Pellet: perché sceglierlo

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Che cos’è il pellet?

Definito anche il combustibile del futuro, il pellet sta riscuotendo moltissimo successo per il riscaldamento di ambienti privati e commerciali, soprattutto in seguito agli aumenti del prezzo del metano. Il pellet è un materiale riciclabile ed ecologico e presenta numerosi vantaggi che lo rendono sempre più diffuso come sostitutivo dei combustibili tradizionali come la legna e il petrolio.

Ma che cos’è il pellet? Si tratta di un materiale composto dagli scarti del legno, ad esempio la segatura, che viene confezionato in piccoli cilindri e venduto in sacchi di varie dimensioni.

Resa elevata e rispetto dell’ambiente

I motivi per scegliere il pellet in sostituzione del gas e del petrolio sono davvero tanti, primo fra tutti la resa, infatti, il pellet ha un potere calorifico molto elevato e non presenta nessuna traccia di umidità.

Il pellet è un materiale ecologico, si ricava dagli scarti delle lavorazioni del legno e non richiede costi di approvvigionamento e produzione né deforestazione. Inoltre, è una risorsa rinnovabile, proprio perché deriva dal legno. I valori di CO2 emessi dal pellet sono gli stessi del legno in decomposizione ma, rispetto al legno, sporca di meno la canna fumaria e lascia meno cenere.

Convenienza economica e praticità

Anche il costo del pellet, come tutti i combustibili, risulta essere in aumento. Tuttavia, il suo costo resta inferiore fino al 50% rispetto al gas metano. Inoltre, il pellet è un materiale che può essere conservato in modo pratico in sacchi di varie dimensioni, si stiva in modo molto semplice rispetto alla legna e non sporca.

Quanto si risparmia con il pellet?

Premesso che esistono vari tipi di pellet, ciascuno con qualità e destinazioni diverse, il pellet è sicuramente un prodotto più economico rispetto ad altri sistemi di riscaldamento. In ogni caso, è possibile risparmiare di molto acquistando un prodotto di qualità ma comunque destinato al riscaldamento degli ambienti domestici, come ad esempio il pellet di categoria A1 e A2. Anche in questo caso, comunque, è sempre buona regola affidarsi a prodotti certificati, in cui è possibile tracciare il prodotto e il ciclo di vita di ogni singolo cilindro.

Infine, è possibile risparmiare con il pellet anche tramite una serie di agevolazioni fiscali, sia a livello comunale, che regionale e statale così come è possibile detrarre le spese per l’acquisto di un termocamino alimentato a pellet. Le detrazioni fiscali in questo settore possono anche arrivare al 65%.

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