Turismo: in crescita il carbon free

Turismo

Turismo: in crescita il carbon free

La mobilità sostenibile non è un concetto che interessa soltanto le industrie e i centri urbani ma di recente anche il turismo. Come riportano i dati raccolti dal dossier CovidLanes di Legambiente del 2020, c’è un crescente aumento di richieste di spostamenti carbon free in tutto il territorio nazionale. Nel 2020 sono stati realizzati in Italia circa 200 km di nuove piste ciclabili, e sono aumentate anche le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

L’aumento di veicoli elettrici In Toscana

Il programma europeo Life + 2016 ha permesso di finanziare un’iniziativa, la Life for Silver Coast, che prevede per tutti i turisti di Orbetello, Monte argentario e Isola del Giglio una serie di servizi carbon free per l’estate 2021. Tra questi vi è lo sharing elettrico tra cui, ad esempio, bici elettriche, auto elettriche e scooter elettrici. Grazie a un totale di 54 unità elettriche, sarà possibile visitare le aree non raggiunte dal servizio pubblico grazie alla condivisione di questi veicoli.

Le proposte dei big player dei trasporti

Le grandi case automobilistiche si sono attivate in soccorso al turismo italiano potenziando le infrastrutture cittadine. Molte case automobilistiche prevedono infatti la realizzazione di guide online e cartacee dedicate alla mobilità sostenibile nelle città italiane più importanti. La proposta prevede l’esplorazione di itinerari turistici e culturali a bordo di auto elettriche ma anche l’installazione di punti di ricarica elettrica proprio nei punti di interesse menzionati dalle guide. Infine, le aziende italiane che sviluppano e producono prodotti per la micro-mobilità elettrica territoriale possono dare un valido aiuto in Italia per installare le colonnine e per riparare le biciclette elettriche. Si tratta di servizi fondamentali per le strutture ricettive italiane, che possono migliorare la propria offerta turistica installando le ricariche nelle loro proprietà.

Le iniziative green del Comune di Milano

Il dossier di Legambiente, tuttavia, non riporta dati positivi per tutte le città italiane, e tra queste, purtroppo, Milano è al secondo posto nella classifica delle città che superano le soglie limite delle emissioni inquinanti. Per questo motivo l’associazione Legambiente Lombardia, in collaborazione con il progetto europeo Sharing Cities, ha proposto ai milanesi una sfida tramite i social che invita a non utilizzare l’auto almeno per una settimana. Le iniziative milanesi proseguono inoltre con un bando regionale della Lombardia, a cui il Comune di Milano partecipa, per sviluppare le infrastrutture per la ricarica elettrica, e per l’installazione di colonnine di ricarica sia nei parcheggi di interscambio che in un centro di cottura di Milano Ristorazione. A Milano ci sono al momento un totale di 300 punti di ricarica, e l’iniziativa prevede l’installazione di altri 170 punti di ricarica.

Articoli correlati