Pavimenti in resina: caratteristiche, tipologie, pro e contro

Il pavimento in resina: le caratteristiche

La resina è diventata un materiale molto utilizzato sia per gli ambienti interni che quelli esterni. Si distinguono due tipi di resina: vegetale e sintetica.

La resina vegetale, prodotta da alberi e piante, è nota per le sue proprietà impermeabilizzanti e protettive. La resina sintetica, o artificiale, composta da polimeri e materiali di natura diversa, presenta le stesse caratteristiche della resina naturale e rappresenta la pavimentazione ideale per superfici ad alto calpestio o che necessitano di particolari standard igienici.

Le caratteristiche del pavimento in resina

Il pavimento in resina è atossico e igienico. La sua posa non prevede l’utilizzo di colle e non presenta fughe né fessure che potrebbero accumulare sporco e batteri come capita ad esempio con le piastrelle. Si posa direttamente sul pavimento esistente e perciò non sono richiesti lavori di ristrutturazione e i tempi di posa sono abbastanza rapidi: si va da poche ore a circa una settimana in base alla tipologia di resina scelta. Inoltre, ha una buona resistenza sia al calpestio che ad urti e abrasioni.

Le tipologie di resina per i pavimenti

Esistono varie tipologie di resina per le pavimentazioni che si differenziano per la loro composizione chimica.

Di seguito le principali tipologie di resina:

  • Resine bicomponenti: a queste resine si aggiunge un indurente che renda la resina solida. È una resina malleabile e semplice da lavorare.
  • Resina metacrilica: si tratta di resine sintetiche ideali per uffici e grandi spazi perché una volta posate si asciugano molto in fretta (anche in poche ore). Sono atossiche e grazie alla loro forte aderenza possono essere posate anche sul cemento.
  • Resine cementizie: a questa resina viene aggiunto il cemento in fase di miscelazione. Il risultato è una pavimentazione molto resistente e impermeabile, ideale anche da personalizzare grazie al fatto che si può lavorare con la spatola.

I vantaggi e gli svantaggi di un pavimento in resina

Il pavimento in resina coniuga ricercatezza nel design e alte prestazioni dal punto di vista tecnico e funzionale: è facilmente adattabile a tutti gli ambienti interni ed esterni, non richiede interventi invasivi poiché si applica sulla pavimentazione esistente, è impermeabile, duttile e idrorepellente.

Tra gli svantaggi della pavimentazione in resina invece, vi possono essere: un ingiallimento dovuto all’esposizione alla luce e la possibilità che si graffi o si crepi con l’usura, soprattutto se non si presta abbastanza attenzione. Inoltre, è di fondamentale importanza verificare che non ci sia umidità sul supporto preesistente, ciò limita molto l’uso delle superfici di resina nel caso di umidità.

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