LE TENDENZE DEI PAVIMENTI IN GRES

Negli ultimi anni il gres porcellanato si è affermato come uno dei materiali più innovativi e versatili nel mondo dell’edilizia e dell’interior design. Grazie alla sua elevata resistenza, alle infinite possibilità di personalizzazione e alle avanzate tecnologie produttive, questo materiale rappresenta oggi la scelta ideale sia per ambienti residenziali che commerciali. Le nuove tendenze, supportate da processi di produzione eco-sostenibili e da soluzioni digitali all’avanguardia, stanno rivoluzionando il modo di concepire i pavimenti, offrendo prodotti che uniscono estetica, funzionalità e prestazioni tecniche superiori. Ma vediamo meglio tutte le caratteristiche che lo rendono una scelta vincente Il gres porcellanato: un materiale all’avanguardia Il gres porcellanato nasce dalla cottura di una miscela di argilla magra e altri componenti naturali, sottoposta a temperature estremamente elevate. Questo processo di sinterizzazione conferisce al materiale una struttura compatta e una bassa porosità, con un assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5% come stabilito dalla norma UNI EN 14411. Queste caratteristiche tecniche lo rendono non solo impermeabile, ma anche estremamente resistente agli agenti chimici, all’abrasione, agli sbalzi termici e al gelo, garantendo così una durata eccezionale nel tempo. Innovazioni tecnologiche e digital printing Le recenti evoluzioni nel campo del digital printing hanno aperto nuove prospettive per il gres porcellanato, permettendo la riproduzione fedele di materiali naturali come legno, pietra, marmo e cemento. Questa tecnologia consente di ottenere texture, venature e finiture che prima erano appannaggio esclusivo dei materiali naturali, ma con tutti i vantaggi tecnici del gres. La precisione del digital printing permette di realizzare soluzioni personalizzate e di alta qualità, offrendo agli architetti e ai designer una libertà creativa senza precedenti per trasformare ogni ambiente in uno spazio unico ed elegante. Aspetti tecnici e varietà di formati Uno dei punti di forza del gres porcellanato è la sua ampia gamma di formati e finiture, che permette di soddisfare ogni esigenza progettuale: Formati e Dimensioni Le piastrelle in gres porcellanato sono disponibili in numerose dimensioni, dalle classiche 60×60 cm alle soluzioni più grandi, oggi di tendenza, come 120×120 cm, fino a formati rettangolari (ad esempio 120×60 cm) e soluzioni esagonali o di forme irregolari. La scelta del formato giusto dipende dall’ambiente da pavimentare e dall’effetto estetico desiderato: formati più grandi creano un senso di continuità e spaziosità, mentre quelli più piccoli possono essere ideali per aree con geometrie particolari o per creare motivi decorativi. Spessori e Finiture I pavimenti in gres porcellanato sono realizzati con spessori che variano in base all’utilizzo previsto, garantendo una robustezza adeguata per ambienti ad alto traffico o per applicazioni esterne. Le finiture possono essere lucide, satinate o opache, offrendo differenti livelli di riflessione della luce e contribuendo a definire l’atmosfera dell’ambiente. Inoltre, esistono versioni con superfici antiscivolo, fondamentali per spazi esterni o ambienti umidi come bagni e cucine, dove la sicurezza è una priorità. Resistenza e Durabilità Oltre alla bassa porosità, il gres porcellanato presenta un’elevata resistenza meccanica, spesso certificata da specifiche tecniche come la classificazione PEI (Porcelain Enamel Institute) che ne attesta l’idoneità all’uso in ambienti con elevato traffico pedonale. Questa resistenza all’usura lo rende ideale per soluzioni sia residenziali che commerciali, dove il passaggio continuo e le sollecitazioni meccaniche sono all’ordine del giorno. Caratteristiche distintive e vantaggi Il gres porcellanato offre numerosi vantaggi che lo distinguono da altre