additivi è un obiettivo secondario ma perseguito con costanza, anche ricorrendo a tecnologie più sostenibili che sono in grado di prolungare la vita utile dei macchinari con conseguenze positive sull’ambiente, migliorando il loro processo di smaltimento. Rapidità del processo produttivo La quantità di pezzi necessari per la propria azienda potrebbe rappresentare un elemento discriminante per la scelta di optare per una tecnologia additiva. Infatti, se si tratta di un numero di pezzi limitati potrebbe essere più veloce stamparli: è possibile inviare un progetto direttamente dal proprio computer alla stampante 3D, evitando anche di presenziare alla produzione e velocizzando quindi l’intero processo.  Produzione di piccoli lotti L’Additive Manufacturing ha rappresentato la svolta anche per quei settori come l’aerospaziale e il medicale in cui il costo delle attrezzature costituiva un limite non indifferente alla produzione di piccole quantità o di singoli pezzi. Questa nuova tecnologia ha incrementato la flessibilità produttiva, introducendo un nuovo concetto di produzione che si basa sulla qualità del prodotto finito, altamente personalizzabile in base alle richieste del cliente.  La sostenibilità dell’Additive Manufacturing La produzione additiva è grande alleata dell’ambiente perché consente di ridurre il consumo di materiali per la produzione, limitandoli alla sola quantità necessaria per realizzare il pezzo, differentemente rispetto al classico processo di asportazione che comporta una grande quantità di materiali di scarto. La maggior parte dei polimeri usata per l’Additive Manufacturing può essere riciclata, nel caso dei filamenti, o riutilizzata se si tratta di polveri. Il riciclo delle polveri derivanti dal processo additivo è immediato e avviene senza l’intervento umano, implicando la possibilità di impiegare le polveri in molteplici e differenziati cicli di produzione. Riciclare il metallo è un processo relativamente nuovo all’interno del mercato ma si sta diffondendo in maniera crescente con riferimento soprattutto all’acciaio e all’alluminio.  Gli effetti positivi sull’inventario Il magazzino beneficia dei processi di produzione dell’Additive Manufacturing perchè vengono ridotti i flussi di materiale, i costi derivanti da errori di sovrapproduzione e di trasporto verso il cliente. Il processo di gestione dei modelli 3D e non di oggetti finiti, inoltre, permette di ottimizzare la produzione just in time, ottimizzando i tempi e le risorse. 

Il Parquet per palestra: caratteristiche e tipologie

Il Parquet: perché è l’ideale per la pavimentazione sportiva Nonostante venga considerato un tipo di pavimentazione molto delicata, il parquet è una delle soluzioni più gettonate e funzionali per le pavimentazioni sportive: moltissime palestre ricorrono all’utilizzo del parquet per le superfici dei campi da gioco. La scelta del legno giusto unita a un trattamento di verniciatura protettivo assicura al parquet ottime performance durante il gioco, resistenza, durabilità nel tempo e facilità di manutenzione. Le caratteristiche fondamentali per un buon parquet da gioco L’assorbimento degli urti è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione nell’installazione del parquet in una palestra: il legno deve essere in grado di attutire i colpi senza però rallentare il rimbalzo della palla, fondamentale nel gioco del basket o della pallavolo.  Per garantire queste performance, è necessario che il parquet per paestra soddisfi alcuni requisiti tecnici: Ricordiamo, inoltre, che il parquet è un ottimo insonorizzante acustico, qualità che lo rendono particolarmente adatto all’impiego nelle palestre dove salti, cadute e rimbalzi possono produrre rumori e rimbombi acuti. Le diverse tipologie di parquet: quale scegliere Tra le tipologie di legno più utilizzate per il parquet da palestra si distinguono il faggio, il rovere, l’acero e l’hevea. Scegliere il parquet in legno massello significa affrontare una spesa cospicua sia per la qualità dell’essenza che per i processi di posa e finitura. La messa in posa del parquet in legno massello impiega circa 40 giorni: i listoni di legno vengono applicati al pavimento tramite incollaggio, oppure fissati con dei chiodi su un fondo in travetti. Alla fine della posa è necessaria la finitura tramite verniciatura, indispensabile per l’impiego del parquet nelle palestre: attraverso resine artificiali o naturali si crea sul pavimento una pellicola protettiva solida. Un’alternativa meno dispendiosa è costituita dal parquet prefinito, costituito da un solo strato superficiale di legno nobile di circa  3-4 mm di spessore, che viene incollato su un supporto di legno povero o in multistrato. Il parquet in legno prefinito ha un costo inferiore e una maggiore resistenza ai graffi: viene infatti trattato industrialmente con una verniciatura a 6-7 mani. Anche la posa è più rapida: dopo aver applicato uno strato di poliuretano espanso e inserito un tappetino di plastica per impedire il formarsi dell’umidità, vengono posati i listoni di parquet. E’ possibile calpestare il parquet già dopo 1-2 giorni. Le alternative al parquet tradizionale: il parquet vinilico Il parquet in PVC ad effetto legno è un’ottima alternativa: garantisce elevate prestazioni di comfort grazie alla sua composizione multistrato, è antitrauma ma molto resistente. A differenza del legno non risente dell’umidità e dei cambiamenti climatici, non è soggetto a deformazioni ed è ecologico. Il Parquet in PVC ha ottime caratteristiche,di seguito ne elenchiamo solo alcune: Resistenza: il PVC è resistente agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche.

