Il taglio laser. Tutto quello che c’è da sapere

Taglio laser metalli

Taglio laser per i metalli: come funziona?

Il taglio laser per i metalli permette di creare molte tipologie di oggetti, grazie al fatto che il metallo è uno dei materiali che meglio si presta a questo tipo di lavorazione. Ma come funziona il taglio laser? In generale, la radiazione elettromagnetica del laser viene indirizzata sul metallo da tagliare tramite una lente. Il taglio vero e proprio nel metallo si ottiene tramite un ugello alimentato da un flusso di gas coassiale. Il taglio laser è un procedimento fondamentale in moltissimi settori, tra cui automotive, arti grafiche, settore medicale, ma anche settori artigianali come la lavorazione del legno e la personalizzazione tessile.

Le diverse tipologie di taglio in base al gas utilizzato

In base al tipo di gas utilizzato esistono diverse tipologie di tagli laser: taglio laser a fibra, taglio laser CO2, taglio laser a diodo. Di questi, il taglio laser a fibra è uno dei più precisi, che permette di realizzare oggetti complessi senza passaggi ulteriori, come gli ingranaggi delle biciclette, grazi al fatto che il fascio del laser fibra è più fine e più stretto rispetto agli altri gas. Il taglio laser CO2, a base di una miscela di biossido di carbonio, offre un rendimento molto elevato anche su lamiere spesse. Il taglio laser con diodo è tra i più veloci, fino al 15% in più rispetto al laser in fibra, e garantisce un consumo energetico inferiore perché il rapporto tra la potenza sviluppata e quella utilizzata per il taglio è inferiore del 50% rispetto alle altre due tipologie.

Macchine per il taglio laser: come sono fatte?

Le macchine per il taglio laser, o laser cutter, sono macchine a controllo numerico (CNC), cioè azionate grazie ad un software presente su di un computer. Esistono diverse tipologie di macchine laser, ma tutte sono composte da un oscillatore, un sistema di assi, e una struttura schermata. L’oscillatore, anche chiamato testa di taglio, riceve il raggio laser che viene convogliato attraverso una lente e ridotto ad un raggio molto sottile. Il sistema di assi, che può anche essere robotizzato, regge la testa di taglio, mentre la struttura schermata è necessaria per la protezione dei lavoratori.

Taglio laser 2D, 3D, del tubo: le caratteristiche e gli utilizzi

Il taglio laser 2D è molto utilizzato per ottenere sagome da una figura piana. In genere, è utilizzato su fogli di lamiera che poi saranno stampati, imbottiti, piegati. Il taglio laser 3D permette di ottenere dei prodotti finito o semilavorati, in una fase successiva alla piegatura, alla stampa e all’imbottitura delle lamiere. È molto utilizzato nel settore automotive. Il taglio laser del tubo prevede che la testa di taglio sia posta in modo assiale rispetto ad un tubo inserito in un mandrino. per questo tipo di taglio è fondamentale regolare in modo preciso la potenza in base al tubo per non danneggiarlo.

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