Mobilità sostenibile: gli scenari previsti per il 2035

Mobilità sostenibile: gli scenari previsti per il 2035

Il Politecnico di Milano, attraverso il Centro di Technology Foresight, ha stilato un report ricco e articolato sulle principali tendenze che riguardano la mobilità sostenibile nel prossimo futuro. Il report, dal titolo “Il futuro della mobilità urbana sostenibile: come ci muoveremo nel 2035?”, è il risultato di una ricerca di 5 mesi con il contributo di esperti e si articola intorno a 5 aree, le cosiddette forze STEEP (Società, Tecnologia, Economia, Ambiente e Politica).

Secondo questo report, il futuro della mobilità è sempre più sostenibile e connesso, con alcuni elementi che nel 2035 potrebbero diventare la base per gli spostamenti pubblici e privati nelle città italiane. Lo studio analizza 12 tendenze legate alla mobilità del futuro. Tra le tematiche salienti vi sono la preponderanza dei veicoli elettrici, lo sviluppo del car sharing, la guida autonoma dei mezzi pubblici e una mobilità più inclusiva, che permetterà anche ad anziani, bambini e diversamente abili di spostarsi in autonomia.

Ecco una panoramica dei principali trend analizzati nel report.

Le infrastrutture per energia e mobilità, l’automazione

La diffusione crescente di auto e di biciclette elettriche comporterà la creazione di infrastrutture elettriche innovative e di smart grid, reti elettriche digitali in grado di rilevare e rispondere in tempo reale ai cambiamenti nell’uso dell’energia. Per ciò che riguarda la guida autonoma, invece, a causa delle attuali strutture urbane e della loro imprevedibilità gli esperti del Politecnico non prevedono le auto con guida autonoma, ma la ritengono probabile per i mezzi pubblici come gli autobus.

Le infrastrutture e i privacy

Nel 2035 saranno fondamentali le infrastrutture per la connettività, come il 5G e il 6G, che permettono di personalizzare offerte e soluzioni sulla base delle esigenze degli utenti. Inoltre, la sicurezza dei dati dei cittadini e la tutela della privacy saranno temi sempre più importanti, soprattutto a causa del fatto che la raccolta dati sarà necessaria per modellare soluzioni ad hoc riguardo alla mobilità urbana.

Car sharing e Mobility-as-a-service

Il futuro vede una condivisione sempre maggiore dell’auto, per motivi economici e di sostenibilità. Sarà sempre più presente il trasporto pubblico, e in aumento il car sharing sia di auto che di veicoli a due ruote. Il sistema di “Mobility-as-a-Service” permetterà inoltre di adattare le corse e la frequenza del trasporto pubblico sulla reale domanda, con conseguente diminuzione dei costi e aumento della qualità dei servizi.

Un trasporto più inclusivo e motivi in meno per spostarsi

I servizi di trasporto saranno sempre più accessibili, permettendo anche a chi non è autonomo, come bambini, anziani e diversamente abili, di spostarsi all’interno delle città. Infine, l’aumento dello smart working potrebbe cambiare radicalmente il motivo per cui si esce di casa, rendendo meno necessario spostarsi per lavoro, per shopping, per commissioni.

In sintesi, il futuro della mobilità è sempre più smart e sostenibile, e le tecnologie modificheranno non soltanto i veicoli ma anche il modo di vivere le città e le strade.

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