Digitalizzazione Fiere: le linee guida in Italia

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Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo: le linee del governo Nel mese di settembre, il Comitato interministeriale per gli affari europei ha trasmesso alle camere una proposta di Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il documento illustra sei missioni che rientrano nei programmi di governo: tra queste vi è la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo. Tra le strategie del governo per favorire questi settori sono previsti investimenti in Ricerca e Sviluppo e nella creazione di competenze digitali a cui si possa accedere in modo semplice via Internet. Le linee guida puntano in modo particolare a consentire all’Italia di superare un divario digitale rispetto alla media degli altri Paesi Europei. Digitalizzazione: le linee guida per il sistema produttivo Nel documento si evidenzia la necessità di puntare sulla trasformazione digitale delle imprese, sostenendo in particolare la crescita delle PMI e creando reti per la diffusione di tecnologie e conoscenze. È fondamentale inoltre offrire strumenti finanziari alle PMI per facilitare la competizione internazionale, favorire la patrimonializzazione e lo sviluppo delle piccole imprese, e rafforzare le filiere produttive. L’obiettivo degli investimenti del governo è rendere l’Italia un paese leader dell’innovazione attraverso investimenti privati in Ricerca e Sviluppo. Nel documento, un’attenzione particolare è dedicata all’industria culturale e al turismo. Il governo intende favorire l’internazionalizzazione delle imprese, sostenere l’export e promuovere all’esterno le PMI e le microimprese di questo settore. Innovazione e digitalizzatone. Che cosa dicono le statistiche? Lo European Innovation Scoreboard definisce l’Italia come uno dei Paesi “moderatamente innovatori”. Le statistiche indicano ad esempio che nel nostro Paese vi è una percentuale di 23,1 ricercatori ogni 10.000 abitanti, e che soltanto il 22% degli italiani ha delle competenze digitali fortemente avanzate. Le ricerche confermano che la digitalizzazione sembra essere la parola chiave delle imprese per superare la crisi post Coronavirus. I sondaggi compiuti su di un campione di 145 aziende italiane dimostrano che la digitalizzazione e l’industria 4.0 sono fondamentali per far ripartire le imprese. Il sondaggio ha verificato che la trasformazione digitale ha rivoluzionato il modello di business delle imprese analizzate. Gli investimenti post Covid delle imprese italiane Product – as – a service, customizzazione di massa, innovazione in tutte le fasi del processo produttivo: questi gli investimenti principali delle aziende manifatturiere italiane nel periodo successivo all’emergenza Covid. Le aziende intervistate per il sondaggio hanno dichiarato di investire principalmente in operatività da remoto per i lavoratori in fabbrica, in monitoraggio da remoto dei macchinari, e in soluzioni informatiche per controllare tutto il processo produttivo, dall’ordine fino alla consegna del prodotto. Sono state inoltre evidenziate interessanti aree di sviluppo nelle aziende manifatturiere, come la Cybersecurity industriale e la manutenzione predittiva basata sull’analisi dei Big Data raccolti tramite specifici dispositivi all’interno delle fabbriche.

