Valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro: normativa e misure per garantire la sicurezza

Cos’è la valutazione del rischio incendio e a cosa serve

La valutazione del rischio incendio è uno strumento essenziale per il datore di lavoro al fine di determinare la probabilità di manifestazione di un principio di incendio e la sua potenziale propagazione. Questa valutazione consente di identificare e valutare i pericoli associati alle persone, ai beni e all’ambiente circostante.

L’obiettivo della valutazione del rischio incendio è quello di creare una situazione in cui il rischio residuo risulti accettabile. Pertanto, effettuare la valutazione del rischio incendio è utile ad analizzare e comprendere i possibili scenari che potrebbero derivare da un principio di incendio, con particolare attenzione agli effetti e alle conseguenze sia all’interno che all’esterno del luogo di lavoro.

Perché effettuare la valutazione del rischio incendio: gli obiettivi 

Ecco di seguito una serie di obiettivi che sono attribuibili alla valutazione del rischio incendio:

  • Identificazione dei pericoli di incendio: La valutazione inizia con l’individuazione delle possibili fonti di incendio presenti nel luogo di lavoro. Questo può includere apparecchiature elettriche difettose, materiali infiammabili o sostanze chimiche pericolose.
  • Valutazione e riduzione del contesto di rischio: Una volta identificati i pericoli di incendio, è importante valutare e ridurre il rischio al livello più basso ragionevolmente possibile. Questo significa adottare misure preventive e precauzioni adeguate per garantire la sicurezza dei lavoratori e di tutte le persone coinvolte, anche in caso di emergenza.
  • Adozione delle precauzioni e delle disposizioni di gestione: La valutazione del rischio incendio richiede l’adozione di precauzioni e misure di gestione necessarie per prevenire gli incendi e proteggere la sicurezza delle persone. Queste misure possono includere l’installazione di sistemi di allarme e rilevamento incendio, la formazione del personale e l’implementazione di procedure di evacuazione.

 

Come effettuare la valutazione del rischio incendio: le fasi

La valutazione del rischio incendio richiede una serie di fasi per essere completata in modo efficace. Queste fasi sono parte integrante del processo di gestione del rischio e includono:

Fase 0 – Analisi del contesto: Questa fase iniziale consiste nell’analisi approfondita del luogo di lavoro e dei suoi ambienti, compresi gli spazi all’aperto, per comprendere appieno il contesto in cui potrebbero verificarsi incendi.

Fase 1 – Identificazione e analisi dei rischi: Durante questa fase, vengono individuati i pericoli di incendio specifici presenti nel luogo di lavoro e viene valutata la quantità di persone e beni esposti a tali rischi.

Fase 2 – Ponderazione dei rischi: In questa fase, vengono prese decisioni sulla gestione dei rischi identificati, stabilendo le priorità e determinando se ulteriori analisi sono necessarie o se è possibile gestire i rischi esistenti con le misure di controllo già implementate.

Fase 3 – Trattamento dei rischi: Durante questa fase, vengono selezionate e implementate le misure necessarie per modificare il livello di rischio individuato nella fase precedente. Ciò può includere l‘installazione di sistemi di estinzione degli incendi, l’adeguamento delle infrastrutture o l’introduzione di procedure specifiche per la gestione delle emergenze.

Fase 4 – Registrazione, pianificazione, informazione, formazione ed addestramento: Questa fase riguarda la documentazione di tutte le informazioni rilevanti relative alla valutazione del rischio incendio, la pianificazione delle azioni da intraprendere, l’informazione di tutti i lavoratori e soggetti coinvolti, nonché la formazione e l’addestramento del personale per garantire una risposta efficace in caso di emergenza.

La valutazione del rischio incendio è un obbligo imposto dalla legislazione vigente al datore di lavoro. Tuttavia, anche altre figure responsabili come i dirigenti e i preposti sono coinvolti nel processo allo scopo di ridurre il rischio al livello più basso tecnicamente possibile. È importante che tutte queste figure lavorino insieme per garantire un ambiente di lavoro sicuro e prevenire gli incendi.

Le normative relative alla valutazione del rischio incendio

La normativa attuale sottolinea l’importanza della valutazione del rischio incendio nei processi di gestione. I decreti del 2 e 3 settembre 2021 pongono l’accento sulla valutazione del rischio come parte integrante della prevenzione degli incendi e dell’incolumità dei lavoratori. I decreti forniscono linee guida dettagliate su misure preventive, esercizi precauzionali, controllo e manutenzione degli impianti antincendio e criteri per la gestione delle emergenze.

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