tipologie di pavimentazioni: Estetica e Stabilità Cromatica Grazie alle avanzate tecniche di stampa digitale, il gres permette di riprodurre fedelmente l’aspetto di materiali naturali senza che il colore si alteri nel tempo. La stabilità cromatica è un vantaggio importante, soprattutto in ambienti esposti alla luce solare intensa o a condizioni atmosferiche variabili. Manutenzione semplice e pulizia efficiente La superficie del gres è facilmente lavabile e non richiede trattamenti antimacchia particolari. La sua resistenza alle sostanze chimiche e alla penetrazione di liquidi riduce la necessità di manutenzioni frequenti, garantendo un aspetto sempre impeccabile con il minimo sforzo. Versatilità di utilizzo Il gres porcellanato si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente, dall’interno all’esterno. È comunemente impiegato in cucine, bagni, soggiorni e persino in aree commerciali, ristoranti e uffici, grazie alla sua capacità di resistere alle sollecitazioni e agli agenti atmosferici. Inoltre, può essere posato sopra pavimenti esistenti, rendendolo una soluzione ideale per interventi di ristrutturazione. Efficienza e rapidità di installazione L’installazione del gres porcellanato richiede una preparazione accurata del supporto, l’utilizzo di primer specifici e adesivi o malte cementizie di qualità, ma una volta completata, la posa garantisce una grande durata e stabilità. Le tecniche di posa moderne permettono di ottenere risultati impeccabili, con fughe regolari e giunti di dilatazione studiati per assorbire eventuali movimenti strutturali. Applicazioni e soluzioni innovative La versatilità del gres porcellanato lo rende adatto a molteplici applicazioni: Ambienti interni Oltre alle classiche applicazioni in cucine e bagni, il gres è sempre più utilizzato nei soggiorni, nelle camere da letto e negli spazi commerciali. Le piastrelle che emulano l’effetto legno o marmo offrono un’alternativa elegante al parquet o al marmo naturale, con il vantaggio di una manutenzione ridotta e di una maggiore durabilità. Spazi esterni Grazie alla sua impermeabilità e alla resistenza al gelo, il gres porcellanato è ideale per terrazze, balconi, giardini e percorsi pedonali. Le versioni antiscivolo sono particolarmente indicate per prevenire incidenti, garantendo al contempo un aspetto estetico curato e uniforme anche in contesti esterni. Soluzioni commerciali e high-traffic Negozi, centri commerciali e spazi pubblici richiedono materiali che possano resistere a un uso intensivo. Il gres porcellanato, grazie alla sua elevata resistenza meccanica e alla sua capacità di mantenere intatte le caratteristiche estetiche, è spesso la scelta preferita per questi contesti, offrendo un equilibrio perfetto tra funzionalità e design. Sostenibilità e Impatto Ambientale La crescente attenzione verso la sostenibilità ha spinto i produttori di gres porcellanato a investire in processi di produzione sempre più ecologici. Le tecniche moderne permettono di ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale, pur mantenendo standard qualitativi elevati. Alcune aziende utilizzano materiali riciclati all’interno della miscela argillosa, contribuendo a ridurre l’impronta ecologica del prodotto. Inoltre, la lunga durata e la bassa manutenzione del gres rappresentano un ulteriore vantaggio dal punto di vista ambientale, poiché riducono la necessità di frequenti sostituzioni e
Pavimentazioni per il tennis. Quando la passione incontra la tecnologia