Come organizzare una fiera digitale

Come organizzare fiere digitali

Fiere ed eventi online ai tempi del Covid: l’esempio delle gallerie d’arte L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia globale del Covid-19 ha causato la sospensione di fiere e convegni tradizionali, costringendo imprenditori e professionisti dell’organizzazione fiere a cambiare modo di ragionare, sviluppando la possibilità di organizzare fiere e congressi online grazie a specifiche tecnologie digitali. È possibile creare e gestire con successo una fiera online, come dimostrano alcuni casi di successo in un settore molto specifico come quello delle fiere legate al mondo dell’arte. In questo settore, infatti, molte delle principali fiere hanno spostato i propri eventi online, con cataloghi, mostre digitali e la possibilità di contattare i galleristi, acquistando direttamente le opere. I risultati sono incoraggianti: molti degli espositori online hanno avuto nuovi contatti, molte richieste e alcune vendite. Il successo del settore artistico dimostra che, nonostante le difficoltà imposte dalla pandemia, è possibile lavorare, farsi conoscere e stringere accordi commerciali anche in modo virtuale. Fiere online: le caratteristiche e le differenze rispetto alle fiere tradizionali Organizzare una fiera online significa ragionare in modo assolutamente innovativo rispetto alle fiere tradizionali. Il successo di un evento online dipende dalla capacità di sfruttare le caratteristiche di questo tipo di eventi. Una fiera online è diversa da una fiera tradizionale, in primo luogo per l’assenza fisica dei partecipanti e degli espositori. Vengono a mancare il contatto, l’esperienza dal vivo, il coinvolgimento. È diversa inoltre in termini di costi, che vengono abbattuti grazie al fatto che non ci sono spostamenti fisici di persone né di materiali o di allestimento degli stand, né necessità di intrattenimento o di catturare l’attenzione. Una fiera online è un evento più semplice dal punto di vista organizzativo ma più articolato in termini di tecnologie necessarie per il suo svolgimento. Quali sono gli elementi da considerare per organizzare una fiera online? In primo luogo, le fiere online sono realizzate con percorsi mirati e specifici per ciascun visitatore, che avrà accesso a determinati contenuti in base ai pacchetti che ha acquistato. Inoltre, i contenuti vanno strutturati in modo progressivo. Gli elementi che dovranno essere sempre accessibili a tutti comprendono il programma, le modalità per contattare gli organizzatori e una sorta di stand digitale, che accolga chi partecipa all’evento per guidarlo nel percorso virtuale. in seguito, vi saranno sessioni aperte a tutti, sessione dedicate soltanto ad alcuni partecipanti e gli stand virtuali degli espositori. È inoltre necessario svolgere tutte le procedure di iscrizione e di partecipazione online, con sistemi automatizzati che consentano ai visitatori di accedere alle aree previste in base alla sua iscrizione. La necessità delle tecnologie giuste per le fiere online Oltre a un solido piano di marketing e di strategie di comunicazione, il successo di una fiera online dipende anche dalle tecnologie. È necessario ad esempio che tutti i partecipanti, dagli espositori ai relatori, abbiano a disposizione una connessione con banda larga, e che le piattaforme online sui cui si organizza la fiera siano appropriate all’evento e che sappiano fornire tutta l’assistenza e il supporto necessari, durante la preparazione, lo svolgimento e il follow up dell’evento.

Come si partecipa a una fiera digitale?

Come partecipare fiere digitali

Fiere digitali: che cosa sono? Il Covid-19 e l’impossibilità di contatti fisici hanno dato un grande impulso allo smart working e alle fiere digitali, permettendo ad aziende e liberi professionisti di sviluppare nuove modalità di fare impresa, di avviare contatti commerciali e di farsi conoscere. Tra questi strumenti, le fiere digitali sono l’occasione gusta per acquisire potenziali clienti e per rafforzare il proprio branding, a patto che si eseguano strategie precise di marketing e di comunicazione. Una fiera digitale è uno spazio virtuale, quindi ad esempio una piattaforma web, in cui clienti e imprese interagiscono tramite strumenti digitali come videochiamate e chat. Quali sono i vantaggi di una fiera digitale? Vi sono tanti motivi per partecipare ad una fiera digitale. Tra questi, i costi di partecipazione sono molto più bassi rispetto alle fiere tradizionali perché non è necessario, ad esempio, spostare fisicamente materiali e prodotti né allestire stand. Il materiale promozionale può essere caricato sul sito web aziendale e scaricato dagli utenti, e i prodotti possono essere consultati dai potenziali clienti attraverso cataloghi digitali. Inoltre, non vi sono limitazioni geografiche: virtualmente si possono raggiungere prospect in qualsiasi parte del mondo, come non potrebbe succedere ad una fiera in presenza, e la concorrenza è più bassa. La vera differenza del successo di una fiera digitale risiede in un’ottima strategia per la sua preparazione. Come si prepara una fiera digitale? La presenza dell’azienda a una fiera digitale presuppone un piano di marketing ben articolato che tenga conto della piattaforma su cui si si terrà la fiera, del sito web aziendale e dei social media collegati. Il primo contatto dei potenziali clienti avviene attraverso la piattaforma in cui si svolge la fiera digitale: qui potranno visitare una pagina dedicata al business, ed essere reindirizzati al sito web e agli eventuali profili social aziendali. Dalla scheda prodotto o servizio dell’azienda al profilo LinkedIn, tutti i contenuti devono essere coerenti con l’attività di business, indicando chiaramente vantaggi e punti di forza ed esprimendo un’immagine coerente e coordinata. È inoltre importante che il sito sia facilmente navigabile ed intuitivo, e che siano chiaramente indicate le modalità per contattare l’azienda o semplicemente per chiedere informazioni. L’importanza di una strategia Il successo della partecipazione a una fiera digitale dipende in buona parte da una precisa strategia, che comprende la programmazione dei contenuti da pubblicare, la cura dell’immagine aziendale online, e strumenti che diano visibilità all’azienda anche sugli altri canali digitali. L’impegno costante nel rendere il sito aziendale aggiornato e facile da consultare, soprattutto per i dispositivi mobili, un’adeguata pianificazione dei contenuti tramite un piano editoriale e una comunicazione aziendale chiara ed efficace sono alcuni tra gli elementi che possono davvero fare la differenza sul web tra un’azienda e un’altra.

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