Logistica interna

Dal progetto architettonico agli spazi quotidiani  Silenzio, comfort, qualità della vita.  Tre parole chiave che oggi stanno ridisegnando il modo in cui pensiamo e viviamo gli spazi.  L’acustica, per lungo tempo considerata un aspetto secondario della progettazione, è ormai una delle tendenze più rilevanti nell’interior design contemporaneo.  La crescente attenzione alla sostenibilità, l’esigenza di edifici energeticamente efficienti e l’affermarsi di ambienti polifunzionali hanno portato in primo piano il tema del comfort acustico, trasformandolo in un fattore determinante per la fruibilità e l’attrattività degli interni. Non si tratta soltanto di soluzioni tecniche dedicate a uffici, scuole o sale concerto: il benessere acustico è entrato anche negli ambienti domestici e negli spazi commerciali, dove la qualità sonora contribuisce al relax, alla concentrazione o all’esperienza d’acquisto.  In questo senso, l’interior design sta diventando sempre più interdisciplinare, con architetti e designer chiamati a lavorare in sinergia con ingegneri e consulenti acustici per dare vita a soluzioni integrate.  Forma e funzione: il nuovo equilibrio  Le aziende più innovative hanno colto questa tendenza e stanno sviluppando sistemi in grado di coniugare estetica e performance.  Pannelli fonoassorbenti dalle linee sofisticate, rivestimenti in tessuti tecnici, pavimenti e soffitti che migliorano l’isolamento senza sacrificare il design: il mercato si arricchisce di prodotti in cui la funzione diventa invisibile, perfettamente integrata nell’estetica dello spazio.  È un cambio di paradigma che porta l’acustica a dialogare con la luce, i colori, i materiali e persino con la tecnologia domotica. Per non parlare poi, del ruolo dei nuovi stili di vita. Smart working, spazi condivisi, open space e coworking hanno accelerato ulteriormente questa trasformazione. Ambienti progettati per accogliere attività diverse richiedono soluzioni in grado di garantire privacy, comfort e flessibilità.  In questo contesto, la progettazione acustica non è più un “optional”, ma una componente essenziale della qualità architettonica.  DOMOTEX: la piattaforma di riferimento  Proprio per questo DOMOTEX, fiera internazionale di riferimento per il flooring e il design degli interni, ha scelto di accendere i riflettori su questo tema.  All’interno dello Spazio Architetti, l’acustica sarà uno dei focus principali: un’occasione per esplorare nuove tecnologie e prodotti, ma anche per riflettere sul ruolo culturale della progettazione del suono negli interni.  L’obiettivo è mostrare come il comfort acustico non sia soltanto un requisito tecnico, ma un valore che influenza la percezione dello spazio, le relazioni sociali e persino la produttività.  Gli esperti sono concordi: nei prossimi anni l’acustica sarà sempre più centrale.  La combinazione tra normative più stringenti, nuove esigenze abitative e aspettative crescenti degli utenti farà crescere la domanda di soluzioni integrate.  Un trend che rappresenta non solo una sfida per progettisti e aziende, ma anche una grande opportunità per ridefinire i parametri del design contemporaneo. 