Negli ultimi anni il tennis ha conosciuto una crescita esponenziale, trainata non solo dall’amore per lo sport ma anche dall’emergere di giovani talenti che hanno rivoluzionato il panorama tennistico. Tra questi, Jannik Sinner si distingue come un vero motore di questa espansione. La sua abilità, grinta e stile innovativo hanno ispirato una nuova generazione di tennisti, accrescendo l’interesse verso il gioco e, di conseguenza, la ricerca di superfici all’avanguardia che garantiscano prestazioni ottimali e sicurezza. L’importanza delle superfici in gioco Il pavimento di un campo da tennis è molto più che un semplice supporto estetico: esso rappresenta l’elemento chiave che determina la qualità del gioco. Le pavimentazioni, infatti, devono offrire non solo il giusto rimbalzo della pallina, ma anche proteggere gli atleti da infortuni e garantire una lunga durata delle strutture. Questo aspetto assume particolare rilevanza in una fase in cui innovazione e sostenibilità guidano lo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie, temi centrali anche alla fiera DOMOTEX, punto di riferimento per chi si occupa di pavimentazioni. Le principali tipologie di pavimenti Ogni superficie possiede caratteristiche peculiari che influenzano lo stile di gioco. Ecco una panoramica sulle quattro principali categorie: Cemento (Hard Court) Diffuso in tutto il mondo e protagonista in tornei prestigiosi come gli US Open e gli Australian Open, il cemento – spesso realizzato in calcestruzzo con rivestimenti acrilici – garantisce un rimbalzo uniforme. Negli ultimi anni, innovazioni come il cemento poroso hanno migliorato il drenaggio dell’acqua, rendendo i campi sempre perfettamente piani. Questa superficie, sebbene efficace, può risultare più impegnativa per le articolazioni dei tennisti. Terra battuta La celebre superficie del Roland Garros, composta da argilla o mattoni, è apprezzata per il minor impatto sulle articolazioni e per favorire lunghi scambi da fondo campo. Nonostante richieda una manutenzione più accurata, essa rimane sinonimo di tradizione e di qualità tecnica. Erba naturale Iconica per Wimbledon, l’erba offre un gioco rapido e caratteristico, richiedendo però interventi di manutenzione costanti per mantenere la sua uniformità. La sua presenza, seppur limitata a strutture con elevati standard economici, rappresenta un classico esempio di eccellenza sportiva. Superfici sintetiche Le pavimentazioni in resine o tappeti artificiali stanno guadagnando terreno, grazie alla loro resistenza agli agenti atmosferici e alla minore manutenzione richiesta. Queste superfici combinano i vantaggi di altre tipologie, offrendo un compromesso ideale per campi indoor e per strutture multifunzionali. Innovazioni e nuove tendenze L’aumento della popolarità del tennis e la spinta innovativa di giovani icone hanno accelerato lo sviluppo tecnologico dei pavimenti da gioco. Le recenti innovazioni includono: Queste innovazioni non solo migliorano le prestazioni sul campo, ma rispondono anche alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità e alla tecnologia. L’esperienza di Sinner, che ha portato una ventata di novità e dinamismo nel mondo del tennis, evidenzia quanto sia fondamentale disporre di superfici d’eccellenza capaci di supportare il ritmo elevato dei moderni stili di gioco. La rivoluzione delle pavimentazioni Il continuo avanzamento delle tecnologie applicate ai pavimenti sportivi, unitamente all’ispirazione offerta da figure di spicco come Sinner, sta tracciando la via verso un futuro sempre più innovativo e sostenibile. Gli organizzatori di eventi e i responsabili degli impianti sportivi sono chiamati a fare scelte strategiche, puntando su materiali e soluzioni che possano garantire non solo prestazioni ottimali ma anche un impatto ambientale ridotto. A DOMOTEX, i professionisti del settore avranno l’opportunità di scoprire le ultime novità in campo di pavimentazioni, incontrando soluzioni all’avanguardia che rispondono alle esigenze di uno sport in continua evoluzione. La sinergia tra passione sportiva e tecnologia dei materiali rappresenta la chiave per creare ambienti di gioco sempre più sicuri, performanti e sostenibili, per un tennis sempre più moderno e inclusivo. Leggi gli altri articoli di HF Italy sul settore Flooring.
