Pavimento Autolivellante: Guida Completa alla Realizzazione e alle Caratteristiche Tecniche

Pavimento Autolivellante: Guida Completa alla Realizzazione e alle Caratteristiche Tecniche

Il pavimento autolivellante è una soluzione sempre più popolare nel settore delle pavimentazioni industriali e commerciali. Grazie alle sue caratteristiche uniche, offre numerosi vantaggi in termini di estetica, funzionalità e resistenza. L’uso di un pavimento autolivellante elimina la necessità di interventi di livellamento manuali, come l’uso di raschi e spatole per ottenere una superficie uniforme. Ciò rende il processo di installazione più efficiente e riduce i tempi di lavoro. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è un pavimento autolivellante, come viene realizzato e le sue principali caratteristiche tecniche.

Cos’è un pavimento autolivellante

Un pavimento autolivellante è una tipologia di pavimentazione che viene applicata come uno strato uniforme su una superficie esistente. È composto da una miscela di resine epossidiche o poliuretaniche, additivi specifici e aggregati selezionati. Questa composizione conferisce al pavimento una consistenza fluida e autolivellante, che si stende senza la necessità di ulteriori interventi di livellamento. Quando viene versata sulla superficie da pavimentare, la miscela si stende in modo uniforme grazie alla sua viscosità e consistenza fluida. Durante il processo di autolivellamento, il pavimento si livella da solo, riempiendo eventuali dislivelli e creando una superficie liscia, uniforme e senza imperfezioni.

Processo di realizzazione

La realizzazione di un pavimento autolivellante richiede l’intervento di professionisti esperti nel settore delle pavimentazioni industriali. Le fasi principali del processo di installazione sono: 

  • Preparazione del substrato: questa prima attività può richiedere la pulizia completa della superficie, la rimozione di vecchi rivestimenti o materiali sfaldati, e la riparazione di eventuali imperfezioni o fessurazioni. È importante che il substrato sia pulito, solido e privo di sostanze che potrebbero compromettere l’adesione del pavimento.
  • Applicazione del primer: dopo la preparazione del substrato, viene applicato un primer specifico che favorisce l’adesione tra il pavimento autolivellante e il substrato. Il primer viene steso uniformemente sulla superficie e lasciato asciugare completamente secondo le indicazioni del produttore.
  • Versamento e livellamento della miscela autolivellante: una volta che il primer è asciutto, si procede al versamento della miscela autolivellante sulla superficie preparata. La miscela viene versata in modo uniforme e distribuita utilizzando raschiature e spatole apposite. La sua consistenza fluida consente di autolivellarsi, riempiendo eventuali dislivelli e creando una superficie liscia e uniforme. Durante questa fase, è importante lavorare in modo rapido ed efficiente, in quanto la miscela autolivellante può indurire rapidamente.
  • Finitura e trattamenti aggiuntivi: dopo che il pavimento autolivellante si è stabilizzato, possono essere applicate diverse finiture o trattamenti aggiuntivi a seconda delle esigenze specifiche. Questi possono includere l’applicazione di rivestimenti trasparenti per proteggere il pavimento e migliorarne la resistenza all’usura, l’aggiunta di un rivestimento antiscivolo per aumentare la sicurezza, o la realizzazione di marcature speciali o loghi.

Caratteristiche tecniche e vantaggi del pavimento autolivellante

Il pavimento autolivellante offre una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono una scelta ideale per molte applicazioni industriali e commerciali, ma che al tempo stesso possono variare leggermente a seconda dei materiali utilizzati e delle specifiche del produttore. Di seguito sono elencate alcune delle sue principali proprietà: 

  • Resistenza chimica: I pavimenti autolivellanti sono appositamente progettati per offrire una notevole resistenza alle sostanze chimiche aggressive, come oli, acidi e solventi. Grazie a questa caratteristica, sono particolarmente indicati per essere utilizzati in ambienti come laboratori, industrie chimiche e altre aree in cui è probabile il contatto con agenti chimici corrosivi. La loro resistenza chimica garantisce che il pavimento mantenga la sua integrità e durabilità anche in presenza di tali sostanze.
  • Resistenza meccanica: Grazie alla loro composizione e al processo di realizzazione, i pavimenti autolivellanti sono notevolmente resistenti all’usura, agli urti e alla compressione. Possono sopportare il movimento di attrezzature pesanti, come carrelli elevatori e macchinari industriali.
  • Facilità di pulizia e manutenzione: I pavimenti autolivellanti sono estremamente facili da pulire e richiedono una manutenzione minima. La loro superficie liscia e uniforme impedisce l’accumulo di sporco e facilita l’eliminazione di eventuali macchie o residui.
  • Personalizzazione estetica: I pavimenti autolivellanti sono disponibili in una vasta gamma di colori, permettendo di personalizzare l’aspetto estetico degli ambienti. Sono anche compatibili con l’aggiunta di loghi, segnalazioni o marcature speciali per scopi specifici.

Il pavimento autolivellante rappresenta una soluzione versatile e affidabile per pavimentazioni industriali e commerciali. La sua capacità di autolivellarsi, la resistenza chimica e meccanica, la facilità di pulizia e la personalizzazione estetica lo rendono una scelta popolare in diversi settori. 

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