Una corretta pulizia e sanificazione degli impianti aeraulici riduce i consumi e rende l’aria degli ambienti migliore 

Gli impianti aeraulici sono dei sistemi complessi formati da dispositivi, apparecchiature, condotte, ventilatori, filtri, controlli e terminali che combinati tra loro concorrono a trattare e distribuire l’aria negli ambienti chiusi.   La loro funzione è quella di garantire la qualità dell’aria in termini di purezza e in chiave termica (riscaldamento/raffreddamento/recupero del calore), igrometrica (umidificazione/deumidificazione) e di movimentazione (ventilazione).   Gli impianti aeraulici sono strutture complesse e si trovano un po’ ovunque, si pensi, ad esempio, a ospedali, uffici, istituti scolastici, università, alberghi, strutture ricettive, case di cura, centri commerciali e in altri contesti ed edifici ad elevato afflusso di persone.  Vien da sé quanto le operazioni di pulizia e di sanificazione, oltre che di manutenzione, siano importanti per mantenere il sistema in ordine, funzionante e salubre per la salute umana.  La differenza tra impianto di aerazione e impianto aeraulico  Gli impianti aeraulici sono tecnicamente più completi rispetto alla normale aerazione. I primi gestiscono nella loro interezza il clima interno di un ambiente, i secondi sono un semplice ricambio di aria. Per chiarire ulteriormente la differenza riportiamo due esempi concreti.  Perché è così importante tenere l’impianto in ordine e pulito  Pulire e sanificare a cadenza periodica le componenti di un impianto aeraulico con procedure e prodotti specifici risulta fondamentale per molteplici motivi:  Fase 1, la pulizia degli impianti aeraulici  Le diverse azioni per la bonifica degli impianti aeraulici possono essere suddivise in due macrocategorie: la pulizia e la sanificazione.  Per pulizia si considerano le attività di rimozione meccanica dai canali e dall’unità di trattamento aria (UTA). I sistemi più utilizzati per questo tipo di operazioni sono tre:  A prescindere dalla tipologia prescelta o dalle varie combinazioni, che variano a seconda delle caratteristiche peculiari di ogni impianto aeraulico, sarà poi necessario effettuare un’integrazione con l’impiego di un aspiratore, il cui compito è quello di raccogliere il materiale rimosso e convogliarlo verso l’esterno.  La UTA avrà un trattamento a parte attraverso un lavaggio di acqua ad alta pressione, tramite idropulitrice, e l’utilizzo di una serie di prodotti chimici per effettuare sgrassatura, decalcificazione e disinfezione.  Fase 2, la sanificazione  Concluse le attività di pulizia, che hanno interessato le varie parti della rete di distribuzione dell’aria comprese griglie e bocchette, si passa alla sanificazione.  La finalità di questo passaggio è di eliminare gli agenti che contaminano e inquinano l’aria attraverso la nebulizzazione di prodotti sanificanti specifici. E ciò permette di riportare il carico microbico negli standard ottimali.  In conclusione: un sistema pulito è un vantaggio  Posto il fatto che manutenzione e pulizia degli impianti aeraulici con cadenza periodica debbano essere eseguite da professionisti del settore, tali operazioni garantiscono la perfetta efficienza del sistema, contribuendo in modo significativo alla riduzione dei consumi e anche dei costi in ottica di gestione impianto nel lungo periodo.  Ma soprattutto, consente di garantire agli occupanti degli spazi indoor ambienti salubri e aria pulita, a beneficio della salute e del benessere collettivo. 

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