L’anima del legno nelle discese moderne

L’Italia vanta una grande tradizione nello sci alpino, con campioni che hanno segnato la storia di questo sport. Atleti come Alberto Tomba, vincitore di tre ori olimpici e due Coppe del Mondo, e più recentemente Sofia Goggia e Federica Brignone, hanno portato il tricolore ai vertici delle competizioni internazionali. Sofia Goggia, in particolare, è nota per la sua incredibile velocità in discesa libera, disciplina in cui ha vinto più volte la Coppa del Mondo di specialità. Federica Brignone, prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale nel 2020, è un esempio di tecnica e costanza. Anche Dominik Paris, specialista della velocità, ha scritto pagine importanti nella storia dello sci italiano, vincendo numerose discese libere di Coppa del Mondo e trionfando sulla leggendaria Streif di Kitzbühel, una delle piste più difficili e iconiche al mondo. Ebbene, questi campioni hanno gareggiato con attrezzature di altissima qualità, molte delle quali basate ancora su una struttura con anima in legno, dimostrando che la tradizione e l’innovazione possono coesistere perfettamente anche ai massimi livelli dello sport. Uno sport invernale, tra i più amati, che ha subito un’evoluzione straordinaria nel corso della sua storia. Dalle origini nordiche alle piste di oggi Nato come mezzo di trasporto nelle regioni innevate, lo sci ha origini antichissime: i primi sci conosciuti risalgono a circa 6.000 anni fa, con ritrovamenti in Scandinavia e Siberia. Non a caso la parola “sci” deriva dal termine norvegese “skíð”, che significa “tavola di legno”, a testimonianza dell’importanza di questo materiale. Fin dalle sue origini, lo sci è stato costruito interamente in legno, con specie come il pino, l’abete e il faggio utilizzate per la loro leggerezza ed elasticità. Anche con l’evoluzione tecnologica, il legno è rimasto un elemento centrale nella progettazione degli sci moderni. Molti modelli di alta gamma e artigianali mantengono un’anima in legno, spesso combinata con altri materiali come fibra di vetro e carbonio per migliorare resistenza e flessibilità. L’anima in legno conferisce agli sci una reattività e una capacità di assorbire le vibrazioni che i materiali sintetici non riescono a eguagliare. Inoltre, la lavorazione del legno permette di creare sci unici, personalizzati e con un’estetica naturale e raffinata, molto apprezzata dagli appassionati. Il ritorno del legno: un’opzione sostenibile Negli ultimi anni, la crescente attenzione alla sostenibilità ha riportato il legno al centro del dibattito sull’industria dello sci. A differenza delle plastiche e delle fibre sintetiche, il legno è un materiale rinnovabile e biodegradabile. Alcuni produttori stanno riscoprendo l’uso del legno massello e di colle ecologiche per creare sci a basso impatto ambientale, senza rinunciare alla performance. In particolare, gli sci realizzati con legni provenienti da foreste gestite in modo sostenibile stanno guadagnando popolarità tra gli appassionati di freeride e sci alpinismo, discipline in cui il contatto con la natura è un valore fondamentale. L’impiego di materiali naturali non solo riduce l’impatto ecologico della produzione, ma permette anche una maggiore durata degli sci, limitando la necessità di sostituzione frequente e quindi la produzione di rifiuti. Nonostante la costante innovazione tecnologica, il legno continua a dimostrarsi un materiale insostituibile nella costruzione degli sci. La sua combinazione di estetica, prestazioni e sostenibilità lo rende una scelta sempre più apprezzata, sia dai produttori artigianali sia dai grandi marchi del settore. Scegliere sci con anima in legno significa non solo godere di una qualità superiore sulle piste, ma anche contribuire a un approccio più responsabile nei