Allineandosi alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del Ministero della Salute e delle singole regioni, i principali enti di gestione ed organizzazione delle fiere (tra cui UFI, AFI e Federcongressi) hanno pubblicato una serie di protocolli e di linee guida per fornire tutte le indicazioni relative all’organizzazione delle fiere nel rispetto delle normative per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19.
Le linee guida si applicano a tutti gli eventi e alle manifestazioni sul territorio nazionale, valorizzando l’importanza dei rapporti interpersonali e garantendo al contempo un ambiente controllato e sicuro. Gli standard di sicurezza sono stati aumentati introducendo controlli mirati, formazione specifica per il personale, pulizia e sanificazione aggiuntive e preferenza per le tecnologie contactless.

1. Le norme igieniche e sanitarie: dispositivi di protezione individuale e obblighi di informazione
Tutti coloro che avranno accesso alla fiera (espositori, visitatori e lavoratori) dovranno rispettare rigorosi standard di sicurezza:
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Obbligo di mascherina: indossare correttamente la mascherina chirurgica coprendo bocca e naso. Per i lavoratori impegnati in allestimenti e montaggio è previsto anche l’uso dei guanti.
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Controllo della temperatura: l’accesso è vietato in caso di temperatura superiore ai 37,5°C o in presenza di sintomi (tosse, congiuntivite, rinite).
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Restrizioni sugli spostamenti: divieto d’ingresso per chi proviene da zone a rischio o è stato a contatto con persone positive nelle due settimane precedenti, verificabile tramite controllo con termometro frontale o autocertificazione.
2. Come organizzare in sicurezza lo stand
Negli spazi espositivi e nelle aree comuni è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale di almeno 1 metro. Per una gestione ottimale dello stand:
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Modalità self-service: la distribuzione di materiale promozionale e gadget deve avvenire tramite contenitori appositi.
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Flussi scaglionati: si consiglia di introdurre sistemi di prenotazione per l’accesso allo stand e di posizionare sempre un dispenser di disinfettante nelle vicinanze.
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Dispositivi interattivi: in presenza di pannelli touch promozionali, è opportuno fornire guanti usa e getta ai visitatori.
3. Sale per eventi e convegni
Le sale dedicate a convegni e presentazioni devono sottostare a regole precise:
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Sedute fisse: posto numerato con occupazione di una seduta ogni tre, evidenziando chiaramente i posti non utilizzabili.
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Sedute mobili: posizionate a un metro di distanza l’una dall’altra, con percorsi di entrata e uscita diversificati e ingressi scaglionati.
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Podio e dispositivi: le apparecchiature in comune vanno disinfettate dopo ogni utilizzo. Il podio del relatore deve trovarsi ad almeno 2 metri di distanza da chiunque e dalla prima fila, consentendo di parlare senza mascherina.

4. Biglietterie e zone comuni
Per evitare assembramenti e file, l’organizzazione prevede:
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Biglietteria digitale: prenotazione online dei biglietti e sistemi di accesso veloce.
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Aree ristoro e bar: pagamenti elettronici e modalità di distribuzione più veloci, mantenendo la distanza di 1 metro.
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Catering sicuro: abolizione del buffet. I pasti sono serviti in vassoi preconfezionati, piatti pronti o box lunch da consumare mantenendo la distanza interpersonale.
5. Come comportarsi in caso di sospetto contagio in fiera
Le sedi che ospitano gli eventi dispongono di un piano di emergenza sanitaria e, nei casi previsti, della figura del Covid Manager o di personale addetto con kit dedicato.
In caso di sospetto contagio:
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La persona viene accompagnata in un locale apposito e isolato per la misurazione della temperatura.
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Vengono immediatamente contattati i servizi di emergenza pubblica in attesa dell’arrivo degli assistenti sanitari.