La gestione ottimale della movimentazione in magazzino è cruciale per l’efficienza operativa di qualsiasi azienda. Nell’ambito dell’automazione industriale, due tecnologie emergenti stanno rivoluzionando il modo in cui i materiali vengono trasportati all’interno dei magazzini: gli Automated Guided Vehicles (AGV) e gli Autonomous Mobile Robots (AMR). Sebbene entrambi migliorino significativamente la logistica interna, esistono differenze sostanziali tra le due soluzioni in termini di funzionalità, applicabilità e integrazione nei sistemi di automazione esistenti. AGV: Affidabilità e Precisione per la Logistica Interna Gli AGV, o veicoli a guida automatica, sono sistemi automatizzati progettati per ottimizzare la movimentazione di materiali in ambienti industriali e di magazzino. Questi veicoli robotizzati seguono percorsi predefiniti, che possono essere determinati da fili elettrici sottoposti al pavimento, nastri magnetici o segnali laser, per trasportare merci, componenti o materiali da un punto all’altro con grande precisione. La loro progettazione li rende particolarmente affidabili per operazioni standardizzate, come il trasporto di carichi pesanti o ingombranti lungo percorsi ripetitivi. Inoltre, gli AGV sono programmabili per svolgere compiti specifici e possono essere dotati di varie tipologie di unità di carico, adattandosi così a diverse esigenze operative.  Nonostante la loro efficienza in ambienti stabili e prevedibili, gli AGV possono incontrare difficoltà in aree di lavoro che richiedono una maggiore flessibilità a causa della loro programmazione rigida e della necessità di percorsi predefiniti, rendendo complesse le modifiche rapide al layout del magazzino o alla distribuzione dei carichi lavorativi. La loro implementazione rappresenta una soluzione tecnologicamente avanzata per automatizzare e velocizzare i processi di movimentazione interna, contribuendo significativamente alla riduzione dei tempi di attesa e all’aumento della sicurezza sul lavoro, eliminando il rischio di incidenti legati alla movimentazione manuale dei carichi. AMR: Flessibilità e Autonomia per la Gestione del Magazzino Gli AMR, o Autonomous Mobile Robots, sono la frontiera avanzata della robotica applicata alla logistica di magazzino, segnando un netto progresso rispetto agli AGV per la loro capacità di operare in ambienti altamente variabili e dinamici. Equipaggiati con una suite di sensori avanzati, tra cui lidar, telecamere e sensori ultrasonici, gli AMR analizzano l’ambiente circostante in tempo reale, permettendo loro di navigare in modo indipendente senza la necessità di percorsi fisici prestabiliti. Questa autonomia li rende estremamente versatili, capaci di adattarsi a cambiamenti improvvisi nell’ambiente di lavoro, come nuovi ostacoli o modifiche al layout del magazzino.  Gli AMR si avvalgono di sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale per prendere decisioni in situazioni complesse, migliorando la sicurezza e l’efficienza operativa. Possono operare fianco a fianco con gli umani, aumentando la produttività senza compromettere la sicurezza. La loro integrazione con sistemi esistenti di gestione del magazzino e piattaforme di automazione industriale li rende una soluzione potente per l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la riduzione dei costi operativi. Con capacità di auto-apprendimento, gli AMR ottimizzano continuamente i propri percorsi e metodi di lavoro, rappresentando non solo una soluzione di automazione ma anche un investimento nel futuro della logistica intelligente. Come Scegliere tra AGV e AMR La decisione di implementare AGV o AMR nel magazzino si basa su una valutazione accurata delle esigenze specifiche dell’operatività aziendale.  In sintesi, la scelta tra AGV e AMR dovrebbe essere guidata dalle specifiche esigenze logistiche e operative di un’azienda. Gli AGV si adattano meglio a operazioni uniformi e stabili, mentre gli AMR offrono flessibilità e adattabilità per ambienti in evoluzione. Entrambi hanno il potenziale di migliorare significativamente l’efficienza e la produttività, ma il loro impatto ottimale si realizza quando sono integrati in un sistema che rispecchia le reali esigenze operative dell’azienda.  