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Cosa deve esserci a bordo di una ambulanza?

Quali sono le dotazioni indispensabili che devono essere presenti a bordo di un’ambulanza? E qual è la classificazione di questi veicoli speciali?

L’ambulanza è un veicolo speciale che generalmente viene utilizzato per il trasporto degli oggetti ma che viene riconvertito di modo che possa ospitare a bordo sia strutture che dispositivi sanitari obbligatori per garantire comfort e qualità di trasporto al paziente. L’ambulanza ha il preciso quanto delicato compito di trasportare infatti una persona in pericolo di vita dal punto in cui si trova verso l’ospedale di riferimento, sia esso il più vicino o il più adeguato. Ma quali sono le dotazioni che non possono mancare a bordo di un’ambulanza? E quale la categorizzazione delle ambulanza sulla base della strumentazione e dell’equipaggio di bordo?

Le dotazioni dell’ambulanza

La struttura di un’ambulanza è chiaramente definita: vi è infatti una zona adibita alla guida e una adibita alla cura del paziente. Su alcuni veicoli poi il vano guida e quello sanitario sono comunicanti. In base al tipo di vano l’ambulanza avrà dotazioni apposite.

Dotazioni del vano guida

Nel vano guida non può mancare la seguente strumentazione:

  • schede ambulanza;
  • block notes e penna;
  • tessera benzina;
  • impianti radio veicolo e portatile;
  • comando luci e sirena;
  • faro di ricerca;
  • estintore portatile;
  • triangolo;
  • corda da 10 metri;
  • 2 bombole ossigeno;
  • manometri e riduttori;
  • guanti monouso;
  • stradario;
  • guanti da lavoro.

Dotazioni del vano sanitario

Nel vano sanitario invece le dotazioni presenti sono:

  • materiale di medicazione e primo soccorso, come cerotti, bende, garze sterili e non sterili, forbici, coperta isotermica, disinfettante, soluzione fisiologica e acqua ossigenata;
  • kit di rianimazione, composto da defibrillatore semiautomatico, aspiratore, forbice taglia-abiti, cannule oro-faringee, pallone rianimatore e maschera di rianimazione;
  • materiale per ossigenoterapia (mascherine con reservoir e bombole, sia fisse che portatili);
  • materiale di autoprotezione per i soccorritori (guanti, mascherine, occhiali anti schizzo, camici sterile e tute protettive);
  • materiale diagnostico (sfigmomanometro, stetofonendoscopio, pila ottica);
  • presidi di immobilizzazione dei traumi, come steccobenda, collare cervicale, barella a cucchiaio, tavola spinale con ragno e fermacapo, estricatore (KED), materassino a depressione;
  • presidi per il trasporto dei pazienti, ovvero barella, sedia portantina e coltrino.

Inoltre le ambulanze devono essere dotate obbligatoriamente di un dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu e di quello di allarme, come prevede l’articolo 177 del Codice della Strada.

Tipologie di ambulanza sulla base di strumentazione ed equipaggio

Le ambulanze di soccorso sono di solito divise in tre categorie sulla base dell’equipaggio e di alcune strumentazioni presenti a bordo. Le categorie sono:

  • MSB (Mezzi di Soccorso di Base) con a bordo solo soccorritori. Ci devono essere almeno due (in alcune regioni anche tre) soccorritori qualificativi ai servizi 118 con corso BLS ed eventualmente BLS-D (per l’uso del defibrillatore semiautomatico). In aggiunta ci può anche essere un allievo soccorritore in corso di addestramento.
  • MSI o MSAB (Mezzi di Soccorso Intermedio o Avanzato di Base) con a bordo oltre a soccorritori (di cui uno come autista) anche un infermiere.
  • MSA (Mezzi di Soccorso Avanzato) con a bordo soccorritori (di cui uno nelle vesti di autista), un medico e un infermiere. Queste autoambulanze sono spesso attrezzate con presidi sanitari di competenza medica come l’ ECG e il defibrillatore manuale.
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