Ecco come collaborano automazione, retailer e supply chain

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Retailer, supply chain e automazione, una panoramica

Come si integrano l’automazione e la robotica all’interno della supply chain? Quali sono i vantaggi che i retailer possono avere nella scelta di automatizzare i processi?

L’innovazione tecnologica e l’utilizzo della robotica per automatizzare alcuni processi industriali, come la consegna di prodotti o la gestione del magazzino, ha giocato sicuramente un ruolo centrale in questo periodo, permettendo di tutelare e salvaguardare la salute di moltissimi lavoratori. Ma qual è il rapporto fra automazione, i retailer e la supply chain?

Automazione e retailer, un connubio che funziona?

La robotica e l’automazione applicata alla gestione dei magazzini e dei centri di distribuzione (DC) non è una cosa nuova. Da quanto l’industria automobilistica ha introdotto per la prima volta la robotica nei suoi processi l’impiego di questa tecnologica è aumentato sensibilmente anche in altri settori. La robotica presenta infatti diversi vantaggi se introdotta in modo armonico nella supply chain:

  • aumento dell’efficienza;
  • riduzione degli errori;
  • rendere la supply chain fluida e senza interruzioni.

In base a quanto affermato da Manhattan Associates i magazzini e i centri di distribuzione oggi devono essere in grado di garantire scalabilità, flessibilità e prevedere la riduzione dell’impiego di squadre di lavoratori temporanei o poco affidabili per riuscire a soddisfare le proprie esigenze lavorative. In questo senso la robotica e l’automazione sono due grandi e validi aiuti, a condizione che vi sia una perfetta integrazione fra innovazione tecnologica e personale umano, che rimane comunque una risorsa fondamentale per la gestione di alcuni compiti che i robot non riescono ancora a svolgere.

Ma come l’automazione incontra le necessità dei retailer? Grazie all’impiego della robotica nella gestione dei magazzini e nei DC è possibile elaborare gli ordini dell’e-commerce in modo più rapido e sicuro: le supply chain possono infatti lavorare 24 ore su 24, evitando di creare ritardi nelle consegne e rispettando le aspettative dei clienti.

 L’automazione per la gestione delle consegne

Arrivando alla parte conclusiva della supply chain, ovvero quella della consegna al cliente finale, si è assistito a una profonda trasformazione negli ultimi cinque anni nell’ambito della consegna dell’ultimo miglio. Molti retailer hanno riconosciuto i vantaggi dati dall’adozione della robotica nella gestione del magazzino, e stanno quindi iniziando a valutare l’utilizzo dell’automazione anche all’interno dei punti vendita e non solo.

Negli ultimi mesi i robot sono stati infatti ampiamente utilizzati come metodi di consegna contactless: in questo modo hanno garantito la consegna a domicilio anche in piccole comunità locali, nonché la tutela di soggetti a rischio come gli anziani. Per il momento, nel contesto attuale, la sostituzione delle persone fisiche con macchine e robot è sicuramente un ottimo modo per tenere al sicuro sia i consumatori che i dipendenti. Ma non solo: attraverso l’adozione dell’automazione i retailer hanno avuto modo di testare quello che sarà il futuro delle consegne.

L’approccio umano all’interno delle supply chain rimarrà probabilmente sempre necessario. Le continue evoluzioni tecnologiche e i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e delle pratiche commerciali potrebbero però portare in futuro la robotica e l’automazione a diventare una parte imprescindibile all’interno della gestione del magazzino e delle consegne.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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