L’avvento del 5G ha rivoluzionato il mondo dell’automazione industriale consentendo un’efficienza produttiva senza precedenti. Vedremo le diverse applicazioni del 5G nell’automazione industriale e come questa tecnologia stia rivoluzionando il settore manifatturiero.Tra i vantaggi del 5G vi è l’incredibile velocità, latenza ridotta, comunicazione M2M, controllo remoto, edge computing e manutenzione predittiva. L’implementazione del 5G può ottimizzare la catena di approvvigionamento e garantire un’elevata sicurezza. Tutti i vantaggi dell’applicazione del 5G all’automazione industriale L’implementazione del 5G nell’automazione industriale rappresenta una significativa opportunità per le aziende di migliorare la loro produttività, aumenterà la competitività, ridurre i costi e affrontare le sfide della digital transformation. Ecco di seguito un elenco dei principali vantaggi offerti dall’adozione del 5G: Il 5G offre una velocità di connessione molto più elevata rispetto alle sue controparti precedenti. Questa velocità consente di trasmettere grandi quantità di dati in tempo reale, senza alcun ritardo significativo. Inoltre, il 5G offre anche una latenza ridotta, cioè il tempo necessario per inviare un pacchetto di dati da un punto all’altro. La bassa latenza del 5G permette un’automazione industriale più rapida e reattiva. Uno dei punti di forza del 5G è la sua capacità di supportare una vasta rete di dispositivi connessi tra loro. Questo è fondamentale nell’automazione industriale, dove i macchinari e gli strumenti devono essere in grado di comunicare tra di loro in modo efficiente. Grazie al 5G, la comunicazione M2M è molto più fluida e affidabile, consentendo una migliore coordinazione tra i vari componenti dell’automazione industriale. Il 5G offre anche la possibilità di controllare i sistemi di automazione industriale da remoto. Questo è particolarmente utile quando si tratta di operare in ambienti pericolosi o difficili da raggiungere. Ad esempio, utilizzando il 5G, un operatore può controllare un robot in un ambiente pericoloso senza dover essere fisicamente presente sul posto. Questa capacità di controllo remoto offre una maggiore flessibilità e sicurezza nell’automazione industriale. Un altro aspetto cruciale nell’automazione industriale è l’elaborazione dei dati in tempo reale. Con il 5G, è possibile sfruttare il concetto di edge computing, che consiste nell’elaborare i dati al livello più vicino possibile al punto di raccolta. Questo riduce la latenza e consente di prendere decisioni immediate basate sui dati raccolti. Ad esempio, un robot industriale può analizzare i dati dei suoi sensori in tempo reale per adattare i suoi movimenti senza dover attendere il trasferimento dei dati a un server remoto. Grazie alla connettività 5G, l’automazione industriale può beneficiare di sistemi di monitoraggio avanzati e di manutenzione predittiva. I dispositivi connessi possono raccogliere dati costantemente sulle prestazioni delle macchine e inviarli a sistemi di analisi. Questi sistemi possono quindi utilizzare l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per identificare modelli e anomalie, prevedendo così possibili guasti o problemi di manutenzione in anticipo. Ciò consente alle aziende di effettuare interventi di manutenzione preventiva, riducendo i tempi di fermo e ottimizzando l’efficienza operativa complessiva. Il 5G offre anche una migliore connettività e visibilità lungo l’intera catena di approvvigionamento. Le aziende possono monitorare e tracciare i loro prodotti in tempo reale, dallo stoccaggio alla spedizione. Questo consente di identificare eventuali inefficienze o ritardi e di apportare miglioramenti immediati. Inoltre, il 5G può facilitare la comunicazione e la collaborazione tra fornitori, produttori e distributori, migliorando la gestione complessiva della catena di approvvigionamento. Quando