Dalla scelta dei materiali agli impianti, cinque aspetti che migliorano la sicurezza antincendio degli edifici.
La prevenzione incendi non riguarda soltanto il rispetto delle prescrizioni normative, ma rappresenta un elemento chiave della qualità progettuale. Considerare la sicurezza antincendio fin dalle prime fasi del progetto consente di ridurre i rischi, limitare la propagazione dell’incendio e facilitare l’evacuazione degli occupanti.
Ecco cinque principi che ogni progettista dovrebbe tenere in considerazione.
1. Selezionare materiali certificati
Il comportamento al fuoco dei materiali influenza direttamente la sicurezza dell’edificio. La classificazione europea EN 13501 permette di confrontarne le prestazioni e scegliere prodotti adeguati in base alla destinazione d’uso.
2. Progettare la compartimentazione
Pareti, solai e porte resistenti al fuoco rallentano la diffusione di fiamme e fumi, proteggendo le vie di esodo e facilitando l’intervento dei soccorritori.
3. Integrare sistemi di protezione attiva
Impianti sprinkler, rivelazione incendi e sistemi di allarme devono essere progettati come parte integrante dell’edificio. La norma EN 12845 rappresenta uno dei principali riferimenti europei per gli impianti sprinkler automatici.
4. Rendere intuitive le vie di evacuazione
Una segnaletica chiara e riconoscibile riduce i tempi di reazione durante un’emergenza. La norma internazionale ISO 7010 definisce pittogrammi uniformi utilizzati in numerosi Paesi per indicare uscite di emergenza e dispositivi antincendio.
5. Pianificare manutenzione e verifiche
La sicurezza antincendio non termina con la consegna dell’edificio. Controlli periodici, manutenzione degli impianti e aggiornamento della documentazione consentono di mantenere nel tempo le prestazioni previste in fase progettuale.