Considerare attentamente fattori come la complessità dell’ambiente di lavoro, la frequenza delle modifiche operative e la necessità di interazione con il personale può aiutare a determinare quale tecnologia è più adatta a migliorare le operazioni di movimentazione nel magazzino. L’integrazione di queste tecnologie nella logistica di magazzino non solo migliora l’efficienza operativa, ma contribuisce anche a ridurre i costi di manodopera e a migliorare la sicurezza sul lavoro. Tuttavia, la transizione verso l’automazione richiede un’attenta pianificazione, compresa la valutazione delle esigenze specifiche dell’azienda e la considerazione dell’impatto sulla forza lavoro esistente. Con l’avanzare della tecnologia e l’aumento della competizione nel settore logistico, la scelta delle attrezzature per movimentare i materiali diventerà sempre più una necessità per garantire efficienza, flessibilità e competitività sul mercato. Scopri la prossima fiera del settore “Logistica Interna”

L’Intralogistica nel settore Fashion: gestire i processi e monitorare lo stock L’industria della moda è in costante evoluzione, con cambiamenti di tendenza e richieste dei consumatori che si verificano ad una velocità impressionante.  L’uso di software avanzati e l’adozione dell’intelligenza artificiale stanno trasformando la gestione della catena di approvvigionamento per renderla più efficiente. In questo contensto,  L’Intralogistica, una combinazione di “logistica” e “integrazione”, svolge un ruolo cruciale nell’ottimizzazione dei processi di gestione delle merci, nel monitoraggio dello stock e nell’adattamento alle esigenze mutevoli del settore fashion. Come ottimizzare la gestione dell’Intralogistica nel Settore Fashion La catena di approvvigionamento nel settore fashion è notoriamente complessa, con molteplici attori coinvolti che vanno dalla produzione alla distribuzione. La gestione efficace di questa catena richiede una sincronizzazione accurata tra tutti i processi, dalla progettazione dei prodotti alla consegna ai clienti finali. Per ottimizzare la logistica interna, molte aziende di moda stanno adottando soluzioni software avanzate. Questi sistemi aiutano a tracciare l’inventario, migliorare la gestione dei magazzini e pianificare la distribuzione in modo più efficiente. Alcuni dei software più comuni utilizzati includono sistemi di gestione dei magazzini (WMS) e sistemi di gestione delle scorte. Oltre all’aspetto gestionale e software, per garantire un corretto flusso di lavoro e ottimizzare la gestione del magazzino, è importante prestare attenzione alla documentazione associata al trasporto, alla spedizione e allo stoccaggio delle merci. Ecco alcuni consigli pratici: L’Importanza dell’Intelligenza Artificiale (IA) nell’Instralogistica Fashion L’IA ha rivoluzionato la gestione della catena di approvvigionamento nel settore fashion. Grazie all‘analisi dei dati storici e all’apprendimento automatico, l’IA può aiutare le aziende a migliorare le previsioni di domanda. Questo è essenziale per evitare sovrapproduzione o scorte insufficienti, riducendo gli sprechi e migliorando la redditività. Ecco come l’AI contribuisce alla gestione dell’Intralogistica: Con l’aiuto dell’IA, è possibile ottimizzare il routing dei prodotti in modo da ridurre i tempi di consegna e i costi di trasporto. Inoltre, l’IA può essere utilizzata per il tracciamento intelligente delle merci lungo l’intera catena di approvvigionamento, fornendo visibilità in tempo reale sulla posizione e lo stato delle spedizioni. L’IA può anche contribuire alla personalizzazione dei prodotti nel settore fashion. Analizzando i dati dei clienti e le tendenze di acquisto, le aziende possono creare prodotti su misura per i loro clienti, migliorando l’esperienza di shopping e aumentando la fedeltà dei clienti. Le diverse tipologie di Sistemi di Gestione delle Scorte (WMS) I sistemi di gestione delle scorte sono essenziali per tenere traccia di tutti gli articoli all’interno di un magazzino. Questi software aiutano a ottimizzare il posizionamento dei prodotti, accelerando il processo di raccolta e spedizione degli ordini. Esistono due tipologie di Sistemi WMS: La pianificazione della produzione è fondamentale nel fashion, dove i tempi di produzione devono sincronizzarsi con stagioni e tendenze. I software di pianificazione della produzione consentono un’allocazione ottimale delle risorse e una produzione efficiente e adattabile. Per garantire consegne tempestive ai clienti, è necessario avere un sistema di gestione delle spedizioni affidabile. Questi software aiutano a coordinare le spedizioni, monitorare i vettori e fornire informazioni in tempo reale sulla consegna. I Software Specializzati nella gestione di magazzino per il settore fashion Valutare un software integrato è essenziale nella gestione