si parla di automazione industriale, la sicurezza e la privacy sono di fondamentale importanza. Il 5G offre avanzate funzionalità di sicurezza, come l’autenticazione forte e la crittografia end-to-end, che proteggono i dati sensibili e prevengono accessi non autorizzati. Inoltre, grazie al controllo remoto e alla mobilità offerti dal 5G, le operazioni possono essere monitorate e gestite in modo più sicuro, riducendo i rischi per gli operatori umani. È fondamentale che il settore manifatturiero sia pronto ad adottare questa tecnologia e adattare il proprio workflow per sfruttarne pienamente i vantaggi. Il futuro dell’automazione industriale è guidato dal 5G e le aziende che lo abbracciano saranno in grado di ottenere risultati significativi e competitivi nel panorama industriale in continua evoluzione. Scopri i prossimi eventi sull’Innovazione Industriale
La Cogenerazione tra efficienza energetica ed ecologia Gli impianti di cogenerazione rappresentano una soluzione energetica efficiente ed economica per le aziende che vogliono ridurre i costi di produzione e limitare l’impatto ambientale delle loro attività. Ma cosa sono gli impianti di cogenerazione e quali sono i loro vantaggi? Impianti di Cogenerazione: cosa sono e come funzionano Gli impianti di cogenerazione producono contemporaneamente energia elettrica e termica utilizzando una sola fonte di energia. Solitamente la produzione di energia termica ed elettrica avviene separatamente, mentre un impianto di cogenerazione sfrutta il calore prodotto durante il processo di generazione di energia elettrica, che negli impianti tradizionali viene disperso, per generare altra energia che può essere impiegata per lo svolgimento dei normali processi industriali o ceduta alla rete. In questo modo la resa energetica della produzione passa dal 30 al 65%. I vantaggi degli impianti di cogenerazione Innanzitutto, questi impianti consentono di ridurre i costi energetici dell’azienda, poiché la produzione di energia elettrica e termica avviene contemporaneamente e ci si rende indipendenti dall’acquisto di energia dalla rete nazionale. Un aspetto importante riguarda l’alimentazione da fonti rinnovabili: gli impianti di cogenerazione possono essere alimentati con fonti di energia pulita come rifiuti solidi o biogas originato da depuratori e discariche, biomasse, quali gli scarti agricoli e forestali o il cippato di legno. Un altro vantaggio degli impianti di cogenerazione è la riduzione delle emissioni di CO2, poiché grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile o di combustibili meno inquinanti si riduce l’emissione di gas serra nell’atmosfera. Inoltre, aumentando l’efficienza energetica si produce più energia a parità di effort di produzione. Gli impianti di cogenerazione sono molto efficienti dal punto di vista energetico, poiché sfruttano il calore prodotto per altri scopi, evitando sprechi energetici. Quando investire in un impianto di cogenerazione I processi industriali alimentabili attraverso impianti di cogenerazione sono molteplici e ogni processo contribuirebbe a produrre altra energia utile, come vapore ad alta pressione, calore di processo ed energia meccanica. La cogenerazione è conveniente quando il fabbisogno di elettricità e/o calore è elevato. Maggiore è il fabbisogno maggiore sarà il risparmio derivante dall’installazione di un impianto di cogenerazione industriale: con l’aumento dell’efficienza energetica si consuma meno combustibile per produrre il 30% in più di energia rispetto ad un impianto tradizionale. Anche le emissioni di CO₂ vengono drasticamente ridotte e questo consente alle aziende di ottenere incentivi economici per progetti di efficientamento energetico. Solitamente il recupero dell’investimento avviene nei primi 5 anni ma variano di molto in base ai consumi dell’azienda. Inoltre, per le aziende che necessitano anche dell’energia frigorifera, l’installazione di un impianto di trigenerazione è altamente conveniente: di norma sono le macchine frigorifere tradizionali a occuparsi della refrigerazione. La trigenerazione, invece, permette di utilizzare il calore generato dal cogeneratore per produrre anche energia frigorifera. Scopri i prossimi eventi sull’Innovazione Industriale
