Auto elettriche: in crescita grazie alla diffusione delle colonnine di ricarica

Auto elettriche: in crescita grazie alla diffusione delle colonnine di ricarica

La mobilità sostenibile è sempre più diffusa in Europa e in Italia grazie alla diffusione delle colonnine di ricarica, anche se con molte differenze tra una regione e l’altra.

I consumatori risultano essere favorevoli alle auto elettriche, ma sussistono alcuni dubbi. Tra questi, il costo delle auto, troppo caro al momento rispetto alle auto tradizionali, e una diffusione non omogenea delle colonnine di ricarica. Infatti, uno dei principali motivi che frenano le persone verso l’acquisto di auto elettriche è la mancanza di sufficienti colonnine elettriche nelle vicinanze. Tuttavia, i dati sono incoraggianti. Dal report dello Smart Mobility condotto nel 2021, infatti, è emerso un aumento a livello europeo del numero delle colonnine di ricarica del 50% a fine 2020.

Le diverse tipologie di colonnine di ricarica di auto elettriche

Oltre alla diffusione delle colonnine di ricarica, è importante anche la loro accessibilità. Attualmente si distinguono tre tipologie di torrette per la ricarica: pubbliche, private ad uso pubblico, e private. Le colonnine di ricarica pubbliche sono accessibili a chiunque, e si trovano su suolo pubblico. Le colonnine private ad uso pubblico vengono installate in un luogo privato, come ad esempio all’esterno dei centri commerciali, ma restano accessibili a tutti. Infine, le colonnine di ricarica private sono accessibili soltanto dai privati e sono installate su suolo privato.

La diffusione delle colonnine elettriche in Europa

Alla fine del 2020, In Europa era presente il 27% di colonnine di ricarica per il normal charge, cioè per i veicoli fino a 2 KWh, e soltanto il 10% di colonnine di fast charge, dedicate ai veicoli elettrici con potenza superiore ai 2 KWh.

Però, la diffusione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche in Europa presenta dati disomogenei. Infatti, le statistiche indicano che ai primi posti si trovano l’Olanda e la Norvegia, con più di 300 colonnine per ogni 100.000 abitanti.

Anche se nel 2020 è stato registrato un aumento che raggiunge quasi il 46% in più di colonnine presenti rispetto al 2019, l’Italia, con il Portogallo e la Spagna, ha una quantità inferiore di colonnine elettriche: basti pensare che ogni 100.000 abitanti ci sono in Italia soltanto 20 colonnine di ricarica.

La diffusione delle colonnine elettriche in Italia: i dati regione per regione

Il Trentino-Alto Adige è ai primi posti per la diffusione della mobilità elettrica, con oltre 150 torrette di ricarica per ogni 100.000 abitanti.

Seguono le regioni settentrionali e centrali, come Piemonte, Lombardia, Toscana, Veneto e Lazio, che offrono un totale che supera i 1.500 punti per la ricarica. Agli ultimi posti si trovano Abruzzo, Sardegna, Sicilia e Puglia, in cui la diffusione dei punti di ricarica varia tra 500 e 1.000, e le altre regioni che hanno dei punti di ricarica che non superano le 500 unità.

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