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Autobus elettrici e a idrogeno: Italia in coda a livello europeo

Con una quota del 5% sul totale del trasporto urbano, gli autobus elettrici e a idrogeno in Italia stentano a diffondersi. Il nostro Paese si trova infatti al nono posto a livello europeo, in base a una classifica stilata da Legambiente, con 170 autobus immatricolati tra il 2012 e il 2020.

Ai primi posti si trovano i Paesi Bassi, con più di 1.000 autobus sostenibili, e la Germania, con 550 autobus a emissioni zero in circolazione nel 2020. Seguono la Francia, con oltre 430 autobus elettrici, e la Polonia con oltre 300 veicoli sostenibili.

Tra i motivi del ritardo italiano rientrano la crisi economica causata dalla Pandemia, che ha causato una perdita di oltre 1,5 miliardi di euro nel settore del trasporto pubblico locale, e la previsione d’acquisto, con l’approvazione della bozza del Recovery Plan da parte del Governo italiano, di oltre 2.500 autobus alimentati a gasolio.

Autobus green: la situazione nelle principali città italiane

Milano si conferma tra le città più sostenibili per il trasporto urbano: il primo autobus elettrico risale infatti al 2018 e i numeri sono in crescita: al momento vi sono 130 autobus elettrici in città, con una previsione, entro il 2030, del 100% di autobus elettrici in circolazione e un investimento per infrastrutture e veicoli di circa 1,5 miliardi di euro.

Anche la GTT, l’azienda del trasporto pubblico di Torino, si conferma green, con i primi acquisti di autobus elettrici nel 2018, e una previsione di acquisto di altri 170 autobus elettrici nei prossimi due anni. Il Comune di Genova, invece, ha previsto l’acquisto di 30 autobus elettrici entro il 2022, con veicoli più stretti per facilitare la circolazione nel centro di Genova, e un innovativo sistema di filtro interno dell’aria per l’eliminazione di batteri e virus.

A Bologna, invece, il trasporto sostenibile è una realtà dal 1990, con l’inaugurazione della prima filovia, e una rete in crescita di filobus elettrici, che ha portato la città ad avere la rete filoviaria più estesa a livello italiano.

Per quanto riguarda Roma, gli autobus elettrici comprendono soltanto 25 minibus, mentre in circolazione vi sono sei autobus ibridi. Grazie ai fondi del PNRR è previsto l’acquisto di 200 autobus elettrici, ma al momento la maggior parte dei veicoli urbani del trasporto pubblico è datata: basti pensare che nel 2020 circolano oltre 3600 autobus con alimentazione diesel, euro quattro.

Autobus sostenibili: le previsioni entro il 2030

Gli studi di Legambiente ed e-Motus prevedono un trasporto pubblico sempre più green, non soltanto in Italia ma a livello europeo. Le direttive europee in materia, infatti, prevedono almeno il 22,5% di autobus a emissioni zero per il 2021, con il raggiungimento del 32,5% del totale entro il 2030.

Il 2030 è anche l’anno in cui, secondo gli studi dell’Associazione Internazionale del Trasporto (Uitp), gli autobus elettrici e a idrogeno raggiungeranno quota 50% di tutti gli autobus in Europa. Le stime indicano un primo periodo, con piccole flotte di autobus green, dal 2022 in poi, con il passaggio graduale a flotte sempre maggiori di autobus a emissioni zero.

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