confronti dell’ambiente. Un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, per un’esperienza sulla neve che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Alla fiera LIGNA 2025 di Hannover, dal 26 al 30 maggio, non ci saranno solo le ultime innovazioni sulla tecnologia di superficie, automazione industriale, energia dal legno, tecnologia forestale e produzione di materiali a base di legno. Oltre a strumenti e macchinari per la lavorazione tradizionale, ci saranno anche soluzioni sorprendenti, capaci di spingersi oltre le aspettative e di contribuire al successo del nostro Paese, dimostrando ancora una volta il talento italiano nell’innovazione e nell’eccellenza tecnologica. Scopri la prossima fiera del settore “Legno”
HANNOVER MESSE 2025: “Vento in poppa per l’industria”

Comunicato Stampa HANNOVER MESSE 2025 (31 marzo – 4 aprile) HANNOVER MESSE 2025: “Vento in poppa per l’industria” Fiera della tecnologia, esposizione commerciale e piattaforma per il dialogo tra partner in tema di politica economica: ecco che cosa è stata, in sintesi, HANNOVER MESSE 2025. Dalla più importante fiera del mondo per la tecnologia industriale vengono quest’anno segnali fortemente positivi: intelligenza artificiale (AI), automatizzazione, digitalizzazione ed elettrificazione assicurano un salto di efficienza nell’industria. Anche il Paese Partner Canada ha dato forti stimoli, dimostrando di voler attivamente espandere la cooperazione transatlantica in questi tempi turbolenti. Hannover. “HANNOVER MESSE 2025 è stata espressione, in stretto accordo con i suoi partner internazionali, di un forte impegno per la vitalità futura dell’industria tedesca ed europea,” dice Jochen Köckler, CEO di Deutsche Messe. “In una situazione globale caratterizzata dall’incertezza, ha più che ristabilito il proprio ruolo di fiera della tecnologia, di esposizione commerciale e di piattaforma per il dialogo sulla politica economica e per la cooperazione internazionale. HANNOVER MESSE è il luogo in cui il mondo analogico delle macchine fa rete con l’intelligenza digitale, il luogo in cui si tocca con mano come digitalizzazione e AI rendano possibile il progresso industriale”. Circa 127.000 visitatori in arrivo da 150 Paesi si sono confrontati con le 4.000 aziende espositrici su come usare al meglio l’intelligenza artificiale, su come automatizzare i propri stabilimenti o ottenere una maggiore efficienza energetica. Oltre il 40 per cento dei visitatori veniva dall’estero. I maggiori Paesi di provenienza sono risultati essere, dopo la Germania, Cina, Paesi Bassi, Canada, Polonia, Corea del Sud e Giappone. “Le aziende espositrici hanno efficacemente dimostrato che, dal punto di vista tecnologico, in Germania e in Europa abbiamo tutte le carte in regola per una produzione competitiva, sostenibile e innovativa. HANNOVER MESSE ha dato orientamento e vento in poppa all’industria – in tempi davvero difficili. Gli espositori hanno riferito di avere colto in molti colloqui una crescente fiducia che ora richiede però di trovare conferme”, sottolinea Köckler. E allo stesso tempo la fiera ha dato per una settimana anche chiari segnali politici: “L’industria ha bisogno però di vento in poppa anche da Berlino e da Bruxelles attraverso una effettiva deburocratizzazione e attraverso la definizione di una politica industriale europea forte e coordinata che stabilisca nuovi accordi di libero scambio e condizioni generali affidabili per l’investimento, l’innovazione e l’approvvigionamento energetico. Solo se i politici e l’industria agiranno di comune accordo, l’Europa potrà accrescere la propria competitività in modo sicuro e sistematico”, afferma ancora Köckler. Anche aziende espositrici e associazioni partner tracciano un bilancio positivo di HANNOVER MESSE 2025: Per Gunther Kegel, Presidente