Nuove interazioni tra uomo e tecnologia. L’esoscheletro trasforma i suoi utilizzatori in una sorta di robot, con movimenti potenziati 

Metà uomo e metà robot. Se da una parte l’introduzione dei più disparati dispositivi avveniristici, come smartphone, occhiali acustici o cappelli con annessi pannelli solari, migliorano la qualità della vita e semplificano le attività quotidiane, dall’altra riducono sensibilmente la distanza tra esseri umani e macchine.   Un labile confine che scompare nel momento in cui le persone scelgono di dotarsi di un esoscheletro artificiale, la cui funzione è quella di aiutare o potenziare i movimenti del corpo.   E anche se adesso è ancora raro imbattersi in qualche esoscheletro artificiale, è probabile che in un domani molto vicino ci saranno persone che, imbragate nel supporto, faranno la spesa o passeggeranno per le strade. In ambito sportivo, invece, l’utilizzo è già iniziato.  È un futuro noto, che è stato preannunciato da videogiochi, anime e film fantascientifici, tra cui se ne annoverano alcuni di successo come “Matrix”, “Aliens – Scontro Finale” ed “Edge of Tomorrow – Senza Domani”.  Diversi modelli sono anche acquistabili nei portali di commercio elettronico, oltre che nei siti web delle aziende produttrici.  Esoscheletro: che cos’è?  Gli esoscheletri sono dei sistemi robotici avanzati, indossabili, che garantiscono un accrescimento delle capacità motorie e fisiche: sono in grado, ad esempio, di amplificare la forza o migliorare l’agilità.   Possono essere considerati una muscolatura artificiale composta da batterie, meccanismi, motori o attuatori, sensori e intelligenza artificiale che, combinati tra loro, riconoscono i modelli di movimento del singolo utente e forniscono a quest’ultimo un supporto ottimale.   Nel mondo esistono molteplici modelli di esoscheletro, sicuramente due parametri per effettuare una valutazione sono: il peso, che parte da pochi chilogrammi ma che chiaramente varia in base anche all’attività che deve essere praticata, e la batteria con la potenza massima erogata e l’autonomia.  I principali campi di applicazione dell’esoscheletro artificiale  Gli esoscheletri artificiali hanno diverse funzioni, a seconda del campo in cui vengono usati. I settori in cui questi sistemi ricoprono ruoli cardine sono quattro:   Esoscheletri nelle industrie  Il settore industriale è particolarmente ricettivo nei confronti degli esoscheletri perché i benefici, già evidenziati per i lavoratori, si riflettono sull’intera realtà:  I comparti in cui si registrano più applicazioni sono logistico e movimentazione merci, edilizio, manifatturiero, sanitario e agroalimentare.  Un possibile futuro con l’esoscheletro  Esistono diverse ricerche di mercato che, seppure non sempre coincidenti nei numeri, descrivono il mercato globale degli esoscheletri in forte crescita (le previsioni parlano di incrementi di diversi miliardi di dollari nel giro di un lustro o poco più). Gli ingegneri stanno incrociando le loro competenze per creare modelli di esoscheletri più innovativi, intelligenti, leggeri e soprattutto economici che apriranno a nuovi scenari. Tra non molto, infatti, è possibile che diventino strumenti di uso comune. 

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