Intelligenza artificiale a servizio della mobilità sostenibile: lo scenario

Il contributo dell’AI alla mobilità sostenibile Dal 2020 in poi, salvo il periodo di rallentamento dovuto alla pandemia, la transizione verso fonti di energia green conta sempre più adesioni, dalla supply chain fino alla mobilità: sono sempre di più, infatti, le iniziative e gli studi per trasformare totalmente la mobilità tradizionale. Abbiamo parlato di come si evolverà il concetto di mobilità sostenibile entro il 2035 ma in che modo raggiungerà i risultati sperati?  L’intelligenza artificiale ha un ruolo fondamentale in un mondo che sta adottando misure sempre più eco-friendly. L’AI applicata alla mobilità: i benefici della sostenibilità La correlazione tra una realtà più sostenibile e il progresso tecnologico è evidente: l’intelligenza artificiale continua a dimostrarsi un potente alleato delle politiche ecologiche per trasformare la mobilità tradizionale in Smart Mobility, dove i mezzi di trasporto sono interconnessi e dotati di automazioni per rendere la guida semplice e sicura. L’intelligenza artificiale ha dimostrato di saper contribuire concretamente a un aspetto che sta diventando fondamentale in un contesto geopolitico di difficoltà dovuto al post-pandemia e alla crisi energetica: l’abbassamento dei costi, non solo in termini di denaro ma anche in contesti ambientali e sociali. Dalle auto ai monopattini: l’applicazione dell’intelligenza artificiale Un’auto dotata di dispositivi per la guida autonoma, infatti, è ottimizzata per un risparmio di carburante ed è in grado di prevenire incidenti stradali, diminuendo quindi i costi di manutenzione del veicolo e il numero di vittime della strada. Oltre alle auto, anche veicoli come i monopattini elettrici, nati per diminuire le emissioni di CO2 nelle grandi città, sono oggetto di progetti pilota ed esperimenti per aumentare la sicurezza attraverso l’installazione di sensori capaci di rilevare l’ambiente circostante e il tipo di manto stradale per limitare l’utilizzo del monopattino sui marciapiedi e garantire l’incolumità di pedoni e rider. AI per una Mobilità Pubblica Sostenibile e città a misura d’uomo L’Unione Europea sta collaborando con gli enti locali, come il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile per ottimizzare la mobilità; quest’ultima potrebbe beneficiare dell’intelligenza artificiale per rendere i servizi a misura di cittadino e diminuire l’impatto ambientale in termini di emissioni e traffico sulle strade. Grazie a sistemi in grado di combinare i dati di spostamento delle persone, sarebbe possibile pianificare meglio le corse dei mezzi pubblici evitando lunghe code, ritardi con conseguenti salti delle coincidenze e mezzi troppo affollati. Ne beneficerebbero anche i cittadini che vivono nelle zone meno servite, costretti ad utilizzare mezzi propri invece che pubblici: utilizzare i dati di spostamento consentirebbe alla pubblica amministrazione di capire in quale zone intensificare i servizi e, perciò, contribuire a un minor inquinamento ambientale.

Il campo da Padel: tutte le pavimentazioni possibili

Il flooring per il campo da Padel La popolarità del Padel è cresciuta molto negli ultimi 5 anni ed è uno degli sport più remunerativi per chi decide di costruire un campo dedicato all’interno della propria struttura, che sia una palestra, un circolo sportivo o una struttura alberghiera.  Nel padel vengono sfruttate sia le pareti (in plexiglas o vetro temperato) sulle quali viene fatta rimbalzare la pallina, che il campo: come nel tennis, la pallina può rimbalzare a terra una sola volta prima di essere colpita. Ma quali sono i segreti di un pavimento perfetto per il campo da Padel? Com’è composto il campo da Padel: il sottofondo Il campo da Padel richiede meno spazio del campo da tennis: misura 10 m x 20 m e richiede accorgimenti strutturali che rispettino gli standard di durezza, velocità e rugosità per far sì che che la pallina scorra e rimbalzi senza rallentamenti. La superficie è costituita dal sottofondo che viene poi rivestito dal manto: per i campi da padel scoperti, è importante che, se il sottofondo è costituito da materiali non drenanti, mantenga una pendenza massima per l’evacuazione dei liquidi dell’1%.  Per i pavimenti costituiti da materiali drenanti (come ad esempio il calcestruzzo drenante) la pendenza può attestarsi sullo 0%. Il calcestruzzo, unito a una rete di metallo elettrosaldata, deve riempire i primi 20 cm del sottofondo. Il pavimento del campo da Padel: le soluzioni in commercio Una volta realizzato il sottofondo, possiamo scegliere le diverse tipologie di manto che lo rivestono, valutando i pro e i contro di ogni soluzione. Esistono diverse pavimentazioni per il campo da Padel: La resina sintetica, utilizzata nel campo multisport, è una buona scelta ma richiede uno strato intermedio tra il sottofondo e il manto: un materassino ammortizzante che permetta l’assorbimento d’urto. L’erba sintetica è quella più utilizzata per le pavimentazioni del Padel: protegge i giocatori in caso di cadute o scivolate e offre una manutenzione e una pulizia semplice. Rispetto all’erba sintetica per i campi da calcio, quella dedicata al padel ha un’altezza del pelo massima di 15 mm. Erba sintetica: la più richiesta per il pavimento da Padel L’erba sintetica è il tipo di flooring che permette più scelte di installazione, ne esistono infatti di diversi tipi:

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