dell’Associazione tedesca dell’industria elettronica ed elettrotecnica (ZVEI) e della Commissione Espositori di HANNOVER MESSE, “la manifestazione ha dimostrato ancora una volta di essere la più importante piattaforma per l’innovazione industriale. I visitatori, soprattutto quelli esteri, si sono rivelati particolarmente interessati all’impiego dell’intelligenza artificiale in applicazioni industriali. Questo conferma che l’industria tedesca può continuare ad offrire un orientamento globale in tempi di cambiamento tecnologico. Le nostre aziende sono leader in Industria 4.0 e noi siamo convinti di poter ulteriormente migliorare questa eccellente posizione di partenza. L’intelligenza artificiale industriale è un nuovo ambito di sviluppo e darà un nuovo impulso all’automatizzazione e alla digitalizzazione dell’industria. HANNOVER MESSE rifletterà questo sviluppo nei prossimi anni”. Thilo Brodtmann, Direttore Generale dell’Associazione tedesca dell’industria meccanica e impiantistica (VDMA) afferma: “La HANNOVER MESSE di quest’anno ha dimostrato in modo particolare l’estrema importanza di valide partnership e di mercati aperti per un’industria trainata dall’export e dall’innovazione come lo è quella della costruzione delle macchine e della progettazione degli impianti. La propensione del Paese Partner Canada ad allargare il commercio con l’Europa è bene accolta e incoraggiante in un mondo sempre più caratterizzato da lotte commerciali. Per poter fronteggiare le importanti sfide che ci attendono, abbiamo bisogno di innovazioni della portata di quelle efficacemente dimostrate nei padiglioni della fiera. Quest’anno, HANNOVER MESSE ha mandato a Berlino anche un segnale di politica economica particolarmente forte: il comparto industriale necessita con urgenza di maggiori attenzioni e risposte ai suoi bisogni per poter continuare a dare prova della sua forza innovativa nel nostro Paese”. AI: l’argomento principale nell’industria Argomento principe dell’edizione di quest’anno sono state le applicazioni dell’AI per l’industria. “L’AI ha il potenziale di cambiare in pochissimi anni l’industria più di quanto non sia cambiata nell’intero ultimo decennio”, dice Köckler. Le aziende espositrici si sono avvalse di esempi specifici per dimostrare come le imprese produttrici possano trarre beneficio dall’intelligenza artificiale. “Con un impiego mirato di queste tecnologie, anche le piccole e medie imprese possono accrescere la loro efficienza, ridurre i costi e aumentare notevolmente la loro competitività”, spiega Köckler. Un nuovo studio presentato ad HANNOVER MESSE da VDMA e dalla società di consulenza Strategy& lo prova concretamente. Secondo questo studio, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa può incrementare di fino a 10.7 punti percentuali il margine di profitto della produzione di macchine e impianti. Idrogeno per un approvvigionamento energetico sostenibile Nei padiglioni di HANNOVER MESSE dedicati all’energia, tutto ruotava attorno ai temi dell’efficienza e della sostenibilità con un ruolo centrale assegnato all’idrogeno. Nel solo padiglione 13, internamente all’area “Hydrogen + Fuel Cells EUROPE”, circa 300 aziende hanno presentato i loro ultimissimi sviluppi e le loro applicazioni nel campo dell’idrogeno e delle celle a combustibile. Paese Partner Canada: partner e forza trainante Il Paese Partner Canada ha dato di sé una presentazione di grande impatto ad HANNOVER MESSE. L’innovativo ruolo di aziende e istituzioni canadesi in ambiti chiave quali intelligenza artificiale, digitalizzazione ed energie rinnovabili è emerso con grande risalto. La stretta collaborazione con partner internazionali e la forte attenzione alle tecnologie sostenibili evidenziano l’importanza del Paese come dinamico attore dei mercati globali del futuro. Stéphane Dion, Inviato speciale nell’Unione Europea e in Europa e Capo della delegazione canadese ad HANNOVER MESSE 2025, dichiara: “La presenza del Paese Partner Canada ad HANNOVER MESSE 2025 ha riscosso uno straordinario successo e ha fatto significativamente progredire i nostri sforzi per la diversificazione dei mercati. Il nostro Paese si sta infatti impegnando ad
