Guida alla digitalizzazione delle fiere: un nuovo modello di business

Dalle piattaforme ai cataloghi virtuali, gli step per partecipare a una fiera digitale

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Sommario

In Italia e nel mondo, il settore fieristico ha avuto dei seri contraccolpi a causa dell’epidemia da Covid-19. Molte fiere sono state sospese, annullate e rimandate a data da destinarsi. Per superare al meglio questo periodo e contrastare la crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria, però, è possibile sfruttare le opportunità del mondo digitale.

 

Le fiere digitali, o ibride, non sono una novità: l’integrazione tra reale e presente in questo settore già da diversi anni, ma in questo periodo, nell’attesa delle decisioni che prenderà il Governo, molti enti hanno lanciato una versione online completamente digitale delle fiere previste in programma. Si tratta di un’ottima opportunità di business, a patto che siano pianificate con cura e con la promozione adeguata, che si scelgano gli strumenti giusti, e che si abbia a disposizione la tecnologia necessaria.

 

1. Come prepararsi ad una fiera digitale: la gestione dello stand virtuale

La preparazione di un evento digitale segue molte fasi in comune con quella degli eventi fisici. Tra queste vi sono:

  • La destinazione del budget all’evento.

  • La scelta dei prodotti e i servizi da presentare allo stand.

  • La promozione.

     

La differenza principale risiede nel fatto che lo stand in questo caso non è fisico ma virtuale: è necessario, perciò, sopperire alla mancanza di compresenza e di interazioni faccia a faccia. Grazie alle tecnologie offerte dalla digitalizzazione, è possibile ricreare un’atmosfera simile a quella dal vivo grazie a strumenti come la realtà virtuale, la realtà aumentata, le dirette in streaming e le interazioni da remoto sfruttando le potenzialità messe a disposizione da piattaforme audio e video dedicate, come Zoom.

 

Come per un evento in presenza, poi, la promozione di una fiera digitale verterà soprattutto sulla comunicazione a distanza. Saranno quindi predisposti strumenti di marketing ad hoc: contenuti descrittivi e promozionali sul sito web e sui canali social dell’azienda, annunci mirati a pagamento sul web, invio di newsletter e di e-mail al proprio target e ai clienti.

2. Come organizzare la fiera digitale: le pagine dedicate sulle piattaforme e i contenuti interattivi

 

Le fiere digitali prevedono l’iscrizione ad un’apposita piattaforma online, in cui l’espositore paga per avere a disposizione una pagina dedicata alla propria attività.

 

Questa sezione è il punto di accesso virtuale allo stand e perciò conterrà tutti gli elementi necessari al coinvolgimento degli utenti. Saranno quindi incluse descrizioni, presentazioni video dei prodotti e dei servizi, e nello specifico i cataloghi aziendali. In base ai prodotti e servizi, sarà necessario preparare contenuti mirati per questo tipo di evento. Ad esempio:

 
  • Schede prodotto (anche da scaricare con foto e video).

  • Tour virtuali dell’azienda.

  • Modalità di contatto interattivo tra utenti ed espositori per richiedere informazioni.

  • Webinar, workshop e presentazioni preregistrate (gratuiti per un pubblico ampio, on demand per contenuti più mirati).

  • Interazione in tempo reale tramite dirette in streaming e chat.

3. Come organizzare la fiera digitale: la potenza dei social media

Social aziendali come canali YouTube e Instagram e pagine come LinkedIn e Facebook permettono di promuovere l’evento dall’inizio alla fine e di coinvolgere gli utenti per tutta la durata dell’evento.

 

Strumenti praticamente gratuiti come gruppi, dirette, sondaggi e contenuti legati alla fiera possono coinvolgere gli utenti in modo produttivo e immediato, creando una community e la possibilità di raccogliere dati per un contatto successivo.

 

I canali social sono un ottimo strumento anche per la promozione dell’evento con contenuti che non richiedono l’interazione. In particolare, questi social media sono utili per condividere con gli utenti tutorial, presentazioni, video descrittivi di prodotti e servizi, e interviste preregistrate.

4. I vantaggi delle fiere digitali

Una fiera digitale presenta diversi vantaggi fondamentali:

  • Costi ridotti: spese molto più basse rispetto agli eventi in presenza, soprattutto in termini di logistica, trasporti, allestimento dello stand, catering e pernottamenti.

  • Continuity: la versione digitale permette di portare avanti un evento che magari è stato annullato nella sua versione fisica, con contenuti che possono essere salvati, archiviati, rivisti e scaricati.

  • Pubblico illimitato: possibilità di accedere a un’audience molto più ampia senza vincoli geografici o di spostamento.

  • Business annuale: l’opportunità di promuovere il business aziendale tutto l’anno, e non soltanto nei giorni dedicati all’evento fisico.

5. Gli step da seguire dopo la fiera digitale: il marketing e i CRM

 

La fase successiva alla fiera digitale è molto delicata e necessita di apposite strategie di marketing per convertire i contatti in clienti. In questa fase possono essere utili software specifici come i CRM, che permettono di aggregare e di analizzare i dati raccolti tramite la piattaforma della fiera digitale e gli altri strumenti.

 

Questi programmi permettono in modo automatizzato di inviare e-mail di ringraziamento, di promozione e di contatto con contenuti personalizzati. È inoltre possibile continuare a sfruttare le tecnologie digitali per trasformare i lead in prospect, inviando testi, video e contenuti interattivi tramite newsletter e canali social. Le pagine social possono essere sfruttate pubblicando post per ringraziare i partecipanti virtuali e inserire call to action che spingano a prenotare un appuntamento telefonico o una videochiamata con un responsabile commerciale. 

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