Il virtual commissioning è una tecnologia all’avanguardia che sta guadagnando rapidamente terreno nell’ambito dell’automazione industriale. Il Virtual Commissioning consiste nella creazione di un modello digitale (chiamato anche digital twin) estremamente dettagliato della macchina o del sistema produttivo, che viene poi utilizzato per simulare e testare il funzionamento del sistema fisico in diversi scenari, al fine di identificare eventuali problematiche e correggere gli errori fatti nella fase di progettazione del sistema prima della costruzione e messa in servizio. Questo tipo di approccio consente di ridurre drasticamente i tempi e soprattutto i costi di commissioning, migliorare la qualità e l’affidabilità del sistema, aumentarne la flessibilità e l’adattabilità e migliorare anche la sicurezza sul lavoro. Modellazione, simulazione e validazione: le fasi del Virtual Commissioning Il processo di virtual commissioning può essere suddiviso in tre fasi principali, ovvero la modellazione, la simulazione e la validazione. Durante la fase di modellazione, viene creato un modello virtuale altamente dettagliato della macchina o del sistema produttivo utilizzando sofisticati software di modellazione e simulazione. Successivamente, durante la fase di simulazione, il modello virtuale viene utilizzato per simulare il funzionamento del sistema in diversi scenari, testando il comportamento del sistema e le sue prestazioni in situazioni differenti. Infine, nella fase di validazione, il modello virtuale viene attentamente validato per assicurarsi che rifletta correttamente il comportamento della macchina o del sistema produttivo. I vantaggi del Virtual Commissioning Il virtual commissioning offre innumerevoli vantaggi nell’automazione industriale. In primo luogo, consente di ridurre significativamente i tempi e i costi di commissioning, evitando problemi ed errori durante la messa in servizio. Inoltre, grazie alla possibilità di simulare e testare il funzionamento del sistema in diversi scenari, il virtual commissioning permette di individuare eventuali criticità e errori nella progettazione del sistema, migliorando la qualità e l’affidabilità del sistema produttivo. Lavorare con un modello 3d consente di identificare le soluzioni più efficaci e flessibili per rispondere alle esigenze di produzione: grazie alla possibilità di testare il funzionamento del sistema in modo virtuale, è possibile assicurare maggior sicurezza sul lavoro, riducendo il rischio di incidenti sul posto di lavoro. Infine, il virtual commissioning può essere utilizzato per la formazione del personale, fornendo un ambiente virtuale sicuro e realistico per l’apprendimento delle procedure operative e dei processi produttivi. Il Virtual Commissioning è anche utile al reparto sales perché può mostrare il funzionamento della macchina. In conclusione, il virtual commissioning rappresenta una tecnologia innovativa che sta rapidamente guadagnando terreno nell’ambito dell’automazione industriale. Grazie alla possibilità di simulare e testare il funzionamento delle macchine e dei sistemi produttivi in un ambiente virtuale, il virtual commissioning può offrire numerosi vantaggi alle imprese che decidono di adottarlo, migliorando la qualità, l’efficienza e la sicurezza dei processi produttivi e contribuendo alla digitalizzazione dell’industria. Scopri la prossima fiera sulla Trasformazione Industriale