LIGNA 2025: Il numero degli espositori supera il totale della scorsa edizione

Comunicato Stampa LIGNA 2025 (26 – 30 maggio) LIGNA 2025: Il numero degli espositori supera il totale della scorsa edizione Hannover. Mentre visitatrici e visitatori iniziano in queste settimane a fare i loro programmi per la visita di LIGNA 2025, espositori e organizzatori sono già in dirittura d’arrivo nei loro preparativi, con grande soddisfazione per l’ottimo andamento delle iscrizioni. A oggi, 7 marzo 2025, si sono infatti già iscritti 1.337 espositori alla 50esima edizione della fiera leader mondiale dell’industria delle macchine per la lavorazione e per il trattamento del legno. Il totale di quest’anno supera così il livello della scorsa edizione, tenuta nel 2023, che ha registrato 1.288 espositori. Come da tradizione, due terzi delle aziende espositrici provengono dall’estero e un terzo dalla Germania. Al momento, risultano occupati 112.772 metri quadrati di superficie espositiva, contro 113.937 dell’edizione 2023: un risultato decisamente importante e altrettanto inatteso nell’attuale quadro congiunturale. “In occasione del 50esimo anniversario della manifestazione, gli espositori si regalano una fortissima presenza. Come numero di espositori, abbiamo già superato il livello della scorsa edizione e come superficie occupata siamo molto vicini al valore dell’edizione 2023. Considerato il contesto economico generale e la situazione estremamente tesa dell’industria di settore, non ce lo saremmo mai aspettati”, dice Stephanie Wagner, Responsabile del progetto LIGNA presso Deutsche Messe. “L’occasione del 50esimo anniversario fa naturalmente sì che questa sia un’edizione molto particolare di LIGNA, ma una così elevata affluenza di espositori è comunque davvero sorprendente. Come organizzatori, siamo molto lieti, così come lo è l’Associazione dei costruttori di macchine per la lavorazione del legno interna all’Associazione tedesca dell’industria meccanica e impiantistica (VDMA), che il settore sia così compatto e mandi un segnale così forte in favore di LIGNA. Siamo certi che le innovazioni di prodotto e la forte motivazione degli espositori contribuiranno a determinare una svolta per il settore a LIGNA e che influiranno positivamente sulla disponibilità ad investire dei visitatori”, aggiunge Wagner. LIGNA.TruckStop praticamente al completo Con LIGNA.TruckStop, il nuovo format per l’artigianato che occuperà il lato sud dell’area scoperta (vicino al padiglione 12 e al Tetto Expo), visitatrici e visitatori di LIGNA vivranno un’esperienza nuova e davvero unica. Cinque note aziende del settore artigianale – Festool, Hettich, Makita, SawStop e Swiss Krono – presenteranno, su camion per il roadshow, prodotti quali utensili elettrici, ferramenta e sistemi di fissaggio, interagendo sul posto direttamente con il pubblico. “Per Hettich, la vicinanza ai clienti non è un proclama di marketing, ma l’elemento fondante di una partnership attiva. ‘Veniamo da voi!’ è lo slogan del roadshow ‘Hettich on Tour’ che inizia a metà marzo ed entro fine anno attraverserà Germania, Austria, Svizzera e Benelux. Faremo tappa per la prima volta anche a LIGNA 2025 nella cornice di LIGNA.TruckStop, e non ne vediamo l’ora”, dice Kathrin Jacobi, Responsabile del progetto presso Hettich Marketing- und Vertriebs GmbH & Co.KG. “Sicurezza e precisione sono al centro dell’azione di SawStop. LIGNA.TruckStop ci offre un’opportunità unica di presentare la nostra tecnologia di sicurezza AIM (Active Injury Mitigation), che è uno standard di riferimento nel settore, direttamente agli artigiani specializzati, proponendo dimostrazioni pratiche in un dinamico contesto stile roadshow”, dice Daan ter Haar, Direttore Marketing di SawStop Europe. “La nostra partecipazione a LIGNA Truck.Stop sottolinea il nostro impegno per una produzione sostenibile e per avanzati materiali a base legno. In fiera presenteremo soluzioni pratiche perfettamente in linea con i temi centrali ‘Engineered Wood’ e responsabilità ambientale”, dice Carolin Steigemann, Responsabile dell’applicazione di SWISS KRONO TEX. “Abbiamo programmato il debutto di LIGNA.TruckStop con sei camion per roadshow più palco e area catering: obiettivo che, con grande soddisfazione, stiamo praticamente raggiungendo”, dice Stephanie Wagner. “Sul palco si terranno ogni giorno, a partire da mezzogiorno, interviste ad esperti e sessioni di transfer di know-how in stile partecipativo. La Happy Hour, dalle 17.00 alle 18.00, sarà una piacevole occasione di conoscenza e di networking: un nuovo, interessante elemento dell’offerta LIGNA specificamente rivolto a falegnami, carpentieri, ebanisti e installatori di sistemi costruttivi a secco”. Mediapartner di LIGNA.TruckStop sono le due pubblicazioni specializzate BM e dds di Konradin Media Group. LIGNA.Circular “Thinking in circles” è lo slogan del secondo nuovo format LIGNA.Circular, che sarà realizzato con CADEMI, partner dell’iniziativa, e inglobato nel programma di LIGNA.Stage nel padiglione 12. Il format prevede anche l’allestimento di sei isole tematiche, che saranno disposte attorno al palco e occupate da numerosi partner per trattare durante la settimana vari aspetti della creazione circolare di valore nei diversi ambiti del settore. L’attenzione sarà rivolta a innovazioni sostenibili per processi, materiali e prodotti. Con riferimento ai temi Cooperazione, Innovazione, Servitizzazione e Trasformazione, si discuterà dei necessari adattamenti nella futura collaborazione tra i player del settore e della trasformazione dei modelli di business. Mediapartner di LIGNA.Circular è la rivista specializzata sulla lavorazione del legno e delle materie plastiche HK – Holz- und Kunststoffverarbeitung della casa editrice DRW-Verlag. Così, ad esempio, con riferimento all’argomento “Macchine” verranno proposti sotto il tetto VDMA singoli studi su Best Cases – come su Dieffenbacher – in tema di innovazione di macchine e processi. L’agenzia specializzata sulle materie prime rinnovabili Fachagentur Nachwachsende Rohstoffe e. V. (FNR) proporrà un’incursione nei “Flussi di materiale del legno”. Andreas Schütte, Direttore generale dell’agenzia, spiega: “Il tema dei ‘Flussi del legno’ che affronteremo nella cornice di LIGNA.Circular è molto interessante. Il nostro obiettivo è fare luce sugli sviluppi attuali nell’approvvigionamento e nell’utilizzo del legno e contemporaneamente dare risalto alle importanti attività di ricerca finalizzate a un impiego efficiente di questa materia prima nell’ottica dell’economia circolare”. L’Istituto Fraunhofer per la ricerca sul legno (WKI) e l’Associazione dell’industria tedesca dei materiali a base legno (VHI) si occuperanno di “Circolarità nei materiali a base legno”. Il Centro di ricerca sulla costruzione in legno, supportato dall’Istituto per la costruzione edile e per la costruzione in legno del Politecnico di Braunschweig, proporrà diversi progetti. Anche l’Associazione dell’Industria tedesca del mobile (VDM) presenterà proposte attuali. Il partner per il tema “Aspetti sostenibili nell’artigianato del legno” è hagebau Holzhandel. Andreas Wiemers, Direttore vendite del commercio di settore presso hagebau, dice: “Siamo presenti a LIGNA 2025