dell’intralogistica nel settore fashion. Questi software gestionali sono progettati per operare in diversi ambiti e sono fondamentali per l’amministrazione e il riassortimento dell’inventario. Il software si integra direttamente con il processo di vendita e acquisto ed è quindi necessario un sistema in grado di monitorare in tempo reale questi processi, integrando tutte le attività quotidiane sia nei punti vendita fisici che sulle piattaforme online. La caratteristica distintiva delle tecnologie che supportano i rivenditori nel settore fashion è la loro completezza. Questi software consentono di controllare il flusso dei prodotti da e verso qualsiasi canale, che si tratti di negozi fisici, applicazioni mobile o piattaforme di eCommerce. Questo coordinamento è fondamentale per il riassortimento e ha un impatto diretto sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti, garantendo un’esperienza di shopping fluida, semplice e coerente con le loro richieste. L‘Inventario del magazzino viene gestito da questi software che prendono in analisi dati fondamentali, come ad esempio: Utilizzando questi tre parametri, questi strumenti possono eseguire controlli automatizzati delle statistiche, consentendo l’accesso a tali informazioni da diverse posizioni. Questo permette di adattare gli ordini in base alla domanda effettiva. Le informazioni fornite sono di importanza cruciale per sviluppare una strategia aziendale personalizzata per i clienti o per gestire periodi di intensa attività, in cui la disponibilità di prodotti è fondamentale (ad esempio, durante il black friday, periodi di saldi e festività). Le aziende che investono in queste tecnologie saranno meglio posizionate per affrontare le sfide in rapida evoluzione del mercato della moda. In conclusione, l’Intralogistica nel settore fashion non è solo una necessità, ma una vera opportunità per le aziende di eccellere nella gestione delle loro catene di approvvigionamento e soddisfare le aspettative dei clienti in modo più efficace che mai. Scopri la prossima fiera sulla Logistica Interna:

Nel cuore della filiera alimentare, la logistica interna sta subendo una trasformazione epocale, anche nei magazzini di stagionatura del formaggio. In un’era digitale dominata dalla rapidità delle informazioni, l’evoluzione verso la Logistica 4.0 sta rivoluzionando non solo l’efficienza ma anche la sostenibilità e la qualità dei formaggi pregiati. Esploriamo il modo in cui tecnologie avanzate stanno ridefinendo gli standard nella produzione alimentare. La Logistica 4.0 per la Stagionatura del formaggio La Logistica 4.0, con il suo approccio integrato, sta ridefinendo la gestione dei magazzini di stagionatura del formaggio. L’utilizzo di Internet of Things (IoT) e sistemi di gestione avanzati crea un ecosistema di monitoraggio continuo. Dall’arrivo delle forme di formaggio alla fase di stagionatura, ogni passo è ottimizzato per massimizzare l’efficienza, diminuire lo spreco e avere maggior controllo sull’intero processo. Tracciabilità Digitale: la Chiave per il controllo della Qualità  La tracciabilità digitale diventa un aspetto cruciale nella produzione di formaggi di alta qualità. Attraverso l’implementazione di tag RFID e codici QR su ciascuna forma di formaggio, la Logistica 4.0 consente una tracciabilità istantanea. Questa innovazione non solo semplifica la gestione delle scorte ma è un elemento chiave nella garanzia della qualità e della sicurezza alimentare. Innovazioni nello Stoccaggio delle Forme e Robot Collaborativi La Logistica 4.0 si estende agli aspetti di stoccaggio nei magazzini di stagionatura. Le scaffalature 4.0 integrano sensori intelligenti per monitorare la capacità degli scaffali e ottimizzare la disposizione delle forme di formaggio. L’automazione dei processi garantisce un flusso costante e organizzato, riducendo al minimo gli errori umani e migliorando ulteriormente l’efficienza logistica.  Nei magazzini più evoluti,eliminando i corridoi che solitamente occupano il 50% dello spazio , si garantisce uniformità ottimale di temperatura e umidità. Anche le operazioni di carico, scarico, spazzolatura e rivoltatura, vengono affidate a navette e robot antropomorfi, gestiti da un sistema informatico centralizzato.  Questi cobot collaborano con il personale umano, automatizzando attività faticose. L’efficienza aumentata libera il personale per compiti più complessi, contribuendo a una gestione più intelligente delle risorse umane nei magazzini di stagionatura. Questo approccio assicura una precisione massima nel monitoraggio del processo di stagionatura, cura per ogni singola forma.L’entrata in scena dei robot collaborativi rivoluziona la movimentazione delle forme di formaggio.  