Automazione e logistica: quale futuro?

Automazione e logistica

Automazione e logistica: binomio vincente   I processi di automazione applicati alla supply chain possono avere molti benefici per le imprese. Quando l’automazione è personalizzata e adeguata alle esigenze specifiche di ciascuna impresa, è possibile rendere l’azienda più innovativa, più efficace e più efficiente, abbassare i costi operativi e migliorare il livello del servizio, cioè la capacità di soddisfare le richieste dei clienti al momento giusto e grazie ai prodotti giusti. Gli elementi della logistica 4.0 a supporto delle industrie Quando si parla di logistica 4.0 si fa riferimento a una serie di tecnologie e di modelli che comprendono non soltanto l’automazione dei processi, favorita ad esempio dai robot antropomorfi, ma anche i big data e la loro gestione, i nuovi software che supportano i processi come quelli basati sull’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali come l’Internet of Things e la stampa 3D. Si tratta di elementi fondamentali per migliorare le prestazioni aziendali. L’importanza di scegliere gli elementi e i modelli adeguati alla propria azienda L’utilizzo di queste nuove tecnologie sta facendo passi da gigante soprattutto nella logistica di produzione e in quella distributiva: da un lato quella che coinvolge la produzione, dall’altro quella che riguarda la distribuzione presso i clienti. Lo sviluppo dell’automazione però, e di tutti i benefici che può portare all’azienda, vanno pianificati con cura, scegliendo il livello di automazione ideale, analizzando con cura ricarichi e costi e integrando le competenze del personale e dei dirigenti con l’adizione delle nuove tecnologie. Sembra che l’importanza risieda non tanto negli elementi in sé ma nel modo in cui questi si personalizzano e si integrano con gli obiettivi del servizio aziendale. Automazione su misura Non è detto che ogni azienda sia obbligata ad adottare i sistemi di automazione. Le analisi e gli studi di fattibilità possono essere utili per stabilire in quali zone del magazzino può servire l’automazione e in quali magari conviene lasciare l’organizzazione attuale. Si tratta di valutare attentamente i costi e i benefici per ottenere un livello di automazione su misura e adeguato in base al settore di appartenenza dell’azienda.

Mobilità sostenibile prima e dopo Covid 19

Mobilità sostenibile Covid

La mobilità sostenibile ai tempi del Coronavirus   A gennaio 2020, poco prima che scoppiasse la pandemia di Coronavirus anche in Italia, il gruppo internazionale Repower ha tracciato l’andamento del mercato della mobilità sostenibile a livello globale. I dati sono stati resi pubblici da poco e le cifre parlano di un settore in piena crescita, in particolare per le auto elettriche e quelle ibride. Ma allo stesso tempo, come ha evidenziato l’analisi della società di consulenza Deloitte, l’impatto del Coronavirus è stato negativo soprattutto nel breve periodo a causa degli eventi di settore annullati e della crisi di liquidità. La crescita delle auto elettriche nel mondo Secondo i dati di Repower, in Italia la vendita di auto elettriche a gennaio 2020 è stata superiore del 586.6% rispetto al gennaio dell’anno precedente. La vendita di auto ibride, composte cioè da una parte elettrica e un motore a benzina, supera dell’82% le vendite di gennaio 2019 e le due categorie insieme si piazzano davanti al settore delle auto a benzina e di quelle diesel, che perdono rispettivamente il 3% e il 23% del volume di vendite. In Italia sono in aumento anche le colonnine per la ricarica e la presenza di altre forme di mobilità sostenibile, come la condivisone di auto, scooter e biciclette. Nel mondo, invece, le auto elettriche superano i 5 milioni di unità, con la Germania al primo posto in Europa. L’impatto del Coronavirus sulla produzione di auto elettriche D’altro canto, le analisi di Deloitte hanno evidenziato un arresto nel settore delle auto elettriche a causa dell’emergenza Coronavirus. La necessità di fa ripartire le industrie ha causato dei ritardi nelle normative per ridurre le emissioni di CO2, a beneficio del settore automotive di auto a benzina e diesel. Nonostante l’aumento delle vendite di auto elettriche poi, nel breve termine questo settore ha subito il blocco della produzione di componenti elettrici e batterie in Asia. Tutti i Paesi si stanno spostando verso una sempre maggiore presenza di auto elettriche, ma si tratta di piani a lungo termine, che hanno bisogno di investimento e di tecnologie che sono al momento incompatibili con le misure d’emergenza prese dai governi a livello mondiale per far ripartire le rispettive economie.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.