La fabbrica del futuro e l’evoluzione del manufacturing Il manufacturing rappresenta uno dei settori più importanti dell’economia globale, essendo responsabile della produzione di beni di consumo e capitali attraverso processi industriali. Nel corso degli anni, il manufacturing ha subito un’evoluzione costante, grazie all’adozione di nuove tecnologie e processi produttivi sempre più efficienti. Attualmente, la fabbrica del futuro rappresenta l’ultimo sviluppo in questo campo, in grado di sfruttare le tecnologie più avanzate per creare prodotti di alta qualità in modo più efficiente e sostenibile. Una delle principali innovazioni che sta trasformando la fabbrica del futuro è la cosiddetta “fabbrica intelligente”. Questa tipologia di fabbrica è in grado di utilizzare una combinazione di tecnologie avanzate, come l’Internet delle Cose (IoT), l’intelligenza artificiale (AI), la realtà aumentata (AR) e il cloud computing, per creare una catena di produzione completamente automatizzata e interconnessa. Ciò significa che ogni fase del processo produttivo, dalle forniture alla consegna finale, viene monitorata e gestita in modo completamente digitale, consentendo la massimizzazione dell’efficienza e della produttività. L’adozione di queste tecnologie comporta numerosi vantaggi, tra cui la riduzione dei costi di produzione, la diminuzione dei tempi di attesa per i clienti e la creazione di prodotti di alta qualità. Inoltre, una fabbrica intelligente è in grado di utilizzare i dati raccolti durante il processo produttivo per ottimizzare la produzione in tempo reale, riducendo al minimo gli sprechi e i costi di produzione. La Fabbrica Intelligente: dalla stampa 3d, alla robotica fino alla realtà virtuale Oltre alla fabbrica intelligente, altre tecnologie stanno rivoluzionando il manufacturing, come la stampa 3D, la robotica e la realtà virtuale (VR). La stampa 3D consente di creare pezzi di alta precisione con una maggiore velocità e flessibilità rispetto ai metodi di produzione tradizionali. La robotica, invece, sta assumendo un ruolo sempre più importante nel processo produttivo, aiutando a ridurre i costi e ad aumentare la produttività. La realtà virtuale, infine, consente ai progettisti di simulare e testare i loro prodotti prima che siano effettivamente prodotti, riducendo al minimo gli errori di progettazione e i costi di prototipazione. In generale, la fabbrica del futuro si sta evolvendo verso una maggiore flessibilità, sostenibilità e digitalizzazione. Grazie alla crescente automazione e alla diminuzione dei costi delle tecnologie avanzate, molte aziende stanno già iniziando ad implementare queste innovazioni nei loro workflow di produzione. L’interazione tra uomo e macchina nella fabbrica del futuro Nella fabbrica del futuro, l’interazione tra uomo e macchina diventerà sempre più stretta e sinergica. Grazie all’avvento della robotica (abbiamo trattato in questo articolo dei co.bot, i robot che lavorano con l’uomo) dell’intelligenza artificiale e dell’Internet of Things (IoT), le macchine diventeranno sempre più intelligenti e autonome, permettendo una maggiore efficienza e produttività nella catena di produzione. Tuttavia, nonostante l’automazione, l’uomo non perderà mai la sua importanza nella fabbrica del futuro. Infatti, la capacità umana di ragionare, di risolvere i problemi e di prendere decisioni rimane insostituibile. Sarà quindi fondamentale che l’uomo e la macchina collaborino in modo integrato e complementare per raggiungere gli obiettivi di produzione. Inoltre, l’evoluzione tecnologica offrirà nuove opportunità per l’interazione uomo-macchina. Ad esempio, la realtà aumentata e la realtà virtuale potrebbero essere utilizzate per migliorare il processo di formazione dei lavoratori, permettendo loro di apprendere nuove competenze in modo più efficiente e veloce. Inoltre, le tecnologie di sensori e di analisi dei dati potrebbero essere utilizzate per migliorare la sicurezza sul lavoro e prevenire gli incidenti.