Sostenibilità Ambientale: La Nuova Frontiera nella Stagionatura  La Logistica 4.0 sposa l’ecosostenibilità nei magazzini di stagionatura del grana. L’automazione intelligente delle temperature, la gestione ottimizzata dei veicoli autonomi e la riduzione degli sprechi sono elementi centrali. La sostenibilità diventa non solo un imperativo etico, ma anche una strategia economica vincente. Nei magazzini di stagionatura del formaggio, la Logistica 4.0 non è solo un aggiornamento tecnologico; è una rivoluzione. Questo alveare tecnologico non solo migliora l’efficienza ma ridefinisce gli standard di produzione., sicura e sostenibile che mai. Scopri le prossime Fiere sulla Logistica Interna

In un contesto di continua automazione e digitalizzazione della logistica interna, la Tecnologia RFID trova spazio all’interno dell’ambiente imprenditoriale connesso alla produzione e alla gestione dei flussi logistici e del magazzino. Attraverso l’adozione della Tecnologia RFID, le imprese sono in grado di potenziare la loro competitività, semplificando e ottimizzando le operazioni. La Tecnologia RFID assicura il corretto funzionamento dei magazzini, semplifica i compiti degli operatori e permette alle aziende di accelerare i processi lungo l’intera catena logistica. Grazie all’IRFD anche il margine d’errore diminuisce: questa tecnologia offre un controllo integrale delle procedure, dalla ricezione delle merci in magazzino alla lavorazione, fino al prodotto finito. I vantaggi hanno effetti sia sull’azienda che sul consumatore finale. La Tecnologia IRFD: cos’è, come funziona e cosa sono i TAG IRFD La Tecnologia IRFD, acronimo di “Infrared Radio Frequency Identification” è una soluzione all’avanguardia che combina l’identificazione a radiofrequenza (IRFD) con la tecnologia infrarossa per monitorare e gestire gli stock dei magazzini in modo più preciso ed efficiente. Questa tecnologia consente di identificare gli oggetti utilizzando TAG IRFD, che contengono microchip e antenne per la trasmissione di dati. Ma cosa sono i tag IRFD? I tag IRFD  sono dei microchip a radiofrequenza che racchiudono al loro interno una vasta gamma di dati, accessibili attraverso un’apparecchiatura, solitamente uno scanner. Questo processo rivelerebbe all’utente informazioni che identificano il prodotto in questione.  Hanno lo spessore di un foglio di carta e vengono applicati in numerosi ambiti: nell’ambito domestico vengono usati in combinazione con dispositivi smart, nel contesto industriale trovano applicazione soprattutto nelle realtà legate all’industria 4.0, in particolare nella gestione del magazzino. L’associazione di un’etichetta IRFD a ogni pallet, collo o articolo singolo conferisce un carattere “smart” al prodotto. Questo significa che diventa tecnologicamente avanzato e suscettibile di automazione e che semplifica una vasta gamma di operazioni, tra cui la gestione degli inventari di magazzino, lo spostamento dei lotti, la lettura delle matricole e dei codici prodotto, e così via.  Per sfruttare appieno le potenzialità di questa tecnologia nell’ambito della logistica, sono necessari diversi elementi: I Vantaggi della Tecnologia IRFD nella Gestione di Magazzino L’implementazione della Tecnologia IRFD e dei TAG IRFD è una scelta intelligente per chiunque voglia migliorare la gestione di magazzino e l’intera catena di approvvigionamento. Scopri la prossima fiera sulla Logistica Interna

Ottimizzare la Logistica Interna del Magazzino con il Sistema MES La logistica interna di un magazzino è un aspetto cruciale per il successo di qualsiasi azienda. La gestione efficiente delle scorte, la tracciabilità dei prodotti e la pianificazione delle attività sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a determinare il successo della logistica. Ecco perché sempre più aziende stanno adottando il sistema di software MES (Manufacturing Execution System) per migliorare la loro logistica interna. In un magazzino, il sistema MES può essere utilizzato per monitorare la movimentazione delle merci, la gestione delle scorte e la pianificazione delle attività. Questo aiuta a ridurre il margine d’errore, a migliorare la tracciabilità dei prodotti e a ottimizzare la gestione delle risorse. Inoltre, il sistema MES può essere integrato con i sistemi di automazione del magazzino, come i sistemi di pick-and-place e