Meccatronica: che cos’è La meccatronica è una disciplina che combina la meccanica, l’elettronica, l’informatica e la robotica per sviluppare sistemi automatizzati e intelligenti. Questa disciplina sta giocando un ruolo sempre più importante nell‘innovazione industriale e nella crescita economica, tanto che molte aziende stanno investendo in tecnologie meccatroniche per migliorare la loro efficienza, produttività e competitività. Maggiore efficienza e produttività grazie alla Meccatronica Grazie alla sua natura interdisciplinare, la meccatronica facilita l’automatizzazione di molte attività manuali, riducendo i tempi di inattività e ottimizzando l’efficienza e la produttività della produzione. Nello specifico, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per monitorare e gestire la qualità dei prodotti in tempo reale, ridurre gli errori umani e garantire che i prodotti soddisfino gli standard di qualità prestabiliti. Inoltre, la meccatronica consente di adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, garantendo la flessibilità e la capacità di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze sempre più complesse dei consumatori. La qualità dei prodotti: le migliorie apportate dalla Meccatronica La qualità dei prodotti è un campo in cui la meccatronica può apportare grandissimi cambiamenti: ci permette infatti di monitorare e gestire lo standard qualitativo della merce in tempo reale, assicurando che i prodotti soddisfino determinate caratteristiche e supportando le aziende nell’efficientare i processi operativi nell’ottica di apportare migliorie ai propri lavorati. Infatti, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per analizzare i dati sulle prestazioni dei prodotti e identificare eventuali criticità, permettendo alle aziende di correggere rapidamente gli errori. Flessibilità e Sicurezza grazie a meccanica, informatica ed elettronica applicate La meccatronica consente di adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, migliorando la flessibilità e la capacità di rispondere repentinamente ai cambiamenti del mercato. Ad esempio, i sistemi meccatronici possono essere programmati per cambiare velocemente la produzione in base alle esigenze dei clienti, permettendo alle aziende di soddisfare le richieste del target in modo più efficiente e flessibile. Il grande miglioramento nel futuro dell’industria: come la meccatronica può rispondere alle esigenze di mercato Grazie all’ampio raggio d’azione della meccatronica, possiamo elencare qui alcuni aspetti fondamentali che la rendono un’ottima alleata nella risposta alle nuove esigenze di mercato. La meccatronica consente infatti di automatizzare molte attività manuali, rendendo la produzione più efficiente e di digitalizzare i processi produttivi, consentendo alle aziende di raccogliere e analizzare dati in tempo reale. Grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche meccatroniche, è possibile adattare rapidamente la produzione alle esigenze dei clienti, permettendo alle aziende di personalizzare i prodotti e di effettuare produzioni su richiesta. Questo aspetto è particolarmente importante in un mercato in cui i consumatori richiedono sempre più prodotti su misura. Ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse è un altro punto a favore: la meccatronica contribuisce a una produzione più sostenibile e attenta all’impatto ambientale. Ad esempio, i sistemi meccatronici possono essere utilizzati per monitorare e gestire l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi di materiali e migliorare la gestione dei rifiuti. Anche lo sviluppo di prodotti innovativi e ad alta tecnologia è un’esigenza di mercato che continua a confermare un trend in crescita: la meccatronica aiuta le aziende a soddisfare le esigenze del mercato e a differenziarsi dalla concorrenza. Nello specifico, sta giocando un ruolo importante nello sviluppo di prodotti IoT (Internet of Things), di robot e di sistemi automatizzati avanzati. La meccatronica ha quindi un ruolo strategico sempre più importante nell’innovazione industriale e nella risposta alle esigenze del mercato attuale. Le aziende che investono in tecnologie meccatroniche possono ottimizzare ogni reparto e contribuire alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile. Scopri la prossima fiera sull’Innovazione Industriale e le tecnologie del futuro:
Una sfida globale: il cambiamento climatico Tra le sfide che il mondo sta affrontando, la carenza di energia e il cambiamento climatico sono le più impattanti. Il cambiamento climatico si sta manifestando in maniera importante, possiamo constatare i suoi effetti sugli ecosistemi ambientali, sociali, politici ed economici su scala globale. Per mitigare il cambiamento climatico è necessario un impegno comune per raggiungere il Net Zero entro il 2050: nel perseguire questo obiettivo sarà fondamentale il contributo dell’Industria 4.0 e, in particolare, dell’intelligenza artificiale. L’AI: alleato fondamentale contro il cambiamento climatico Aumento delle temperature globali, siccità, alluvioni, incendi boschivi e aumenti del livello del mare: gli effetti del cambiamento climatico colpiscono ininterrottamente tutte le aree del mondo e richiedono nuove strategie e impegno costante da parte di politici e leader. La buona notizia è che l’87% di leader e manager, all’interno di realtà pubbliche o private, sostengono che l’impiego su larga scala dell’intelligenza artificiale possa dare un contributo definitivo nella lotta al cambiamento climatico, aiutando la comunità globale a ridurre le emissioni. Raggiungere una profonda riduzione delle emissioni in tutti i settori non è semplice: grazie alla capacità dell’AI di raccogliere, completare e interpretare grandi e complessi set di dati, può essere impiegata per sostenere manager e leader ad adottare un approccio più consapevole e data-driven nei processi decisionali e operativi. Misurazione, Riduzione e Rimozione di CO2 grazie all’AI Come può l’intelligenza artificiale contribuire alla lotta al cambiamento climatico? Ci sono diversi aspetti in cui l’impiego dell’intelligenza artificiale risulta davvero utile: misurazione, riduzione ed eliminazione delle emissioni sono i tre punti focali su cui si concentra maggiormente l’utilizzo dell’AI. Misurazione: capire l’entità del fenomeno è cruciale per mettere in atto azioni risolutive. Misurare le emissioni, sia a livello generale per monitorare le emissioni ambientali complessive che e a livello di singoli prodotti e processi nella catena di approvvigionamento, ci permette di mappare la situazione attuale e prevedere le azioni future, dando la priorità a piani d’azione con più alto potenziale nella riduzione delle emissioni. La misurazione è utile anche nel processo di educazione al consumatore: capire le emissioni che i propri acquisti e azioni generano consente di adottare uno stile di vita sostenibile. Riduzione: L’intelligenza artificiale è utile per la transizione energetica da combustibili fossili ad energia pulita: l’AI può effettuare forecast di fornitura per quelle fonti di energia rinnovabile non continuative e prevedibili, come ad esempio l’energia eolica. Queste previsioni possono contribuire a ridurre la dipendenza da batterie e altre fonti di energia più inquinanti. L’AI viene in aiuto anche nel ridurre le emissioni ottimizzando le catene di fornitura, attraverso una migliore previsione della domanda volta a ridurre gli sprechi derivanti dalla sovrapproduzione, o il trasporto merci, scegliendo i metodi di trasporto e percorsi che minimizzino emissioni e costi. Rimozione: la rimozione del carbonio dall’atmosfera è un processo che la terra esegue già naturalmente, immagazzinandolo in pozzi naturali come zone umide, alghe e foreste. L’intelligenza artificiale può essere impiegata per quantificare più accuratamente questo processo naturale,analizzando le immagini satellitari per rilevare la deforestazione e stimare la rimozione del carbonio dell’ecosistema. Queste previsioni possono aiutare il settore pubblico e privato nell’implementazione di soluzioni naturali, come iniziative di riforestazione.
I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale per le Piccole e Media Imprese: l’industria 4.0 In un contesto complesso come quello odierno, dove l’aumento dei costi per privati e aziende è al centro del dibattito socio-economico, l’Intelligenza Artificiale si rivela un ottimo strumento per abbattere i costi, soprattutto nelle Pmi, che risentono maggiormente dell’instabilità del mercato e dell’aumento dei costi della supply chain. In che modo la tecnologia può essere così decisiva? Abbassare i costi e risparmiare grazie all’Intelligenza Artificiale I dati parlano chiaro: l’Intelligenza Artificiale può ridurre del 5 -10% i costi e aumentare la puntualità delle consegne del 15-20%, ma perché è così importante? L’Intelligenza Artificiale può portare, innanzitutto, benefici nell’ambito del risparmio economico: questo aspetto è cruciale visto l’aumento a 300€/MWh per l’energia elettrica e quello del gas da 75€/MWh a 138€/MWh. Le opportunità di risparmio per le PMI sono tante: dall’intero processo di produzione ( abbiamo trattato in questo Articolo la Machine Vision nell’industria) alla manutenzione degli impianti fino al controllo energetico degli edifici. I vantaggi e le applicazioni dell’intelligenza Artificiale per le PMI I vantaggi non riguardano solo il lato economico: l’Intelligenza Artificiale è in grado di elaborare dati pre-esistenti in modo veloce, automatizzando i processi; questo si traduce in un supporto a CEO e operativi nell’elaborazione di una strategia, nel controllo e monitoraggio della forza lavoro in ottica di ridurre gli sprechi e individuare le criticità, nel budgeting e nella contabilità, nella gestione del magazzino e anche nella sicurezza informatica: ne abbiamo parlato in questo articolo. I software di AI più gettonati per i quali si nota una crescente domanda sono quelli in grado di migliorare le capacità predittive, ad esempio nella gestione del rischio, nel cross-selling, nell’analisi di soddisfazione del cliente ma anche nella manutenzione e nel controllo dei macchinari. Adottare soluzioni di questo tipo permette di ridurre anche del 40% i tempi per la risoluzione di criticità e guasti mentre aumenta concretamente l’affidabilità dell’azienda che, adottando strategie esclusivamente sulla base di dati reali, prenderà decisioni più consapevoli e sicure nel tempo. Battere i competitor e posizionarsi sul mercato grazie all’Intelligenza Artificiale Avere maggior controllo dei propri dati significa avere maggiori informazioni a disposizione e, di conseguenza, più vantaggio rispetto ai competitor. L’Intelligenza Artificiale aumenta la competitività delle Pmi: con la prolificazione delle Start Up, più innovative e snelle nella struttura rispetto alle Pmi, è ormai necessario per quest’ultime ricorrere alla tecnologia per mantenere il proprio posizionamento sul mercato e ottimizzare i propri prodotti e servizi adattandoli a una realtà che cambia velocemente. Il trend della digitalizzazione è in crescita e non ci si aspetta un’inversione di marcia ma un ricorso sempre più massiccio a software di Intelligenza Artificiali affidabili. Una presa di coscienza e un cambio di mentalità volta ad accogliere le nuove tecnologie, si rifletterà sulla produttività di tutto il sistema delle Pmi italiane. Non bastano i software di AI: la cultura del dato e le competenze Avere i dati però non è sufficiente: anche la qualità del dato conta. Un sistema di raccolta dati non ottimizzato può allungare i tempi di implementazione dell’Intelligenza Artificiale. Anche dati e AI insieme da soli non bastano: serve investire anche nell’acquisizione di risorse e competenze in grado di utilizzare la tecnologia per creare valore e profitto per l’azienda.
Che cosa sono le macchine a controllo numerico? Ideate e messe in produzione alla fine degli anni ‘50, le macchine a controllo numerico, in inglese MCN, dall’acronimo Computerized Numerical Control Machine, sono dei macchinari simbolo dell’automazione industriale e oggi un punto cardine dell’Industria 5.0. Si definiscono a “controllo numerico” perché lavorano tramite l’ausilio di un controllo numerico computerizzato (CNC) attraverso l’utilizzo di un computer. Le macchine a controllo numerico sono controllate da un programma che ne stabilisce le traiettorie su assi specifici: per questo motivo possono lavorare in autonomia senza bisogno di un operatore manuale. Sono molte tipologie di macchine a controllo numerico: quelle più diffuse sono saldatrici, presse, frese, torni, e macchinari per tagliare la lamiera. Ma come funzionano? Come funzionano le macchine a controllo numerico? Le macchine a controllo numerico hanno al loro interno una scheda elettronica che ne controlla le funzioni e i movimenti durante tutta la lavorazione. In base al lavoro da svolgere hanno un numero di assi variabile da 2 a 5. I macchinari più semplici, con due assi, possono muoversi in modo lineare su altezza e larghezza. Più specifico sarà il lavoro richiesto, maggiori saranno gli assi: ad esempio, i macchinari a controllo numerico che hanno 5 assi hanno dei movimenti molto più flessibili e veloci e sono impiegati per lavorazioni più complesse. Inoltre, il funzionamento del macchinario a controllo numerico è garantito da software. Quelli più utilizzati sono i software CAD, Computer Aided Design, che realizzano progetti in 2D in 3D, e i software CAM, Computer Aided Machine. Questi software determinano il percorso che deve seguire la macchina a controllo numerico, interfacciandosi con il dispositivo di controllo numerico presente all’interno della macchina. Il lavoro dell’uomo in questo caso è soltanto quello di controllo: infatti, l’operatore CNC ha il compito di inserire la scheda tecnica con i movimenti programmati e il lavoro da svolgere all’interno della macchina, oltre a controllare e supervisionare tutta la fase di lavoro e di produzione. Quali Sono i vantaggi delle macchine a controllo numerico? Dal loro ingresso nella produzione industriale, le macchine a controllo numerico sono diventate sempre più diffuse, soprattutto perché permettono di lavorare in modo preciso ed estremamente versatile. Basti pensare, ad esempio, che la precisione delle macchine a controllo numerico è di un decimillesimo di millimetro; decisamente superiore rispetto al lavoro umano. Inoltre, in fase di produzione, le macchine a controllo numerico assicurano elevati livelli di accuratezza e di ripetibilità nei movimenti. Sono veloci, sono flessibili, possono essere adattate a vari tipi di lavorazione. Dal punto di vista economico, tutti questi vantaggi si traducono in un aumento della produttività, che è decisamente superiore rispetto alle macchine manuali, in cui l’operatore deve sbloccare o controllare leve e pulsanti. Inoltre, sono ideali anche per lavori che non possono fare gli esseri umani, ad esempio per tagliare in modo più profondo oppure per progetti complessi.