i sistemi di trasporto automatizzato, per apportare un ulteriore miglioramento alla logistica interna. Cos’è il Software MES Il sistema MES è un software di produzione che offre una panoramica della produzione a 360 gradi, dall’ordine del cliente alla spedizione finale. Questo sistema si concentra sulla gestione completa dei processi operativi a livello di produzione e sulla raccolta dei dati in tempo reale. Inoltre, il MES integra i dati di produzione con i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) per garantire che tutti i dati siano coerenti e disponibili in tempo reale. Il futuro delle aziende: il MES è un alleato fondamentale Ecco alcuni dei modi in cui un software MES può migliorare il futuro delle aziende, agendo sulla visibilità completa della produzione, sul monitoraggio delle performance e sulla rilevazione degli errori e la gestione della qualità: In sintesi, il sistema di software MES è un importante strumento per migliorare la logistica interna dei magazzini. Offre una visibilità completa sulla produzione, integrando i dati del ciclo produttivo con i sistemi ERP, permettendo così alle aziende di prendere decisioni data-driven. Inoltre, l’applicazione di un software MES alla logistica interna di un magazzino può avere un impatto significativo sul futuro dell’azienda: grazie a una visibilità in tempo reale della produzione, alla gestione precisa delle scorte, alla pianificazione puntuale della produzione, alla gestione della qualità e all’efficienza che ne deriva, le aziende possono migliorare il proprio know-how, migliorare la loro logistica interna e aumentare la loro competitività. Scopri la prossima fiera che tratta tutti gli aspetti della Logistica Interna:

Ottimizzare la logistica di magazzino con il sistema shuttle Il mondo della logistica di magazzino sta affrontando un periodo di grande cambiamento: l’aumento della digitalizzazione e della competizione all’interno del settore spingono le aziende ad investire costantemente nell’automazione.  Scegliere il giusto strumento per movimentare i materiali in azienda può essere cruciale per massimizzare i risultati. A questo scopo, la nuova frontiera è rappresentata dal sistema shuttle, una soluzione flessibile per sfruttare al massimo lo spazio a disposizione e incrementare la produttività, senza implicare un aumento della manodopera.  Cos’è uno shuttle? Uno shuttle è un carrello che trasporta i materiali in scaffalature portapallet automatizzate, velocizzando il picking in maniera esponenziale. Tra le attività specifiche, si occupa di immagazzinare e recuperare casse, vassoi o cassette di magazzino in spazi temporanei di stoccaggio.  In altri termini, è possibile assimilare lo shuttle ad un sistema dotato di moduli di stoccaggio che agiscono nelle profondità degli scaffali per smistare i prodotti e che usano elevatori per spostare i carrelli tra i vari livelli.  Questa soluzione viene considerata come uno degli elementi chiave alla base dei magazzini automatizzati, cuore dell’Industria 4.0 e del progresso industriale, se integrata correttamente con il sistema di gestione del magazzino aziendale.  Benefici del sistema shuttle La movimentazione efficiente dei materiali raggiunta grazie al sistema shuttle riduce il ricorso all’utilizzo di carrelli elevatori, ingombranti e non adatti a magazzini con dimensioni ridotte. Questo facilita la movimentazione dei pallet, sfruttando al massimo ogni superficie disponibile. Anche la velocità di evasione degli ordini ne beneficia perché viene aumentata l’efficienza del prelievo e ridotta la percentuale di errore di travaglio e separazione.   Grazie al moderno sistema di gestione dei materiali, vengono ridotti al minimo i danni al prodotto e gli eventuali costi derivanti da attività scorrette di manipolazione. Investire in questo nuovo sistema di logistica ha effetti nel lungo termine perché è una soluzione che si adatta facilmente ad ogni eventuale mutamento che dovesse interessare i meccanismi di gestione del magazzino.  Consente inoltre di ridurre i costi della manodopera, migliorando la sicurezza degli operatori perché riducono l’utilizzo dei carrelli elevatori. Svantaggi del sistema shuttle Trattandosi di sistemi semiautomatici, richiedono un investimento iniziale importante e una costante attività di manutenzione che, se non immediata, può portare a tempi di inattività più o meno lunghi.  Inoltre, il sistema shuttle non si rivela essere il migliore alleato di strutture caratterizzate da una presenza ingente di articoli unici.