Sistemi di navigazione guidati o autonomi a confronto I sistemi di navigazione guidati (AGV, Automated Guided Vehicles) sono sempre stati i sistemi più diffusi per il trasporto automatizzato delle merci nei magazzini delle aziende, sono sistemi affidabili, ideali per le grandi installazioni e perfetti per eseguire compiti ripetitivi. Oggi gli AGV vedono però la concorrenza dei sistemi di navigazione autonomi (AMR, Autonomous Mobile Robots), che stanno soppiantando i sistemi guidati in molti settori, in particolare in quelli legati alla manifattura. Entrambi hanno pregi, svantaggi e caratteristiche ben definite, vediamo insieme quali sono. Che cosa sono i sistemi di navigazione guidati Gli AGV sono dei veicoli progettati per spostare in modo automatizzato le merci in un magazzino seguendo un percorso prestabilito. Sono montati su percorsi che seguono un itinerario fisso in magazzino, realizzato con specchi, bande magnetiche, cavi o sensori. Il percorso e le operazioni da svolgere sono preimpostati: in caso di ostacoli o di cambiamenti imprevisti, il sistema si blocca e va riconfigurato. Sono sistemi che richiedono un investimento economico iniziale abbastanza elevato e prevedono un ritorno economico sull’investimento (ROI) a lungo termine. Che cosa sono i sistemi di navigazione autonoma Gli AMR presentano molte differenze con i sistemi di navigazione guidati. Sono dei veri e propri robot che si spostano nello spazio del magazzino grazie a telecamere in 3D e scanner laser: in questo modo non hanno un percorso prestabilito ma flessibile, perché leggono le informazioni in tempo reale e sono in grado di cambiare traiettoria, riconoscendo gli ostacoli in modo dinamico. La navigazione degli AMR avviene tramite mappe caricate sul robot oppure costruite dal sistema in autonomia. Quale sistema scegliere tra AGV e AMR? In generale, se in magazzino sono previste operazioni fisse e ripetitive e un percorso senza ostacoli, è consigliabile optare per un sistema di navigazione guidato, anche se il costo iniziale è più elevato. Questi sistemi si adattano inoltre ad attività di produzione costante, in cui non è necessario modificare di frequente i modelli produttivi né i compiti. In tutti gli altri casi, il basso investimento iniziale e l’elevata flessibilità dimostrati suggeriscono l’utilizzo dei sistemi a navigazione autonoma, AMR. Questi sistemi infatti possono adattarsi rapidamente in caso di cambi di produzione e modifiche dell’ultimo momento, poiché è sufficiente modificare la mappa del percorso e delle attività oppure caricarne una nuova per rendere il robot immediatamente pronto a svolgere le nuove attività. Il sistema di navigazione autonomo è inoltre più semplice da implementare nel magazzino perché non ha bisogno di cavi o bande magnetiche su cui muoversi. In sintesi, può integrarsi in modo più semplice in azienda rispetto ai sistemi di navigazione guidati.
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