Automatizzare il magazzino e la produzione con il braccio robotico Nell’industria 4.0 non si fermano le innovazioni: le nuove tecnologie per efficientare i processi di produzione, stoccaggio e trasporto sono sempre di più e sempre più precise. Insieme ai co-bot (o robot collaborativi) che lavorano insieme all’uomo, ci sono veri e propri robot che sostituiscono il movimento umano. Il braccio robotico industriale, ad esempio, è il macchinario più utilizzato per velocizzare e automatizzare processi ripetitivi. Ma come funzionano i bracci robotici e quanti tipi ne esistono? Che cos’è il braccio robotico industriale I bracci robotici industriali vengono coordinati e programmati dal WSM (Workshop System Management), un software per la gestione digitalizzata del magazzino che ne controlla e ottimizza il funzionamento, sotto la supervisione e la programmazione di tecnici esperti.  Il braccio robotico sostituisce il braccio umano: è infatti programmabile con funzioni similari ed è progettato per effettuare movimenti rotatori e di traslazione. Al termine del braccio vi vi è il gripper, solitamente una una pinza o un morsetto, che consente al robot di afferrare gli strumenti e manipolare oggetti e svolgere i processi per cui è stato programmato. I bracci robotici vengono utilizzati principalmente in magazzini, centri operativi e logistici o durante i cicli di produzione per svolgere compiti che risulterebbero troppo gravosi per una persona o che richiederebbero una particolare precisione, come ad esempio la fase di verniciatura o montaggio nel settore dell’automotive. I bracci robotici hanno un’ampia applicazione in una varietà di settori industriali e sono utilissimi soprattutto per attività di prelievo e deposito, o pick and place. I vantaggi del braccio robotico nell’industria I bracci robotici consentono di velocizzare e ottimizzare sia processi singoli che una catena di produzione. In particolare, l’utilizzo del braccio robotico aumenta il rendimento della produzione, diminuisce la possibilità di errori, ottimizza e semplifica processi complessi in cui è richiesta un’enorme precisione. I bracci robotici evitano anche che gli operatori lavorino in condizioni estreme (in ambienti refrigerati o ad atmosfera controllata) o siano sottoposti a sforzi gravosi con ritmi non sostenibili, garantendone quindi la sicurezza. Grazie alla lora efficienza,i robot riducono i costi di produzione e la forza lavoro richiesta, nonostante l’investimento iniziale per la loro installazione sia impegnativo. Le diverse tipologie di braccio robotico A secondo della loro funzione, esistono vari tipi di bracci robotici. Quelli maggiormenti utilizzati in un’ampia gamma di realtà industriali sono i seguenti: Braccio A coordinate cartesiane: utilizzato nelle attività di carico e scarico e di montaggio, esegue movimenti solo trasversali Braccio Cilindrico: largamente diffuso nell’industria del metallo e per cicli di produzione che richiedono fasi di pressofusione o saldatura a punti Braccio A sfera: ottimi per la saldatura a gas o la fresatura, effettua i suoi movimenti grazie a coordinati sferiche Braccio SCARA: è la tipologia di robot più flessibile, versatile e facile nell’utilizzo, consente una maggiore possibilità di movimenti Braccio Articolato: ampiamente impiegato nel settore automotive, in processi produttivi più articolati e ad alta precisione Braccio Parallelo: impiegato per la preparazione degli ordini, è dotato di articolazioni mobili che consentono moltissimi movimenti diversi Scegliere il braccio robotico ideale è compito del Logistic manager, che lo sceglierà in base a diversi fattori, come ad esempio la struttura dell’impianto, il volume della merce e il workflow.

Conviene investire in un soppalco? La logistica nei magazzini aziendali è un fattore fondamentale per rispondere alla necessità di muoversi liberamente tra gli scaffali, così come all’organizzazione ottimale della movimentazione delle merci. Tuttavia queste attività sono spesso ostacolate dalla mancanza di spazio. Per questa ragione, per garantire una logistica efficiente si rende necessario riprogettare gli spazi di stoccaggio, ad esempio in caso di cambi di sede, oppure in caso di ampliamenti. Per ovviare a questi problemi, una soluzione ideale e sicuramente più economica di un trasloco è l’installazione di un soppalco. Un soppalco presenta molti vantaggi: si può progettare in modo flessibile e personalizzato, e non è utile soltanto per raddoppiare o anche triplicare lo spazio di stoccaggio, ma anche per creare delle aree in più per altri settori aziendali: ad esempio uffici, aree ricreative, e in generale spazi aggiuntivi. I vantaggi di un soppalco in magazzino Nella maggior parte delle aziende i soffitti sono molto alti mentre lo spazio a disposizione per la disposizione dei materiale è spesso insufficiente o disorganizzato. Un soppalco, di uno o due piani, può raddoppiare o in molti casi triplicare lo spazio disponibile, e può ospitare scaffalature modulari e scaffalature a lunga portata in modo da massimizzare lo spazio e lavorare in modo più organizzato. I soppalchi sono delle strutture indipendenti e autonome, che si possono montare in un punto qualsiasi dell’azienda, aumentando la superficie del magazzino. Investire in un soppalco è una scelta pratica ed economica per stoccare più merce, ma anche per avere spazio in più, ad esempio per zone amministrative, oppure per sale riunioni. I soppalchi modulari Per quanto riguarda le caratteristiche del magazzino e la logistica in particolare, i soppalchi più indicati per avere più spazio sono quelli modulari. Si tratta di soppalchi che possono avere una portata fino a 400 kg e sono precalcolati; pertanto, sono disponibili anche con certificazione di portata. Questi soppalchi sono molto pratici per chi lavora e perché vi si possono agganciare scale fisse, cancelli per caricare e scaricare le merci, rampe di carico, e perfino impianti che sollevano e movimentano le merci. Questo tipo di soppalco, soprattutto se non è calpestabile, non ha bisogno di autorizzazione comunale perché è considerato un’opera precaria. Per quanto riguarda la pavimentazione, le soluzioni più pratiche comprendono il pavimento di legno rivestito in gomma, oppure le coppelle grigliate e zincate. I soppalchi antisismici In molte zone d’Italia, in particolare quelle in cui c’è un elevato rischio sismico, sono sempre più diffusi i soppalchi antisismici, utilizzati soprattutto in carpenteria. Questo tipo di soppalco è progettato su misure da un costo leggermente superiore a quello modulare, ma presenta molti vantaggi, ad esempio, vengono prodotti in modo automatizzato; quindi, sono disponibili rapidamente per essere montati nel magazzino e per aumentare lo spazio. La caratteristica di questo tipo di soppalchi è la loro flessibilità: possono essere installati in qualsiasi tipo di spazio e personalizzarne la forma e la struttura.

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